venerdì 31 ottobre 2008

Terremoto in paradiso!

Sono appena tornata dalla mia prima serata da "Tortiera a domicilio" e devo ammettere che forse è stato un mezzo flop.. Gianluca non mi aveva avvisata che il suo forno non è completamente governabile (è di quelli a gas e la temperatura la si legge nella lancetta che si muove) e la base della torta s'è un po' bruciacchiata per cui ho dovuto grattar via tutto il bruciato e mentre lo grattavo s'è spezzata la torta in due.. Insomma un disastro!
Però la crema è venuta buona e il salvato della base non dev'essere tanto male, aspetto notizie da Gianlu domani!!
La foto è questa:

Ingredienti
Per la base:
150 g di farina
100 g di fecola
4 uova (ne metterei 3 la prossima volta)
200 g di burro
150 g di zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
Per la crema:
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
200 ml di latte
1 cucchiaio di farina
scorza grattuggiata di limone
200 ml di panna
Zucchero a velo per la copertura
Insomma è più a dirla che a farla.
Con la frusta elettrica montare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere i tuorli, uno per volta, continuando a frustare. Setacciare poi sul composto le farine, il lievito e la vanillina setacciate. A questo punto montare a neve gli albumi (io li avevo buttati e ce ne ho messo solo uno, non dite niente!!!) e amalgamarli al composto con un cucchiaio di legno, mescolando dal basso verso l'alto. A questo punto versare nella tortiera imburrata e infarinata e mettere nel forno preriscaldato a 175/180° per 35/40 minuti.
Lasciare raffreddare un pochino nel forno prima di aprirlo.
Nel frattempo preparare la crema. In un pentolino versare lo zucchero e mescolarlo col tuorlo; aggiungere il latte, la scorza del limone e poi la farina. Accendere il fuoco e mescolare finchè non sobbolle e diventa densa. Togliere dal fuoco e mescolare di tanto in tanto per farla raffreddare. A parte montare la panna. Quando la crema si raffredda mescolarle insieme.
A torta raffreddata, tagliarla a metà e farcirla con la crema e poi spolverare la parte superiore con lo zucchero a velo.

giovedì 30 ottobre 2008

Ma voi..


..da quest'ometto..
Non vi fareste sbatacchiare in ogni angolo della casa, e del balcone, e del tram, e del mercato, e della palestra, e?!
Eh?!
Mamma mia!!

mercoledì 29 ottobre 2008

Sono una vecchiaccia


Si, sto perdendo colpi e se prima davo la colpa al lavoro e allo stress ora non ho più nessun alibi..
Il primo colpo perso di cui voglio parlare è culinario. Lunedì ho preparato una ciambellina con la ricetta solita del plum cake allo yogurt al cocco e al cacao e nonostante fosse così piccola ieri ne mancava solo un pezzettino, quello che avevo mangiato a colazione. Così mi sono detta, l'abbellisco un po' e la porto stasera alla cena con le ex colleghe. E così ho fatto: l'ho tagliata a fettine e su ognuna c'ho versato un pochino di glassa al cioccolato e poi l'ho lasciata a rapprendere sulla carta forno. Da notare che non ne ho neanche dato un pezzettino a mio fratello che è venuto nel pomeriggio col mio piccolo Cristian! Dopodichè, mi lavo, mi vesto, mi trucco e sono pronta per uscire. Salgo in macchina e dopo circa 10 km mi rendo conto di aver lasciato la ciambellina a casa!!!!
Cazzarola..
L'altro colpo perso è stato sempre culinario. Ho mangiato normale, senza neanche prendere il dolce e tutta la notte sono stata male di stomaco, un bruciore pazzesco e tutto lo stomaco gonfio. Ho provato con le mie pastigliette per lo stomaco, niente, i fermenti lattici, niente, lo yogurt che in questi casi funziona sempre, niente, due dita in gola, niente.. Solo il tempo ha lenito il mio dolore!! E vi dico solo che alle 6 ero ancora sveglia! Va beh, con questo tempo e i postumi del mal di stomaco (oggi pranzo con riso in bianco..) mi butterei nel letto seduta stante..
VOGLIO LEGALIZZARE IL LETARGO!!!!

