giovedì 31 luglio 2008

Tempesta di una notte di mezza estate

Beh, sono reduce da una vera e propria alluvione..
Stasera sono uscita con Cinzia e Silvia e siamo andate a bere qualcosa sui navigli.
Giusto dopo aver ordinato il secondo mojito (mi sentivo in formissima!) ha iniziato a tuonare e ad alzarsi il vento. Neanche il tempo di finirlo e ha iniziato a cadere qualche gocciolone. Abbiamo deciso tempestivamente di allontanarci dal locale per avvicinarci alla macchina, quando è iniziata la tempesta. Abbiamo fatto in tempo a ripararci sotto dei portici in piazzale 24 Maggio per aspettare che spiovesse.
La "spiovuta" non è arrivata e siamo state mezz'ora incollate alle vetrine di una banca con la pioggia e la grandine che ci entrava dappertutto quando è arrivato un indiano con un mazzo di ombrelli e ne abbiamo comprato uno formato famiglia, giusto per arrivare alla macchina.
Per attraversare gli incroci abbiamo dovuto guadare pozze profonde una quindicina di cm, così che ci siamo definitivamente inzuppate i piedi, io avevo degli zoccoli e i piedi ci scivolavano dentro e continuavamo a ridere come delle coglionazze.
Il risultato di tutto questo ridere e soridere è stato che la mia vescica, colma dell'anguria della merenda e dei due mojito, ha iniziato a farsi sentire, talmente tanto che alla fine ho dovuto liberarmi arrivata alla macchina, tra le due portiere aperte, come quand'ero bimba e andavo in Calabria coi miei nelle piazzole di sosta.
E' stata una cosa molto lunga, a Silvia è subito venuto in mente "Il piccolo diavolo" quando lui scopre la pipì.. Beh, alla fine i pantaloni non riuscivo a tirarli su perchè erano zuppi (di pioggia) e aderivano alla pelle, è stato molto, molto..
Va beh, tutto sommato ce l'abbiamo fatta, ho riaccompagnato a casa le pulzelle tra effetti speciali di acqua planing e ora mi sono fatta una bella doccia calda.
Vado a nanna ora, quest'avventura, o meglio, i mojito, mi hanno provata...


'Notte.

mercoledì 30 luglio 2008

L'ultima, poi mi curco..

Ma voi non vi fareste violentare anche 50 volte in una notte da uno così?! EH?!
E' guardando cose del genere che vorrei essere una cinquantenne americana, per aver avuto la possibilità di scopicchiarmelo per bene... Quand'era ancora così bello..

http://www.youtube.com/watch?v=Pk8VZgJkpeg

From small things (big things one day come)


Lo so, lo so che vi sto sfracellando i marroni con 'sto Springsteen, ma ho giusto trovato che questo testo aderisca un poì al post precedente, a parte il pezzo in cui lei ammazza il tipo perchè non le piaceva il suo modo di guidare, con quello non c'entro molto.
Ma che figo è?!
La canzone potete sentirla su questo link di youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=kG7Vl3R67NA&feature=related
E questo è il testo:
At sixteen she quit high school to
make her fortune in the promised land
She got a job behind the counter in an
all night hamburger stand
She wrote faithfully home to mama
"Now mama don't you worry none"
From small things, mama
Big things one day come

It was late one Friday he pulled in
out of the dark
He was tall and handsome; first she
took his order, then she took his heart
They bought a house up on the hillside
Where little feet soon would run
From small things, mama
Big things one day come

Oh but love is fleeting
it's sad but true
But when your heart is beating
You don't wanna hear the news
She packed her bags
and with a Wyomie County real estate man
She ran down to Tampa
In and "El Dorado Grande"
She wrote back home, "Dear Mama
Life is just heaven in the sun
From small things, mama
Big things one day come"

Well she shot him dead
On a sunny Florida road
When they caught her all she said
Was she couldn't stand the way he drove

Back home lonesome Johnny
Prays for his baby's parole
He waits on the hillside
Where the Wyomie waters roll
At his feet and almost grown now
A blue-eyed daughter and a handsome son
Well from small things, mama
Big things one day come
Well from small things, mama
Big things one day come

martedì 29 luglio 2008

Groane e Tato

Il tutto riassunto in due parole.

