domenica 30 novembre 2008

Compleanno papà

Il raffreddore non si decide a passare.
Ieri non ce la facevo più a stare in casa e sono andata in palestra per un'ora di tapis roulant. Al mio ritorno ho trovato il cammello a casa che raccontava ai miei le sue ultime sbronze..
Ho preparato la torta e poi finalmente, dopo 10 anni che lo dico, sono andata a comprare gli occhiali nuovi!! Sono bellissimi, bianchi e neri, da perfetta borghesotta che non sono e li ho pure pagati tantissimo, ma sono contenta, mi sembra di essermi tolta un peso.
La serata è stata casalingua e oggi abbiamo festeggiato il compleanno di mio padre. Mi sarebbe piaciuto fare una torta con l'impasto del pandoro, ma con la ricetta che ho io veniva troppo e a dimezzare le dosi era un casino e poi sarebbe stata la prima volta che lo facevo e non volevo che fosse un fallimento, così sono andata sul sicuro col solito pan di spagna: l'ho farcito con ganache al cioccolato fondente, crema chantilly e sopra chicchi di melograno, intorno i Togo a fare il bordo.
Mio fratello ha detto che erano troppi sapori e forse ha ragione, però è proprio bona!
Dunque, qui Cristian voleva aiutarmi a tagliare la torta, con la sua solita delicatezza..

Questa è la sezione della torta.

venerdì 28 novembre 2008

Mi sono sbloccata, ma sono bloccata

Titolo enigmatico.
Mi sono sbloccata nel senso che sono riuscita a comprare dei libri e nonvedo l'ora di leggerli!! Ora sto leggendo una raccolta di saggi sulle religioni, molto interessante. Poi, per doveri accademici, mi voglio rileggere Thoreau e l'altro libro, poi voglio finire Guerra e Pace perchè m'ha rotto e anche Ulisse che avevo comprato prima di andare a Dublino, ma che poi avevo lasciato stare.
Spero di riuscire a finire tutto entro la fine dell'anno e poi potrò cominciare con la nuova pila di libri!!!
Sono bloccata nel senso che da quando sono tornata dalla trasferta piemontese m'è venuto il raffreddore, bruciore di gola, intasamento..
Quindi oggi, visto anche io tempo poco clemente, non me la sono sentita di andare in palestra per smaltire il pudding che ho fatto l'altro giorno!!
Le foto non le ho perchè al momento sono senza macchina fotografica e col cellulare vengono male. Magari Babbo Natale mi porterà una nuova macchina digitale! Quella della Canon, 14 megapixel... Magari! Per chi ha orecchie da intendere, intenda!!
A proposito di tempo poco clemente oggi sarebbe dovuto venire qui Gianni e gli avevo chiesto di venire presto, così poi sarebbe venuto a Milano con me per licenziare l'avvocato e poi ci saremmo fatti un giretto.
Mentre dormicchiavo stamattina mi chiama dicendomi che da lui c'erano 30 cm di neve e non sarebbe riuscito a venire.. :((((((((((
Uffi, per una volta che veniva il venerdì, va a nevicare!! Cazzarola, non so neanche se ci vedremo proprio questo weekend perchè hanno pure chiuso l'autostrada e da lui gli spazzaneve passano dopo tanto, figurarsi nel fine settimana..
Uffi, uffi, uffi, avevo tanta voglia di vederlo..
Ma si può?! Come fanno in quei paesi in cui nevica 10 mesi all'anno?! La gente non esce più di casa?
Ancora una volta ho avuto la conferma, che viviamo nel terzo mondo dell'Europa..

giovedì 27 novembre 2008

Shake it up baby, now

TWIST AND SHOUT!!!
Sono qui, nella mia camerettozza, con le cuffie nelle orecchie ripiene della voce del mitico Bruce e il naso che mi scola.. La mitica Anna di Salerno me l'ha fatto ritornare in mente e non posso non dedicargli una serata..
Con lui infilato nelle orecchie non riesco a coordinare molto la capacità di scrivere, quindi siete avvisati!
Che dire, sono rimasta assente per un po', ma non ho molto da raccontare.
Settimana scorsa si è srotolata nella solita, ormai riposante, routine: sveglia tardissimo, palestra, scrittura di tesi e visione di filmS. L'eccezione alla regola è stata la grande perdita di denaro dovuta ad un'improvvisa e irrefrenabile voglia di shopping, alla faccia di Thoreau e di quello che scrivo nella mia tesi..
IPOCRITA!!!
Ho comprato, comprato e comprato, ma sono soddisfatta, anche se con molti sensi di colpa..
Giovedì sono anche stata in università in biblioteca di anglistica per cercare di sviluppare un argomento che voglio introdurre nella tesi.
Sabato mattina ho incontrato Silvia, la mia patata inglese. Mi sarebbe piaciuto fare colazione alla California Bakery, ma era ormai troppo tardi, per cui ci siamo infilate in una pasticceria coi tavolini in una traversa di Corso Buenos Aires e mi sono sparata una brioche con tanto di quel cioccolato che si poteva prendere a cucchiaiate! Dopo mi ha accompagnata in stazione centrale e ho preso il treno alla volta di quella tristissima città che risponde al nome di Alessandria. Il weekend col cammello s'è svolto secondo il solito copione, con in più tanto, tanto, tanto freddo e tanta, tanta, tanta carne alla brace.
Lunedì mattina invece di tornare a casa ho preso il treno per Asti e ho passato una giornata con Mario.
The blood begin to dry and the smell begin to rise..
Abbiamo chiaccherato fino a notte fonda, ci siamo scambiate vicendevolmente la musica, abbiamo spupazzato Filippo, abbiamo preparato la torta paesana e i pancakes. Il pomeriggio siamo andate a prendere Anna a scuola e poi l'ho portata io a casa e abbiamo fatto insieme i compiti. M'ha fatto una tenerezza incredibile e ho assistito grazie a lei alla nascita della magia della lettura. Quest'estate non sapeve leggere e ora si!! E' incredibile, spero che sia una scoperta che l'accompagnerà per sempre, che la faccia sentire bene come ha fatto con me.
A proposito, ultimamente sono preda di una strana sindrome: ho una voglia pazza di leggere, ma quando vado in libreria mi aggiro senza una meta tra gli scaffali e ne esco sempre a mani vuote perchè non riesco a trovare niente. Boh!
Ieri sono tornata da Asti con la traversata in treno e appena varcata la soglia di casa la prima cosa è stata buttarmi sotto la doccia. Che schifo l'odore che ti rimane attaccato addosso.. E' inutile, al più presto devo avere una macchina mia, tutta profumata e con la musica mia a palla, sempre alla faccia di Thoreau.
'Notte.