lunedì 27 ottobre 2008

Venerdì tortiera, sabato strega, domenica biker

Nel titolo il riassunto del riassunto del weekend.
Venerdì
Sveglia presto e preparazione della torta di compleanno di Stefano.
Eccola:

Ho fatto il solito pan di Spagna, l'ho tagliato in tre fettone di grandezze diverse e ho ritagliato i bordi perchè poi sdraiati sembrassero dall'alto 3 torte una sull'altra. Poi ogni fettona l'ho farcita con due creme, sotto una al cioccolato e sopra chantilly con lamponi. Ho fatto rassodare in frigo un'ora e poi ho foderato con marshmallow fondant colorato di nero che avevo fatto giovedì. Il sabato ho poi fatto le ragnatele con una gelatina per dolci bianca, i ragni sono di plastica, ma gli M&M's erano veri!
Sabato:
Sveglia, colazione veloce e poi alla volta di Asti col cammello. Dopo il buffet sono andata in bagno con Mario a vestirmi da strega e c'avevo una paura che Stefano mi sgamasse.. Beh, non ha capito che ero io, ma in compenso se l'è fatta addosso per la paura e ho dovuto smascherarmi dopo 10 minuti per non fargli venire un infarto.. M'è dispiaciuto, era un mese che mi preparavo mentalmente la parte e il vestito e la torta e poi è finito tutto in un flop! Va beh..
Eccomi qui in tutto il mio splendore stregonesco!

Domenica invece ci risiamo svegliati abbastanza presto e siamo partiti alla volta del "Trifula Run". Un giro con le moto organizzato ogni anno in questo periodo dal Chapter del cammello. Ci siamo dati appuntamento in un pub che frequentano spesso (il proprietario è uno di loro), abbiamo fatto colazione e poi siamo partiti. Con mio sommo dispiacere mi sono dovuta mettere il gilet giallo fosforescente perchè Gianni era uno degli apripista. Eravamo tante moto, molti sono venuti anche da Milano, Savona, Aosta e abbiamo sfilato nelle campagne del Monferrato in una nebbia schifosa e una volta arrivati a Valenza al ristorante è uscito il sole. Aperitivo sul terrazzo e poi pranzo. Un autentico pranzo da matrimonio.. Finito alle 17.30 col limoncello e le panze gonfie...

Va beh, il weekend è stato un po' pasticcioso dal punto di vista alimentare, vedrò di rimettermi in riga in questi giorni (a parte domani che ho la cena con gli ex colleghi al messicano..) perchè non posso recuperare il kg e mezzo che ho perso ad ottobre!!!!

venerdì 24 ottobre 2008

Soldi, Soldi, SOLDI!!

Ne sto spendendo un sacco ultimamente, in questo mese non c'è stato un giorno in cui non abbia comprato qualcosa o speso soldi per qualcosa. Sono indegna!! Devo rimettermi in riga, altrimenti qui, altro che Asutralia o Berlino o Marrakech! Se continuo così finisco a lavare i vetri davanti al cimitero monumentale!!!
Giusto stasera ho speso 45 euri in ombretti, ma si può?! Devo ammettere che in effetti mi durano degli, dei decenni e i miei ormai erano alle cozze, però 45 euri...
E' che li ho visti lì, delle palette personalizzabili e insieme alla commessa mi sono messa a scegliere e scegli quel rosa iridescente e quel verde topazio (esisterà?!) e alla fine siamo arrivate a questa cifra.
MA NON SI PUO' ANDARE AVANTI COSI', EH?!
Oggi ho inziato i preparativi per i dolci del weekend, quelli per la festa di Stefano, il mio nipotino. Ho fatto il marshmallow fondant nero (si, vuole la torta nera) e spero di non aver utilizzato dosi tossiche di colorante, ma non si colorava!!! Sono riuscita ad ottenere un quasi nero, spero che non si accorga delle sfumature.. Stasera ho fatto il pan di Spagna e per l'ennesima volta s'è afflosciato.. Cazzarola, solo una volta sono riuscita a non farlo afflosciare!! Per essere cotto lo è, ma dopo che spengo il forno, flop! E s'ammoscia!
Va beh, chi la dura la vince!
Tra il marshmallow e la spesa e il pan di Spagna sono riuscita a farci stare un salto a Milano: prima alla Sormani per la tesi e poi sempre in centro con la mia patata inglese, giunta in incognito in terra italica per una lezione artistica in un liceo meneghino.
Come al solito, è stato "normale" vederla, ma anche bellissimo. Normale perchè, ogni volta, è come se ci fossimo viste il giorno prima (n.d. era da agosto!) e bellissimo perchè la mia patata inglese è troooppo fantastica.
A novembre torna, per una settimana, non vedo l'ora..
In effetti ultimamente non sto uscendo quasi mai, devo riprendermi, insomma!!!
Come dice il mio cammello, devo tornare ad andare in giro PUTTANIANDO!!!
Ok, vado a nanna ora, domani mi aspetta la giornata dei dolci!!

