martedì 7 ottobre 2008

Ce la sto facendo

Ebbene si, forse mi sto ripigliando, ma lo voglio dire sottovoce, non si sa mai..
Che dire, come già scritto nel post precedente venerdì e sabato sono stati due giorni da svenimento, venerdì ho preparato la torta e alcuni dolcetti (baci di dama, ovis molis e bon bon) e sabato è stato il turno dei salati: tortino di 'nduja e cipolle, mini hamburger, tramezzini arrotolati, bruschette (non fatte poi perchè ci siamo dimenticati il pane a casa), brioche salate con crudo e crescenza, focaccia coi fiori di zucca farcita con pancetta o con crescenza e rucola, focaccia pugliese coi pomodorini, pizzette, e chi più ne ha più ne metta..
Come al solito, quando aspetto tanto un evento, poi quando lo vivo, non lo vivo, non so come spiegarmi, non mi esalto..
Va beh, sempre la sera del compleanno ho ricevuto dei regali bellissimi, non li elenco perchè mi sentirei una bambina delle elementari, ma davvero non sono stati per nulla banali.
Domenica ci siamo svegliati relativamente presto, ho fatto un po' la casalingua a casa e poi io e il cammello siamo partiti alla volta di Varese dove ci sarebbe stata la prima partita di campionato. Come sapete o forse no, lui gioca a rugby e non è più un giovincello, per cui avevo paura che si spaccasse nuovamente qualcosa, con conseguente depressione, ma non è successo, anzi, ha giocato benissimo e io gli ho fatto un servizio fotografico dalla tribuna, mi sentivo un po' un paparazzo...
Va beh, dopo la partita e la salamellata sono andata con lui ad Alessandria.
Ieri mattina alla sveglia ci siamo riaddormentati (beh, lui non l'aveva sentia proprio..) e siamo arrivati un stazione un po' più tardi del solito.
Il risultato è stato che io per arrivare a casa ho dovuto affrontare un'odissea infinita.
Vi dico solo che dalle 8 sono arrivata a casa, qui, nel fulcro della Brianza che conta alle 12.30 quando normalmente ci avrei messo un paio d'ore.. Il tutto è dovuto al fatto che a quell'ora non c'erano più treni diretti per Milano e ho dovuto cambiare 3 volte e ogni volta il treno su cui ero portava ritardo, dal primo che avuto solo 25 minuti di ritardo, all'ultimo che ne ha avuti per 40, ed era un'intercity, per cui ho dovuto pure pagare di più!!!
Non c'è niente da fare, siamo il terzo mondo dei paesi "sviluppati"..
Ieri sera sono poi andata in palestra, ma c'era troppo casino, ritornerò ad andarci nel pomeriggio e ho effettivamente notato che sono dimagrita. Stamattina mi sono pesata e sono tornata al peso che avevo prima che mi prendesse la fame vorace di cui sono stata vittima nelle due settimane pre mestruo a settembre. Nel frattempo non sto più mangiando schifezze, a parte la festa di sabato e i risultati si vedono, speriamo che riesca a mantenere questa linea dura, voglio perdere almeno 5 kg, sono due anni che lo dico e non lo faccio, ma ora mi sono rotta, lo devo, devo, fare..
Oggi sono stata presa dalla frenesia di preparare qualcosa e ho cercato di trattenermi per tutto il giorno, ma alla fine non ce l'ho fatta.. Ho ceduto anche perchè ha chiamato mio fratello e ha detto che stasera verrà qui, così do' tutto a lui e io non ci penso più..
Perchè, dovete sapere, a me oltre che mangiarli i dolci, quello che mi piace di più è farli..
Così ho inaugurato lo stampo che ho preso settimana scorsa alla fiera che hanno fatto qui da me e ho fatto le:

Roselline allo yogurt
Ingredienti:
l'unità di misura è il vasetto di yogurt
1 vasetto di farina
1/2 vasetto di zucchero
1/2 bustina di lievito
1/2 buccia grattuggiata di limone
1 uovo
1/4 del vasetto di olio
1 vasetto di yogurt bianco

Ho mescolato in una ciotola la farina, lo zucchero, lo yogurt, il lievito, la buccia del limone, il tuorlo dell'uovo e l'olio. Ho girato un po' con la frusta per togliere eventuali grumi e poi ho aggiunto l'albume montato a neve ferma.
Ho versato negli stampini e ho infornato a 180° per 20 minuti.
Gli stampini erano pochi per cui per l'impasto che avanzava ho usato dei pirottini piccoli.
E' lo stesso impasto che uso per il plum cake, leggero e con pochi grassi, buono.
Ecco:

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