lunedì 4 agosto 2008

Toscaneggiando con Harley

Ah, eccoci, come sempre nel titolo il riassunto delle puntate precedenti..
Sono appena tornata a casa da Alessandria.
Nel weekend io, Gianni e Fabio, un suo amico, abbiamo inforcato le Harley alla volta della Toscana.
Siamo partiti sabato mattina tardi (io e il cammello abbiamo sclerato un po' a causa di quello che volevo portarmi e che purtroppo non potevo..) e siamo arrivati nel primo pomeriggio a Viareggio. C'ero stata solo una volta alle media di ritorno da una gita a Firenze. Il lungo mare mi ha fatto molto impressione Miami Beach, anche se negli USA non ci sono mai stata. Abbiamo, hanno montato le tende nel campeggio e poi pranzato con un panozzo a testa. Dopo abbiamo intrapreso la traversata oceanica per arrivare in spiaggia: c'era da attraversare una pineta molto lunga che mi ha ricordato un po' il mio ormai amato Parco delle Groane. Inevitabilmente ci siamo addormentati come delle carogne al sole e all'ora di cena siamo tornati al campeggio. Lì a sorpresa era arrivato Luca, il Gringo, un altro amico di Gianni, venuto lì, solo per mangiare...
Questa era la prima volta che stavo in un campeggio e non ero molto esperta..
E' finita che tra le cose che non mi sono portata c'era un paio di infradito per cui ho dovuto fare la doccia senza, ma la cosa più schifiltosa è che la doccia era dentro il cesso, cioè c'era una cabina che sotto aveva il cesso alla turca e sopra il doccino, un due in uno; ma la cosa veramente ma veramente più schifiltosa delle schifiltose è che io, senza accorgermene, sono andata nella doccia/turca degli uomini e voi sapete che questi individui amano mirare a caso mentre fanno pipì...
Va beh, trauma superato. Penso. Magari sarà un incubo che mi perseguiterà nelle notti più fredde.. Vabbè, non ci pensiamo, è un sognaccio..
Ok, dicevamo, dopo la doccia (ah, mi sono dimenticata di dire che l'acqua calda era finita!), ci siamo vestiti (i jeans mi si appiccicavano addosso per la doccia fredda) e siamo usciti. Subito siamo andati in un pub a bere qualcosa e un individuo ambiguo, di chiara provenienza campana, ha subito attaccato bottone coi maschietti. Ci sono persone strane in giro.. Non vi racconto, perchè ci vorrebbe un post solo per la conversazione intercorsa fra di loro..
Va beh, cena a base di pesce e profiteroles, salutiamo Luca, passeggiata sul lungomare, birretta e poi di nuovo in campeggio a nanna.
La notte è volata e il mattino dopo abbiamo, hanno smontato la tenda, abbiamo fatto colazione (con delle brioche che hanno avuto effetti devastanti sul nostro apparato digerente e grastro-intestinale) e siamo partiti. La prima tappa è stata Pisa:

Passeggiata nel centro storico e poi di nuovo in sella per Lucca che abbiamo sfiorato e poi verso un posto bellissimo, vicino a Gallicano, alla Grotta del Vento:
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La strada per arrivare lì era molto tortuosa e spesso mi sono cagata in mano quando Gianni piegava, ma ne è davvero valsa la pena.
Dopo la visita alla grotta siamo partiti verso casa e, a causa della strada sempre tortuosa e delle numerose soste per riposare i nostri culetti anestetizzati dalle vibrazioni, siamo arrivati ieri sera tardi.
Che dire, sono strafatta dalla stanchezza, ho pure un polpaccio dolorante perchè per schivare Fabio che si era fermato di colpo Gianni ha frenato di brutto, io mi sono sentita catapultare in avanti e ho picchiato la gamba contro un pedalino della moto.
Sul treno stamattina chiudevo gli occhi e mi cadeva la testa in avanti come una vecchia.. Dopo mangiato mi sa tanto che mi schiafferò sul letto ad oltranza..

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