Stamattina mi sono svegliata per un impellente bisogno, ho fatto colazione con lo yogurt e mi sono rimessa a dormire praticamente fino all'ora di pranzo. Lo so che vorreste tutti quanti uccidermi, ma checcevoletefà, ho deciso di rilassarmi sul serio e studiarmi per bene quello che voglio fare.
Dopo pranzo ho cazzeggiato un po' sul pc e poi ho imbracciato il mezzo e sono partita alla volta del Parco delle Groane. Anche oggi non mi sentivo al massimo della forma, non sono riuscita a tenere un ritmo costante, ma almeno non mi sono mai fermata; oggi mi sono spinta fino a Lentate sul Seveso e penso che una 15ina di km me li sono sparata come minimo, di sola andata naturalmente.
Sper che tutto questo giovi alla mia forma fisica perchè effettivamente mi sento meno gonfia e i vestiti mi vanno un po' più larghi, ma l'ago della bilancia è sempre fermo a 59.5..
Vorrei arrivare a 52kg. Ce la farà la nostra eroina? A parte che ogni diversa bilancia che provo, segna un peso differente.. Dovrei trovarne una di quelle stile antico, tipo quelle che usavano quando facevo le visite mediche a scuola, coi pesini, quelle devono essere giuste per forza..

Stasera sono stata da mio fratello e oltre ad essermi fatta sparare da Cristian un centinaio di volte (ogni sparo era accompagnato da un'abbondante dose di sputacchiate) siamo stati in gelateria e l'ho tenuto in braccio fino alla fine della via, così che lui pensasse di guidare; mi ha fatto morire dal ridere, era tutto impegnato, toccava anche la leva del cambio!!!

Non c'è niente da fare, lo adoro con tutta me stessa e forse anche di più, con un pezzettino di qualcun altro..

Sempre oggi ho ricevuto una mail dalla mia patata, Silvia di Londra, che andrò a trovare ad agosto. Al momento si trova negli USA in vacanza con il suo ragazzo e m'ha fatto venire un'invidia pazzesca, mi piacerebbe tantissimo andare in America, tutta l'America, da nord a sud, ma gli Stati Uniti per me hanno un fascino pazzesco; è un paese contraddittorio in cui puoi comprarti un'arma anche se sei un serial kille, e forse soprattutto se lo sei, in cui se ti tagli un dito la parcella medica la dovranno pagare ancora i nipoti dei tuoi nipoti, un paese in cui praticamente conta chi c'ha solo i soldi. Ma è anche il paese della rinascita, da secoli la gente ci va a vivere, piena di speranza e per molti di loro questo ha permesso di riuscire, di rinascere, è il paese delle enormità, dai grattacieli alle montagne alle cascate ai canyon alle città sfavillanti ai parchi naturali. E' un paese nuovo in cui la gente ancora crede di poter cambiare qualcosa, le persone credono ancora in qualcosa, mentre noi qui nel vecchio mondo ci adagiamo su una rassegnazione senza uguali. E' il paese che abbiamo avuto come mito fin dall'infanzia, dai telefilm ai cartoni animati ai film veri e propri.

Mi piacerebbe da morire andarci, tanto per sognare, descrivo il tour che farei.

Partirei dalla costa est, New York, Boston, Filadelfia, il Maine (Cabot Cove forever!!), la Florida, poi New Orleans e poi di nuovo su a Chicago e da lì per la Route 66 con tappa a Las Vegas (Pazzesca!!) , poi il Grand Canyon, il Bryce Canyon, il lago salato, e poi le città della California, Los Angeles, San Francisco. Magari un salto alle Hawaii non ci starebbe male..

Cazzarola, un giorno lo farò, spero di non rimandare troppo.

Tutto questo fantasticare mi ha fatto tornare in mente un altro viaggio che ho rimandato da troppo, quello in Australia. E sto appunto pensando che se la mia situazione di disoccupata forzata si protrarrà a gennaio potrei farci un salto. Io ho i parenti che vivono lì e mi ospiterebbero per cui dovrei pagarmi il viaggio e poi l'alloggio sarebbe sistemato.

Ci penserò sul serio in questi giorni, se prenoto vi faccio sapere naturalmente.

Nella vita bisogna osare, smettiamola di nasconderci dietro tutti quegli alibi che ci legano, usciamo allo scoperto!!!

lunedì 28 luglio 2008

Pensavate che me ne fossi morta, eh?!