martedì 21 ottobre 2008

Torte, torte, torte..


E' incredibile, ho una insana voglia di FARE torte.
Ogni giorno, a qualsiasi ora mi alzi, qualsiasi cosa faccia, il mio pensiero è spesso (non dico sempre, perchè se no sarei da ricoverare..) rivolto al prossimo dolce che potrei fare..
Su internet sono sempre alla ricerca di una ricetta nuova per un dolcino, però non ne posso fare per plusieurs motivi:
- primo perchè altrimenti li mangio e poi ingrasso;
- secondo se li faccio e non li mangio, vanno a male, perchè anche i miei non possono mangiarne tanti (colesterolo, pressione alta, dieta, ecc.);
- terzo se li faccio e li regalo, mi arriva la bolletta dell'elettricità altissima e io sono rimasta a bocca asciutta;
- quarto, se li faccio e li regalo e me ne frego della bolletta, anche tutto il parentado è a dieta, per cui poi m'incolpano di farli ingrassare..
Insomma, devo trovare una soluzione e forse ne ho trovata una temporanea.
Per questa settimana sono a posto perchè venerdì preparerò la torta di compleanno per Stefano, il mio nipotino.
Per settimana prossima mi sono messa d'accordo con Gianluca: l'altra sera quando siamo usciti mi ha detto che a furia di leggere le mie ricette sul blog gli è venuta voglia di fare una torta, così oggi l'ho chiamato e gli ho chiesto se quella torta la possiamo fare insieme settimana prossima!!!
Così, la farò da lui, e tutti i miei problemi di cui sopra sono risolti..
Devo fare il giro dei miei amici e propormi come "tortiera" a domicilio.
Speriamo in bene, altrimenti, mi apro veramente il mio Cafè Mary's Place!!!

lunedì 20 ottobre 2008

Ombretto sfumato

BuonaSSera, buonaSSera!!
Sono tornata tra voi. Settimana scorsa è poi scivolata tra crisi premestruali che mi hanno affondato in una trappola tipo sabbie mobili. Mi sentivo invischiata e senza speranza, praticamente morta.
Il weekend è stato la fotocopia dello scorso, solo che il cammello non ha fatto mete, ma in compenso non s'è beccato testate in faccia. Il risultato di quella di domenica scorsa è ora diventato questo:

Inutile dire che l'ho preso per il culo per tutto il tempo, continuando a chiedergli di prestarmi il suo nuovo ombretto.
Complice l'umore nero, sono stata molto tenerona col mio cammello e ieri sera mi sono accasciata tra le sue braccia e non volevo più uscirne..
Ahh, che brutti, a volte, gli amori a distanza..
Sono tornata stamattina (senza Odissea) e oggi, dopo essermi scofanata i conchiglioni ripieni che sono avanzati da ieri, fatti dalla mia mammy, dopo una cazzeggiata sul web e dopo una fervente seduta ginnica in palestra, sono andata a fare un po' di shopping.
Mi sono presa le scarpe da ginnastica per l'inverno perchè ormai le converse sono diventate un poquito fresche, ho preso un inizio di regalino per Stefano, il mio nipotino, figlio di Mario, ho provato un paio di jeans e ho fatto fare avanti e indietro alla commessa per ben 2 volte perchè non mi stavano..
Alla terza, lei mi fa: "Vuoi che vada a prenderti una taglia in più?" e io le ho risposto: "No, senti, lascia stare, mi sono già umiliata abbastanza per oggi.."
Poi dentro il supermercato ho preso i pompelmi perchè voglio provare a fare la marmellata col succo e ho preso anche il cappello da strega che dovrò indossare sabato alla festa di Stefano.
Mario mi ha detto che è tutto esaltato perchè la strega arriverà alla sua festa di compleanno, spero di non deluderlo e soprattutto di non farmi riconoscere!! A questo proposito, un giorno di questi mi dovrò comprare qualcosa da mettere in faccia per camuffarmi un po'..
Va beh, vi lascio con la ricetta di una tortina che ho fatto settimana scorsa per i miei zii che sono tornati da Scalea (BEATI LORO!!!).

