mercoledì 11 giugno 2008

Ufficiale e Gentiluomo

Beh, non ce l'ho fatta neanche stasera ad andare a letto presto.
Dopo un salto al "Tempio del Fitness", una cena a base di Kellog's e una doccia, ho sistemato la lista di film che ho sul pc e ho trovato questo.
Lo so, dovrei vergognarmene, machissenefrega!
Richard è Richard e poi la scena finale in cui entra in fabbrica e si prende la tipa in braccio è un mito; ho vissuto fin dall'infanzia questo mito, fin dalle elementari, quando il mio principe azzurro era mio fratello, sognavo che mi venisse a prendere all'uscita, mi sollevasse in braccio e mi sedesse sul manubrio della bici e mi portasse a casa. La scena perfetta, naturalmente, prevedeva che tutte le mie compagne di classe mi attorniassero e invidiosissime guardassero alla bellezza statuaria di mio fratello e sospirassero gelose di tanta felicità.
Che dire, una cosa del genere non è mai successa, è venuto a prendermi solo una volta, quando ha preso la mountain bike nuova (che io, forse per ripicca mi sono fatta ciulare dopo qualche anno..) e invece di mettermi sul manubrio (c'era il cambio) m'ha messo a cavalcioni della canna provocandomi una frattura scomposta all'osso pubico.. Inutile dire che le mie compagne non avrebbero voluto essere al mio posto..
Un'altra volta il mio primo ragazzo m'ha aspettato fuori dalla metro la mattina del mio compleanno con un mazzo di rose rosse gigante e allora,direte, ho avuto il mio momento, ma no! L'avevo lasciato due settimane prima e m'ha fatto solo girare gli zebedei..
X il resto la mia vita è stata un prosieguo di illusioni, anche il cammello, l'unica volta che m'è venuto a prendere, s'è perso nella circonvallazione interna ed è arrivato dopo 3/4 d'ora la fine del lavoro con una barba di minimo 3 mesi che sembrava un talebano dopo l'addestramento.
Va beh, consoliamoci guardando Richard e i suoi magnifici occhi..

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