Rieccomi, ho passato la settimana scorsa dalla mia amica Mario, in provincia di Asti.
Lei in realtà si chiama Marialaura, Mary, come me, ma per un gioco nato grazie al film "Non ci resta che piangere" entrambe tra di noi ci chiamiamo come i due protagonisti, Mario e Sa
verio.
Ebbene si, io sono Saverio (Benigni nel film) e lei è Mario. Per i bimbi io sono la zia Saverio.
Inutile dire che nasceranno un po' di problemi quando avranno un'idea un po' più rafforzata della sessualità umana.
Il mio istinto materno è uscito molto provato da questa esperienza: ha 4 bimbi, di cui la più grande ha 6 anni e il più piccolo 5 mesi ed è stata mollata dal marito.
Abbiamo fatto le casalingue, tra mestieri e biscotti di mia madre e pizze e pesti e spesa con bimbo in braccio. Abbiamo passato le sere a chiaccherare fino a tardi, a guardare film e a cercare di vincere la nostra paura di "Twin Peaks" ascoltandone insieme al buio la colonna sonora (l'ho implorata di non lasciarmi sola poi...). Abbiamo fatto sguazzare i bimbi nella piscina e li abbiamo visti menarsi di brutto e qualche mazzata è volata anche dalla mamma e forse anche da me (boh..), ci siamo messi tutti in costume sabato mattina e abbiamo lavato la macchina. E poi, che dire, tante altre cose, ah, io e Mario ci siamo messe a dieta (lei con la scusa che allatta ancora ha toppato un sacco di volte) e forse qualcosa ho perso perchè un paio di pantaloni che avevo non mi fanno più il rotolo di prima, c'è solo un ricciolino tenero che fuoriesce dai fianchi ora..
Domani mattina mi peso e lo scoprirò! Attimi di suspence..
Sabato è venuto a prendermi il mio bello e dopo un fallito tentativo di aggiustare l'asciugatrice della mia amica ce ne siamo tornati verso quel di Alessandria.
Il tempo di una rinfrescata e di una semi pennica e siamo usciti in moto con una coppia non coppia di suoi amici. Siamo andati a cena in un ristorante argentino, era la prima volta per me e m'è piaciuto un sacco, le bistecche milanesi sono una merda...
Dopo il ristorante ci siamo diretti sempre in moto in un posticino vicino a casa di Gianni che non conoscevamo. In pratica è una casa di campagna che durante il weekend i proprietari trasformano in locale; carino, caratteristico, soprattutto il bagno che conteneva una vasca da bagno che sembrava uscita da un film horror splatter (conoscete la mia paura per i serial killer..). La cosa più bella ed entusiasmante di questo posto l'ho scoperta solo dopo aver preso un Cuba Libre: ho pagato 2 €!!! Pazzesco, l'ho detto a Gianni e abbiamo deciso di tornare a casa difilato prima di finire entrambi in qualche cespuglio ubriachi persi..
Ieri mattina sono rimasta a casa da sola perchè Gianni doveva andare via un attimo per lavoro e i suoi erano andati al mare. Durante il dormiveglia ho sognato che proprio fuori dalla stanza di Gianni c'era una presenza malefica (cazzo, mi devo psicanalizzare..) e non riuscivo a girarmi nel letto per guardarla, c'era una forza che m'impediva di girarmi nel letto, è stato pazzesco perchè comunque io mi sforzavo, ma non ci riuscivo.. Bah, devo riuscire a sconfiggere questa mia paura di rimanere da sola in una casa..
Va beh, ieri abbiamo pranzato insieme come due sposini perchè eravamo soli, pennica post pranzo e poi siamo tornati in città dove Gianni avrebbe dovuto presenziare, per lavoro, al concerto di Giovanni Allevi.
Ne avevo sentito parlare bene, ma davvero è un grande, m'è piaciuta un sacco, ma proprio un sacco bella la sua musica e lui era tenerissimo, ad ogni canzone faceva un'introduzione per spiegarne la nascita, l'idea, la motivazione e faceva sempre qualche battuta brillante.
Finalmente in Italia un giovane che riesce a sfondare senza cantare canzoni idiote e senza spogliarsi ai programmi della De Filippi..