Crostata con marmellata di uva fragola:



Ingredienti:
X la pasta frolla:
240 gr di farina
160 gr di burro
80 gr di zucchero
la buccia grattuggiata di 1 limone
due tuorli d'uovo

X la marmellata:
uva fragola
la metà in peso di zucchero.

In una ciotola versare la farina, lo zucchero, la buccia del limone, i tuorli e il burro freddo tagliato a dadini. Lavorare il tutto velocemente fino a formare una palla. Avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla in frigo a riposare per almeno 1 ora.
La marmellata io l'avevo preparata a settembre, per cui non ho dovuto faticare molto. Per farla ho lavato e pulito gli acini, tolto i semini, pesato il tutto e messo in una pentola. Quando si sono sciolti bene gli acini e s'è addensato il tutto, ho versato nella pentola la metà del peso iniziale della frutta in zucchero. Mi sono dimenticata di dire che fin dall'inizio bisogna continuamente mescolare per non far attaccare il composto alla pentola e dargli un sapore di bruciato. Una volta che s'è addensato di nuovo per bene (fare la prova versandone qualche goccia su un piatto: se non cola è buona) ho versato nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiuso per bene e li ho avvolti al caldo in una coperta. Bisogna lasciarli raffreddare e poi li potete riporre in un luogo fresco e asciutto, senza esporli al sole. Di norma li apro dopo che sono passati almeno 40 gg.
Quindi, una volta passato il tempo di riposo in frigo della frolla, l'ho stesa in una tortiera lasciandone un po' per le decorazioni; ho versato il vasetto di marmellata livellando bene e poi ho fatto qualche decorazione con gli stampini per i biscotti a forma di fiorellino.
Io non l'ho assaggiata, ma la pasta frolla era buonissima, lo so e la marmellata pure perchè ne ho lasciata un po' nel vasetto e venerdì mi sono fatta pane caldo, burro e marmellata a merenda: UNA GODURIA!!!