Bravo, bravo, bravo.
All'alba delle 2.30 siamo tornati a casa, con tappa per strada a fotografare uno spicchio di luna rossa rossa e gusto in tempo per vedere i suoi tornati dal mare e suo padre completamente ustionato..
Ok, ora vado a prepararmi il vitello tonnato, non vedo l'ora di pranzare per poi schiaffarmi sul mio lettino morbido e profumato..

martedì 22 luglio 2008

Stasi

Il titolo dice tutto.
Oggi finalmente da quando sto a casa dal lavoro mi sono svegliata tardi, alle 11.
Ho fatto qualcosina in casa, ho pranzato e dopo aver letto un po' ho imbracciato nuovamente la mia moutain bike e sono tornata nei boschi del parco delle Groane.
Devo ammettere che la forma smagliante e scattante dell'altro ieri era solo un ricordo oggi: ho avuto qualche sprint, ma sostanzialmente le mie gambozze non riuscivano a reggere il ritmo di sabato. E poi mi sentivo inquieta, non so, avevo paura che mi succedesse qualcosa, non saprei spiegare il perchè. Eppure c'è sempre gente, ci sono un sacco di vecchietti che passano il tempo sotto le fresche frasche e qualche giovane e non che si allena, gente tranquilla, ma oggi non mi sentivo a mio agio.
Boh, sarà che sto scaricando gli episodi di "Twin Peaks", quel telefilm americano, lo ricordate?
Quand'è uscito in Italia ero una bimbetta, avevo 10 anni e siccome i miei non mi hanno mai proibito di vedere alcun programma m'era capitato di vedere degli spezzoni e anche solo quegli spezzoni mi facevano cagare in mano...
Mi ricordo le sere d'estate con Mary, in cortile, dopo aver giocato, quand'era ora di tornare a casa ce la facevamo sotto e ci lasciavamo a metà strada e poi scappavamo come delle pazze per arrivare il prima possibile per non essere uccise da qualche creatura malefica..
E' abbastanza inquietante come telefilm e ho deciso di rivedere la serie intera per sconfiggere questa paura infantile, ma mi sa che non ci sto riuscendo tanto bene...
Forse dovrei rivedere gli episodi insieme a Mary di giorno e farci sopra qualche risata...
Mah!
Che dire, per tornare a noi, stasera avevo proposto a qualche amica di uscire, ma mi hanno tutte tirato il pacco per cui non m'è restato che guardarmi un film con il mio pacchetto di colorati M&M's e una lattina di Bacardi e Cola dopo un salto al Carrefour a prendere un nuovo epilatore che non vedo l'ora di mettere alla prova sulle mie gambozze domani!

domenica 20 luglio 2008

A volte ritornano

Eccoci qua, anche questo weekend è finito, il mio cammello se n'è appena andato.
Devo ammettere che ormai la mia nozione del tempo è un po' sfalsata rispetto al solito tran tran lavorativo e tutto ciò non può farmi che del bene..
Il weekend è stato tranquillo: ieri ho affrontato come una tigre le curve, salite e discese del parco delle Groane, mi sono spinta più in là dell'altro giorno e ho viaggiato per un'ora e mezza senza mai fermarmi ad andatura veloce, diciamo che mi hanno superato solo i ciclisti professionisti, roba tipo Pantani redivivo tanto per intenderci..
Sempre ieri sono passata dalla biblioteca e ho preso in prestito delle guide dell'Irlanda e un paio di Milano, perchè è mia intenzione all'inizio di agosto farmi un giro per la metropoli con due delle mie amiche speciali per conoscere posti che non abbiamo mai avuto l'occasione di vedere, insomma un giro da vere turiste.
Ieri sera è arrivato Gianni e dopo aver mangiato fuori e avergli mostrato la sede del mio ex odiato lavoro, siamo andati all'Arcadia di Melzo a vedere "Hellboy II".
Mi è piaciuto, ma penso che qualsiasi film sia bello in quel cinema..
Se non ci siete stati, ve lo consiglio vivamente, sala Energia.
Oggi è venuto a pranzo mio fratello e il resto del giorno l'abbiamo passato a dormicchiare e coccolarci, ecc..
Ieri ho anche avuto il tempo di fare un dolcetto veloce veloce, è venuto buono, ma proverei a rifarlo con qualche variante.
Ecco la foto:

TORTA ALLO YOGURT SPECIALE:
Ingredienti:
- per la base:
200 gr di wafer alla nocciola
60 gr di burro
60 gr di zucchero a velo (diminuirei la dose)
- per la crema:
2 vasetti di yogurt al cocco
l'equivalente in panna da montare
Sbriciolare i wafer e unire il burro ammorbidito e lo zucchero.
Versare il composto sbricioloso in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e infornare a 180 ° per 8/9 minuti.
Intanto preparare la crema: montare la panna e versare lentamente lo yogurt per non farla smontare. Quando il fondo è cotto e raffreddato versare la crema.
Per praticità io ho versato tutto nella tortiera in cui avevo cotto la base foderata di pellicola trasparente, così al momento di servirla basta togliere la pellicola e servirla sul piatto.
Bisogna tenerla in frigo per almeno 4 ore perchè la crema si solidifichi.
Ah, dimenticavo, io c'ho messo anche qualche goccia di cioccolato nella crema, tanto per...

venerdì 18 luglio 2008

Sto marcendo...

E' arrivato quel momento del mese in cui ogni donna vorrebbe farsi togliere l'utero e tutti gli annessi e connessi..
Sto disertando qualsiasi forma umana da un paio di giorni, sono a pezzi, mal di testa, crampi al pancino, schiena spezzata in due e gambe gelatinose..
X la mia esperienza domani dovrebbe passare e allora potrò tornare alla luce...
Nel frattempo oggi ho messo la testa fuori casa per riempire un sacchetto dell'Esselunga di schifezze e ho fatto anche un giro di shopping.
In 108 euri sono riuscita a far stare una paio di jeans, una gonna, due top e due magliette, grande!
X un po' lascerò il bancomat a casa, sto diventando molto pericolosa, specie ora che non lavoro più..
Torno a immergermi nelle tenebre.

giovedì 17 luglio 2008

Scarpe & Scarpe

Ebbene si, oggi, cioè ieri, ho comprato ben due paia di scarpe..
Un paio di infradito neri della Coolway e un paio di Converse per battagliare in giro.
La giornata si è aperta con la ricerca dell'Inps in mattinata, tiri al pallone con Cristian, pennica pomeridiana e poi cena e cinema con Silvia e Gianluca.
Siamo andati a vedere "Funny Games".

Non l'ho trovato esaltante, ma complessivamente m'è piaciuto. Se vi aspettate di vedere violenza e sangue e corpi maciullati, evitate di andare a vederlo; la violenza e la paura si respirano, non si guardano e in più il ritmo è lento e le mosse delle vittime sono molto prevedibili. Nonostante questo m'è piaciuto perchè è riuscito a lasciarmi appiccicata in fondo ala gola una sensazione scomoda, di disagio. E poi fa pensare, che non è male per un film ai giorni nostri..
Va beh, vado a sciacquarmi un po' e poi a nanna, magari domani mi metto a scrivere o a pensare un po' seriamente alla tesi che è meglio..

martedì 15 luglio 2008

Ripresa

Per fortuna oggi le temperature si sono riscaldate oppure sono è solo il mio corpicino che si sta adattando al freddo boreale..
Ieri pomeriggio ho pennicato e appena sveglia sono andata al Carrefour a fare qualche commissione. Poi ho cenato da mio fratello col mio tato che mi ha rinfacciato l'essermene andata ancora senza averlo portato con me.
Mi è mancato un sacco, penso sempre a lui, ne parlo sempre, è il mio ossigeno..
Sta diventando un po' troppo viziato e ultimamente, spero migliori, se no saranno cazzi da cacare..
Oggi sarei dovuta andare all'Inps, ma mio padre è fuggito all'orto con la macchina e non è ritornato che all'ora di pranzo, quando sono arrivati i miei zii per un rimpatriata in famiglia.
Durante il pasto ho aperto il vasetto di 'nduja che ho comprato a Scalea e ce la siamo spalmati un po' sul pane, buona, sulla pizza dev'essere un portento..

Come tutti i pranzi terroni, anche questo si è protratto fino al pomeriggio, quando dopo aver lavato i piatti con la mia mammy, ho imbracciato la mountain bike e mi sono sparata il mio giro al parco delle Groane.
Dopo sono passata a trovare mia cugina e la piccola Iris, poi a casa, anguria e melone e docciona.
A cena non ce l'ho fatta e mi sono mangiata un cornetto, ora mi sento la panza a palla...
Devo smetterla, devo imparare a contenermi, eccheccazzo...

lunedì 14 luglio 2008

Centauri

Cava

Star di Hollywood avvistata mentre fa shopping:

Con Paola in un vicolo addobbato ancora per gli europei:

L'ultima sera al ristorantino sul cucuzzolo:

Scalea

Qualche scorcio:


Ed eccomi qua in tutta la mia negritudine l'ultimo giorno di Scalea con le mie zie:

Ma che cazzo di freddo fa?!

Eh?!
Sono appena tornata e gli infradito mi sembrano oggetti da stipare nell'armadio per la prossima estate..
Che tristezza questo freddo nord..
Già sabato sul treno del ritorno ho iniziato ad accusare i soliti malori da maltempo nordista: mal di gola, male alla cervicale e un'incredibile voglia di mare..
Va beh, la mia dose ce l'ho avuta e ce l'avrò ancora, ma il trauma del ritorno è grande..
Dunque, procediamo con ordine, le vacanze a Scalea, già sapete, all'insegna del prepensionamento, i 3 gg a Cava ho girovagato e trascorso un po' di tempo con la mia cuginetta.
Questo weekend l'ho passato da Gianni, il mio super cammello stanchissimo..
Riflessioni:
1. La Calabria è troppo bella, selvaggia, calda, con un sole accecante e bruciante (io, per fortuna avevo portato protezione 15). E' la mia terra d'origine e quando ci arrivo, mi sento come un formicolio piacevole addosso e mi sembra di respirare finalmente ossigeno. Per la precisione il posto in cui sono stata non è quello della mia famiglia, semplicemente mia zia ha una casa lì, ma la Calabbrhia è sempre la Calabbrhia.. Nota stonata: i migliaia di napoletani che infestano le spiagge pubbliche e private di questo splendido paesino. Questa specie animale purtroppo non è ancora in via d'estinzione e anzi, le centinaia di ragazze madri che continuano a figliare la rendono piuttosto ostica allo sterminio di massa. Se queto mio sogno si realizzasse finalmente anche a Scalea potremmo godere di spiagge pulite, vicini di ombrellone silenziosi e strade non inondate dalla monnezza..
2. Cava è un bel paesino, piuttosto aristocratico per essere nella regione che da' i natali ai napoletani. Stare con Paola m'è piaciuto un sacco, eravamo solo io e lei e tanto tempo per parlare. Peccato non aver assaggiato il mare amalfitano, ma il divieto di balneazione (per le ragioni indicate nella riflessione n° 1) me l'ha impedito. Ho conosciuto un personaggio mitologico quale la mitica Anna di Salerno (molto ospitale, voleva per forza offrirmi qualcosa da mangiare nonostante avessi già pranzato con una buonissima brioche ripiena di gelato, gusti kinder bueno e nocciotella pralinata; nei suoi tentativi di adescarmi culinariamente mi ha anche proposto un prodotto che lei pensava mi fosse sconosciuto: la mozzarella!!!!Anna, riposati!!) e ho avuto modo di apprezzare la galanteria di un autista di un autobus salernitano: dovevo andare a prendere la benedette maglia dell'Harley dal concessionario che si trovava esattamente dalla parte opposta rispetto a dov'ero io, quindi salita sull'autobus gli ho chiesto dove dovessi scendere e mi ha detto che mi avrebbe avvisato lui. Dopo un po' mi chiama e si ferma esattamente davanti all'ingresso del concessionario nonostante non ci fosse la fermata! Quando sono uscita con la maglietta come trofeo nel sacchettino ho attraversato la strada e mi sono diretta alla fermata per il ritorno. Accorgendomi che stava arrivando l'autobus ho iniziato a correre perchè la fermata era ancora lontana, ma l'autista mi ha vista e s'è fermato ed era sempre lui! Mi ha pure accolta con un: "Già fatto?" M'ha fatto morire.
L'ultima sera io e Paola siamo andate a mangiare in un posticino sul cucuzzolo in cima a Cava. Ci siamo ammazzate dalle risate a ricordare le cazzate che abbiamo fatto da piccole, a lei stava quasi venendo un infarto dal ridere..
L'ultima notte non ho dormito una mazza perchè abbiamo continuato a ridere nel letto e poi, quando lei s'è accasciata contro il cuscino, non sono riuscita a chiudere occhio..
3. Il mio cammello è ormai sull'orlo dell'esaurimento, ma stare insieme a lui questo weekend è stato bellissimo. Sabato sera abbiamo dovuto presenziare ad un concerto della banda dell'esercito (non sono riuscita ad immedesimarmi molto nella parte di ascoltatrice) e invece ieri c'è stato il giorno finale di un raduno di centauri ad Alessandria. Abbiamo guardato le moto sfilare e poi abbiamo passato il pomeriggio a rimpinzarci di cibo in una grigliera in campagna..
Va beh, vado, cerco di caricare qualche foto.