mercoledì 15 ottobre 2008

Troppe

Troppe, sono le cose che voglio fare, troppe.
Voglio laurearmi, voglio andare in Australia, voglio aprire il mio Cafè Mary's Place, voglio fare l'organizzatrice di eventi, voglio dimagrire, voglio essere bella, voglio andare via di casa, voglio poter non lavorare mai più perchè mi sono resa conto che il lavoro porta via così tanto alla nostra vita.
Da quando ho smesso di lavorare, ho fatto tante di quelle cose che ormai do' per scontate e invece non è così. Lavorando non avrei mai potuto farle e non è giusto.
Per esempio oggi pomeriggio sono stata a Milano, come mi ero ripromessa sono andata alla Sormani. In definitiva oggi non ho fatto molto, ho impiegato due ore a spulciare l'archivio e a cercare titoli che potessero servirmi, nei prossimi giorni (ogni martedì e giovedì) guarderò questi testi e accalappierò quello può tornare utile per la tesi. Beh, mentre andavo a piedi verso la Sormani (me lo posso permettere perchè ora ho tutto il tempo del mondo, non ho ROL da chiedere o assenze da giustificare o minuti da riempire con cose prettamente utili e pratiche) sono passata di fianco alla piazzetta in cui c'è una delle chiese che avrei voluto visitare insieme a Silvia e Cinzia quest'estate (minchia, siamo quasi a novembre!!!) nel nostro famoso giro turistico: e mi ci sono fermata. Sono entrata e ho visto il famoso ossario. Bello, ti lascia col fiato sospeso, anche perchè per entrarci bisogna attraversare un piccolo corridoio in penombra tappezzato con antichi ex-voto, bellissimi, poi finisce il corridoio ed entri nella sala.
E' più piccola di quello che pensassi, però fa il suo effetto.
I muri sono ricoperti delle ossa degli appestati del XVII secolo, quelli dei Promessi Sposi, per intenderci ed è strano pensare alla morbosità con cui la Chiesa tratta la morte; insomma dovrebbe essere tutta una storia di spirito e anima eterna e invece ti ritrovi quelle ossa come monito per non peccare, ecc.
Mah! Certe cose non le capirò mai, però la visita mi ha affascinata.
La chiesetta si trova in piazzetta S. Stefano, molto silenziosa, ma che è comunque una rientranza di via Larga, strada rumorosa e piena di traffico, auto, moto, camion, tram, autobus, insomma ci manca solo un treno e poi ci sono tutti i mezzi di terra.
Beh, nella chiesetta si sente il rimbombo lontano di tutto quel traffico e se ci si lascia impressionare, si può pensare che quel rumore siano le voci dei morti..

lunedì 13 ottobre 2008

Materazzi non c'entra..

Il titolo è un'anticipazione di uno dei temi del post.
Beh, tanto per cominciare, settimana scorsa è stata un po' scazzo e cazzeggio. Inevitabilmente non sono riuscita a scrivere abbastanza perchè la proffa mi firmasse la domanda di laurea per cui slitto a febbraio/marzo. La storia di mia mamma che s'è sentita male m'ha assorbito fisicamente e anche psicologicamente e non c'avevo tanto la testa per scrivere.
Ho deciso però che da questa settimana i martedì e i giovedì pomeriggio me li passerò alla Sormani alla ricerca di materiale serio, perchè, lo so, non ci crederete, ma alla biblioteca dell'università non c'è nessuno che riesca ad aiutarmi a trovare qualcosa (a quanto pare il bibliotecario della sezione su USA è stato risucchiato in un buco nero perchè ogni volta che ci vado non c'è) e per cercare mi danno la possibilità di usare un motore di ricerca farlocco che mi permette di trovare tutto quello che è stato pubblicato su qualsiasi tema; il problema è che poi quando trovo qualcosa che mi possa interessare, in uni non c'è e dovrei fare la richiesta per farmelo mandare lì da non so dove, MA CHE STIAMO PAZZIANDO????!!!
Boh, forse sono io che sono ingenua, ma non mi sembra un modo tanto chiaro e facile per poter fare delle ricerche..
Coglierò l'occasione in questi due pomeriggi di prendere una boccata d'aria fuori di casa e dal tran tran quotidiano e magari mi avventurerò nelle mie solite figure di merda epocali per le strade della metropoli. Un must è che io lasci il bancomat a casa, se no, a schifìo finisce...
Sto continuando ad andare in palestra 3 volte a settimana e forse sto iniziando a dimagrire; me l'ha fatto notare anche il titolare stasera, dicendomi che si vedeva dalle spalle basse: i fianchi!!! Cazzarola, non le avevo mai sentiti chiamare così!! Peggio del sorriso verticale!
Speriamo dai, sono stufa di sentirmi goffa e impacciata e di non piacermi, diciamo basta a queste cose!!!!
Il weekend l'ho passato dal cammello per la prima volta da non so quanto tempo, ormai i suoi non mi riconoscevano più..
Non abbiamo fatto praticamente nulla, sabato pomeriggio m'è venuto a prendere in stazione a Tortona, poi siamo andati ad Alessandria al campo di rugby a ritirare dei sacchi da far cucire a sua madre, glieli abbiamo portati e poi siamo andati a casa.
Ieri mattina ci siamo alzati e abbiamo pranzato presto perchè poi lui avrebbe giocato.
Tifoseria da stadio, era la prima partita in casa e hanno vinto 47 a 7. E il mio cammello peloso ha fatto ben due mete e ha giocato solo nel primo tempo perchè non si sentiva in forma! Non ho capito bene la dinamica del fatto, ma ad un certo punto un suo compagno di squadra gli ha tirato, per sbaglio, una testata sull'arcata sopraccigliare e questo è il risultato:

Da notare l'occhio fiero del campione pestato..
Stamattina sembrava che avesse messo l'ombretto verde su tutta la palpebra.
Dopodichè, panino con la salamella e di nuovo a casa.
Cena e tv. Mentre la guardavamo ho notato posato sul ripiano della cucina una confezione di estathè, quella mitica della mia infanzia. Non ho resistito, l'ho bevuto mangiando una fettina della mia zebra cake.
E questo è stato il mio errore fatale, non mangiare la torta (anche se si, anche quello è stato un errore), ma bere l'estathè: dovete sapere che io non bevo caffè e non faccio uso di sostanza stupefacenti per cui anche un tè bevuto di sera è capace di farmi stare sveglia una notte intera..
E' stato un incubo, c'avevo il cammello di fianco che aveva incorporati un paio di caldobagno delonghi e appena mi si avvicinava (ed è difficile non avvicinarsi in due in un lettino singolo..) mi faceva sudare. Così ho passato la notte fuori dalle coperte, spiaccicata contro al muro per trovare un po' di fresco e con una zanzara bastarda che mi ha punzecchiata 3/4 volte e non contenta mi ronzava pure nelle orecchie..
L'istinto omicida era il mio sentimento predominante, ma la fiducia che il sonno sarebbe arrivato prima o poi ha prevalso. In effetti penso di essermi addormentata giusto una mezz'oretta prima che suonasse la sveglia.
Beh, che dire, meno male che non lavoro e posso recuperare quando voglio!!
Ok, vado a sciacquarmi un po' e poi a nanna..

Zebra Cake

Rieccoci qua, miei cari lettori, ho visto che il mio appello del precedente post è caduto quasi completamente nel vuoto e me ne dispiaccio vivamente, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..
Va beh, lasciamo stare..
Per il resoconto dei giorni scorsi vi rimando ad un altro eventuale post che farò più tardi, ora mi premeva farvi vedere la tortina che ho fatto sabato per Federica, la sorella del cammello.
Mi aveva incuriosita questa torta, avevo sempre fatto la ciambella bicolore, ma zebrata mai e ho voluto provare. Ho visto diverse ricette e alla fine ne ho scelta una, ma sarà che ho dimezzato le dosi e non ho calcolato bene il tempo di cottura, sarà che invece è proprio così, a me è sembrata un po' secca e un po' troppo "uovosa". Quando la riproverò la terrò meno nel forno e ci aggiungerò una bustina o una mezza bustina di vanillina.
Vi do' la ricetta con la dose intera:

Ingredienti:
6 uova
350 gr di zucchero
375 gr di farina
125 ml di olio (io ho usato il mio olio calabro extra vergine d'oliva)
1 bustina di lievito
4 cucchiai di cacao
125 ml di latte

Procedimento:
Montare i tuorli con la metà dello zucchero finchè non diventano belli spumosi (io li ho montati con la frusta elettrica per 5 minuti) e poi aggiungere il latte, la farina, il lievito, l'olio e gli albumi montati a neve ferma con l'altra metà dello zucchero. A questo punto dividere l'impato in parti uguali (io ho forse esagerato la parte al cacao) e aggiungere ad uno dei due 4 cucchiai di cacao amaro.
Ora, dopo aver imburrato e infarinato per bene la tortiera, porre al centro di essa un cucchiaio di impasto di un colore e subito sopra un altro dell'altro colore. Proseguire così fino all'esaurimento dei due impasti, si livelleranno da soli nella tortiera senza problema.
La torta andrebbe già bene così, per chi volesse un tocco goloso e calorico in più ci si può mettere la glassa al cioccolato.
Io l'ho fatta utilizzando questi ingredienti:
200 ml di panna
200 gr di cioccolato fondente
20 gr di burro
Ho fatto bollire in un pentolino la panna e poi l'ho versata in una ciotola contenente il cioccolato spezzettato; ho mescolato fino al completo scioglimento del cioccolato e poi ho aggiunto il burro tagliato a dadini.
Ho fatto l'errore di non aspettare che si raffreddasse un pochino ed è scivolata un po' troppo, quindi voi fatelo, aspettate un pochino e poi versatela sulla torta spalmandola per livellallarla.
Il risultato è questo:

E la fetta zebrata è questa:

mercoledì 8 ottobre 2008

Commenti

Questo post sarà breve e conciso.
Quando ho aperto il blog ho installato un programma per controllare gli accessi giornalieri e ogni giorno vedo che ci sono tante persone, da tutta Italia e anche da qualche paese estero.
Beh, alcuni di voi li conosco, siete amici miei, parenti o ex colleghi, ma vedo accessi da posti in cui non conosco nessuno e questa cosa mi incuriosisce.
Quando passate da queste parti, vi sarei immenZamente grata se lasciaste un commento, così posso sapere chi siete e sapere anche cosa ne pensate di questo miscuglio di blog impazzito..
Sentitamente, vi ringrazio in anticipo, vostra..

martedì 7 ottobre 2008

Ce la sto facendo

Ebbene si, forse mi sto ripigliando, ma lo voglio dire sottovoce, non si sa mai..
Che dire, come già scritto nel post precedente venerdì e sabato sono stati due giorni da svenimento, venerdì ho preparato la torta e alcuni dolcetti (baci di dama, ovis molis e bon bon) e sabato è stato il turno dei salati: tortino di 'nduja e cipolle, mini hamburger, tramezzini arrotolati, bruschette (non fatte poi perchè ci siamo dimenticati il pane a casa), brioche salate con crudo e crescenza, focaccia coi fiori di zucca farcita con pancetta o con crescenza e rucola, focaccia pugliese coi pomodorini, pizzette, e chi più ne ha più ne metta..
Come al solito, quando aspetto tanto un evento, poi quando lo vivo, non lo vivo, non so come spiegarmi, non mi esalto..
Va beh, sempre la sera del compleanno ho ricevuto dei regali bellissimi, non li elenco perchè mi sentirei una bambina delle elementari, ma davvero non sono stati per nulla banali.
Domenica ci siamo svegliati relativamente presto, ho fatto un po' la casalingua a casa e poi io e il cammello siamo partiti alla volta di Varese dove ci sarebbe stata la prima partita di campionato. Come sapete o forse no, lui gioca a rugby e non è più un giovincello, per cui avevo paura che si spaccasse nuovamente qualcosa, con conseguente depressione, ma non è successo, anzi, ha giocato benissimo e io gli ho fatto un servizio fotografico dalla tribuna, mi sentivo un po' un paparazzo...
Va beh, dopo la partita e la salamellata sono andata con lui ad Alessandria.
Ieri mattina alla sveglia ci siamo riaddormentati (beh, lui non l'aveva sentia proprio..) e siamo arrivati un stazione un po' più tardi del solito.
Il risultato è stato che io per arrivare a casa ho dovuto affrontare un'odissea infinita.
Vi dico solo che dalle 8 sono arrivata a casa, qui, nel fulcro della Brianza che conta alle 12.30 quando normalmente ci avrei messo un paio d'ore.. Il tutto è dovuto al fatto che a quell'ora non c'erano più treni diretti per Milano e ho dovuto cambiare 3 volte e ogni volta il treno su cui ero portava ritardo, dal primo che avuto solo 25 minuti di ritardo, all'ultimo che ne ha avuti per 40, ed era un'intercity, per cui ho dovuto pure pagare di più!!!
Non c'è niente da fare, siamo il terzo mondo dei paesi "sviluppati"..
Ieri sera sono poi andata in palestra, ma c'era troppo casino, ritornerò ad andarci nel pomeriggio e ho effettivamente notato che sono dimagrita. Stamattina mi sono pesata e sono tornata al peso che avevo prima che mi prendesse la fame vorace di cui sono stata vittima nelle due settimane pre mestruo a settembre. Nel frattempo non sto più mangiando schifezze, a parte la festa di sabato e i risultati si vedono, speriamo che riesca a mantenere questa linea dura, voglio perdere almeno 5 kg, sono due anni che lo dico e non lo faccio, ma ora mi sono rotta, lo devo, devo, fare..
Oggi sono stata presa dalla frenesia di preparare qualcosa e ho cercato di trattenermi per tutto il giorno, ma alla fine non ce l'ho fatta.. Ho ceduto anche perchè ha chiamato mio fratello e ha detto che stasera verrà qui, così do' tutto a lui e io non ci penso più..
Perchè, dovete sapere, a me oltre che mangiarli i dolci, quello che mi piace di più è farli..
Così ho inaugurato lo stampo che ho preso settimana scorsa alla fiera che hanno fatto qui da me e ho fatto le:

Roselline allo yogurt
Ingredienti:
l'unità di misura è il vasetto di yogurt
1 vasetto di farina
1/2 vasetto di zucchero
1/2 bustina di lievito
1/2 buccia grattuggiata di limone
1 uovo
1/4 del vasetto di olio
1 vasetto di yogurt bianco

Ho mescolato in una ciotola la farina, lo zucchero, lo yogurt, il lievito, la buccia del limone, il tuorlo dell'uovo e l'olio. Ho girato un po' con la frusta per togliere eventuali grumi e poi ho aggiunto l'albume montato a neve ferma.
Ho versato negli stampini e ho infornato a 180° per 20 minuti.
Gli stampini erano pochi per cui per l'impasto che avanzava ho usato dei pirottini piccoli.
E' lo stesso impasto che uso per il plum cake, leggero e con pochi grassi, buono.
Ecco:

domenica 5 ottobre 2008

Foto festa

Cari lettori, sono reduce da un due giorni di lavoro casereccio all'ennesima potenza..
Le foto di tutto quello che ho preparato non ci sono e di questo l'unico colpevole è il cammello, però quella della torta c'è (altrimenti avrei preso in seria considerazione l'idea di lasciarlo....).
Eccola:

E questo è il mio tato che, come al solito, assaggia la torta prima che gli arrivi la sua fettina:

giovedì 2 ottobre 2008

Lupo

Hai ragione tu, lupo della steppa; mille volte ragione, eppure devi perire. Per questo mondo odierno, semplice, comodo, di facile contentatura, tu hai troppe pretese, troppa fame, ed esso ti rigetta perchè hai una dimensione in più. Chi vuol vivere oggi e godere la vita non deve essere come te o come me. Chi pretende musica invece di un miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria...

Ci sono again

Si, non sto scrivendo molto in questi giorni, primo perchè non sto facendo niente (Su Facebook mi sono iscritta come membro onorario del gruppo "Anche oggi non ho fatto un cazzo") e secondo perchè la mia crisi esistenziale è sempre più profonda.
Insomma, non so cosa fare della mia vita e ho paura che sarà un fallimento globale totale. Stare a casa ti fa pensare molto, non hai molte cose per distrarti o per stancarti e a mente lucida ci si rende conto di molte cose.
Sono inciampata in questa pozzanghera di sconforto e ne uscirò sicuramente, ma per ora sono profondamente giù e non ho voglia di parlare e di fare niente di niente.
E poi sono molto assorbita psicologicamente in questi giorni dall'organizzazione del mio party di compleanno; penso al menu, alla sistemazione degli ospiti, a dove recuperare un tavolo in più perchè in 14/16 nel tavolo di casa mia non ci si sta, al fare la spesa, a cosa metterò e se mi dovrò depilare..
Cose del genere insomma.
Nel frattempo sto continuando ad andare in palestra, ho saltato ancora il corso di Pancafit perchè mi sono riaddormentata ieri dopo la sveglia.
Stasera sono uscita con Gianluca perchè non ce la facevo più a starmene chiusa a fare la casalingua disperata e ci siamo strafocati di junk food e abbiamo visto "Burn after reading"; bello, assurdo e per questo ancor più bello, a Gianlu non è piaciuto, mi spiace. Beh, ma a me basta vedere Brad per sentirmi in paradiso!!!!!!!
Ok, vado a struccarmi, magari prima di andare a nanna, mi guardo qualche ricetta per sabato.
'notte