giovedì 10 luglio 2008

Campania

Salve a tutti, vi scrivo dalla Campania, come potete vedere dal titolo.
Ieri mattina ho preso il treno da Scalea e sono venuta qui da mia cugina, a Cava de' Tirreni. Sabato mnattina partirò all'alba per tornare al nord e starò col mio cammello.
Ieri pomeriggio io e Paola abbiamo "passiato" nel centro di Cava, abbiamo cenato e poi ci siamo dedicate ad una serata casalingua con dvd di "American Gangster" e Cipster, un must con la mia cuginetta.
Oggi ci siamo svegliate e siamo venute a Salerno, abbiamo fatto un giro per il centro e poi lei è tornata a lavoro. Ne ho approfittato per venire a trovare la mitica "Anna di Salerno" (dal cui negozio vi sto scrivendo) e fra poco andrò alla ricerca del concessinario Harley Davidson di qui per comprare una maglietta per il cammello..
Va beh, vado, le foto le caricherò quando torno al nord!!!!
Baci

lunedì 7 luglio 2008

I'm still alive!

Ciao ragazzi, rieccomi, sono appena tornata dalla spiaggia con tutto il costume bagnato perchè il sole a quest'ora ti stona di brutto...
Roba da chiodi..
Beh, che dire, novità nessuna, sto conducendo un'autentica vita da vecchia pensionata al mare, sveglia presto, colazione, mare fino all'ora di pranzo e poi pennica. Ritorno al mare, doccia, cena e passeggiata.
In questo periodo un pensiero mi affligge.
La premessa è che qui in spiaggia ci sono praticamente solo vecchi e bambini e mamme. A parte i bambini che sono quasi, quasi tutti ancora in forma smagliante (i molti bambini napoletani sono naturalmente un'enorme eccezione), qui è tutto un cicciume e un cascare di carne.
Cazzo, non voglio diventare vecchia. In città li vedi e ti sembrano normali, con il viso segnato dalle rughe, qualche doppio mento, ma niente di più. Qui invece ti sbattono in faccia quello che diventerai, da quando nasciamo, che siamo perfetti, il resto della vita è un lungo o breve, dipende dai punti di vista, continuo declino..
Persino mia zia, che sta attenta alla dieta, non è mai stata grassa, si muove sempre, fa acquagym, passeggiate, ecc. Persino lei, ha la pelle cascante, la pancia che non riesce a nascondere, smagliature ovunque..
Quindi chissà come cazzo diventerò io che già a 26 anni sono una budria pazzesca...
Va beh, vi lascio con questa riflessione..
Ah, molto di voi saranno contenti di sapere che alla fine il mio lettore mp3 è ancora vivo!

sabato 5 luglio 2008

Pensavate che mi fossi dimenticata, eh?! Eh?!

Ciao ragazzi, ci sono, sempre viva e presente. Ho trovato un internet point e ne approfitto per tenere aggiornato il blog e controllare la posta e ricaricarmi il lettore mp3 che spero non sia morto, ma solo scarico..
Dunque, andiamo con ordine, il viaggio è andato bene, nello scompartimento con me c'erano una ragazza che accompagnava in Calabbria il figlio di un'amica, un ragazzo siciliano di poche, ma significative parole e a Bologna è salita un'altra ragazza. Per tutta la sera il bambino ci ha asciugato con storie da elementari demenziali, ma l'ho rivalutato molto quando mi ha detto che sembravo una ragazza di 16/17 anni..
La notte non ho dormito molto perchè non potevo allungare le gambe e sono stata un po' rannicchiata, poi alle 2 hanno spento l'aria condizionata e fino a Salerno, vero le 6 abbiamo fatto la sauna. Sono andata a rincorrere il controllore per chiedergli di accenderla, ma mi ha solo presa per il culo dicendomi che si era rotta..
Va beh, la mattina alle 8 sono arrivata a Scalea, ho fatto colazione e sono andata subito in spiaggia con le mie zie. Sono le sorelle di mio padre, una è la padrona di casa, è dolcissima, l'altra è una suora quasi ottantenne che sta uscendo fuori di testa.
Le nostre giornate tipo sono all'insegna del pensionamento, ma già lo sapevo e poi mi serve riposarmi.
Ci svegliamo presto, colazione veloce e poi in spiaggia fino all'ora di pranzo. A casa ci facciamo un primo o un secondo (siamo tutte a dieta) e poi un riposino. Dopo, di nuovo in spiaggia fino all'ora di cena. Cena, doccia rinfrescante e poi passeggiata.
Il paese l'hanno sistemato bene, ormai c'è tutto, è una cittadina praticamente. Siamo sempre riuscite a resistere alla tentazione del gelato e spero di riuscire a perdere almeno un chiletto prima della partenza perchè se no a schifìo finisce..
Non mi entra più niene, cazzarola..
Per creare le condizioni migliori al dimagrimento mi sto facendo km e km di passeggiate e non sto mangiando schifezze.
Con una di queste passeggiate ieri ho sderenato la suora.
Stavo per partire in missione quando mi si è affiancata e ha detto di voler venire con me, io le ho detto:"Zia, guarda che vado lontano" E lei ha acconsentito ugualmente. Ogni tanto le chiedevo se ce la faceva, ma coninuava a dire di si e io andava e andavo e andavo. Solo che mi sa che non ce la faceva veramente, ieri pomeriggio le si è gonfiato il ginocchio e s'è "curcata" al tramonto..
Penso che mi abbia dedicato una preghiera speciale nel suo rosario serale..
Già dal primo giorno ho iniziato ad abbronzarmi, spero di tenere il ritmo.
Qui ci starò fino a mercoledì, poi trascorrerò qualche giorno sulla costiera amalfitana dalla mia cuginetta Paola e tornerò sabato direttamente ad Alessandria dal cammello.
L'ho appena sentito ed è partito anche lui con un suo amico con l'Harley, campggiano a Viareggio, spero che si diverta e si riposi un pochino, sta sclerando di lavoro ultimamente..
Va beh, vado, devo guardare ancora qualcosina in rete, mi sembra di essere stata esauriente per il momento..
Baci dalla Calabbbrrhia!

mercoledì 2 luglio 2008

martedì 1 luglio 2008

Born to run


In the day we sweat it out in the streets of a runaway American dream
At night we ride through mansions of glory in suicide machines
Sprung from cages out on highway 9,
Chrome wheeled, fuel injected
and steppin' out over the line
Baby this town rips the bones from your back
It's a death trap, it's a suicide rap
We gotta get out while we're young
'Cause tramps like us, baby we were born to run


Wendy let me in I wanna be your friend
I want to guard your dreams and visions
Just wrap your legs 'round these velvet rims
and strap your hands across my engines
Together we could break this trap
We'll run till we drop, baby we'll never go back
Will you walk with me out on the wire
'Cause baby I'm just a scared and lonely rider
But I gotta find out how it feels
I want to know if love is wild
girl I want to know if love is real


Beyond the Palace hemi-powered drones scream down the boulevard
The girls comb their hair in rearview mirrors
And the boys try to look so hard
The amusement park rises bold and stark
Kids are huddled on the beach in a mist
I wanna die with you Wendy on the streets tonight
In an everlasting kiss


The highway's jammed with broken heroes on a last chance power drive
Everybody's out on the run tonight
but there's no place left to hide
Together Wendy we'll live with the sadness
I'll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don't know when
we're gonna get to that place
Where we really want to go
and we'll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run

Cazzeggio

Ciao cari lettori,
il titolo sintetizza molto la mia giornata di oggi.
Sveglia alle 11 per l'arrivo del mio tato in gita. Giochi con lui prima di pranzo e dopo. Poi pennica con Bruce di sottofondo, fettona d'anguria, preparazione per uscita e uscita.

Sono andata al Mexicali con Gianluca, ci siamo strafocati di cibo e sangria e abbiamo chiaccherato. L'unico inconvenitente è stato il climatizzatore che ci hanno acceso sopra la testa talmente freddo che quanco parlavamo uscivano i fumettini caldi..
L'abbiamo fatto spegnere e la sera è proseguita.
Ora magari mi sbrano un'altra fetta d'anguria (ormai, l'avrete capito, è la mia merenda preferita d'estate), mi sciacquo un po' e poi a nanna, il vino mi fa sempre venire un sonno pazzesco, ma devo digerire prima! 'Notte.