mercoledì 19 novembre 2008

L'aMMante


No, no, non ho trovato un pulzello con cui tradire il cammello, no..
E' che ho appena finito di piangere fiumi di lacrime come una minchiona per un film che ha segnato la mia adolescenza ormonale: "L'amante".
Che storia intensa, che sentimenti profondi, giusto le cose che puoi provare a 16 anni, pensare di morire se perdi l'amore, ah, che bello, vorrei riprovare ancora delle emozioni così forti..

domenica 16 novembre 2008

San Martino

Il patrono di una parrocchia del mio paesino brianzolo è appunto questo santo, per cui oggi c'è stata la festa.
Fanno la sfilata coi centurioni, i cavalli e San Martino che taglia il mantello. Ci sono passata per sbaglio con Gianni oggi (dovevo prelevare e mi sono ritrovata la ressa a 200 mt da casa) e ho approfittato per fare una passeggiata digestiva dopo il pranzo luculliano. Ogni anno è sempre più deludente e non riesco a capire se è oggettivamente la festa che peggiora oppure il mio occhio critico che copre la magia della festa. Non so, penso più la seconda ipotesi, conoscendomi, però mi spiace. Vorrei rimanere con lo sguardo della bimba che ero.
Va beh, passiamo ad altro.
La mia fatica di questa settimana in palestra è stata dai pasti di questo weekend. Ieri sera volevo mangiare fuori con Gianni e dopo aver telefonato in vari ristoranti in cui mi sarebbe piaciuto portarlo, abbiamo ripiegato sull'Old Wild West, dove in attesa che ci portassero le nostre pietanze ci siamo scofanati un piatto di nachos ricoperti di formaggio fuso, peperoni e pezzettini di carne di maiale.. Un pasto solo l'aperitivo..
Il fondo però l'ho toccato oggi a pranzo: pasta al forno, costine alla brace, castagne al forno e per finire una, due, forse tre fettine di questa torta!!

E' una delle poche torte che faceva mia madre e l'adoro all'inverosimile..
Non c'è una vera e propria ricetta perchè non sono mai stati pesati gli ingredienti. Il consiglio che posso darvi è di iniziare il procedimento anche un paio di giorni prima di quando in effetti bisognerà mangiarla.
Ci provo:
Ingredienti:
Pane raffermo
Latte
Amaretti di Saronno
Cacao
Pinoli
Zucchero
Uvetta
Gocce di cioccolato o cioccolato spezzettato.
Dunque, la sera prima in una ciotola molto capiente bisogna mettere a bagno nel latte del pane raffermo e degli amaretti di Saronno. La quantità la decidete voi in base a quanta torta volete. Mia madre ci mette anche dei biscotti o potete metterci anche delle brioche, quello che volete, insomma. Di latte non molto, in pratica deve inzuppare il pane, ma non deve formare la pozza nella ciotola. Ogni tanto si gira il tutto per fare impregnare bene e si lascia così tutta la notte. Il giorno dopo, si prende tutto il pappone e lo si passa nel passa verdure o nel frullatore. Al composto ottenuto si aggiunge il cacao, i pinoli, l'uvetta pochissimo zucchero (anche no se la volete più light) e il cioccolato. Si mescola bene, si versa in una tortiera imburrata e infarinata e si mette nel forno riscaldato a 200° fino a quando non si forma una specie di crosticina in superficie e finchè infilando lo stuzzicadenti esce asciutto.
Non sono stata per niente precisa per le dosi perchè si va ad occhio e in base ai propri gusti, si può assaggiare direttamente di gusto mentre la si fa, ma vi assicuro che è davvero buonissima e non ha nè uova nè burro, per cui non penso sia molto calorica!

sabato 15 novembre 2008

Diligenza


Che dire, questa settimana ho fatto la bambina diligente, ho finalmente ripreso in mano la tesi e sono arrivata a quota 14 pagine. Sono tutte da rivedere, ma intanto m'è servito a sbloccarmi e non è poco. Settimana prossima spero di riuscire a continuare così, ma soprattutto spero di riuscire ad andare a Milano perchè ho scelto di fare una ricerchina in biblioteca che se darà i frutti che spero apporterà tante pagine alla 50ina che devo raggiungere. Beh, teniamo i diti incrociati!
Sono anche andata in palestra tre volte, non ho speso soldi in cazzate, l'unica pecca è che ho mangiato qualche dolcetto, ma nessuno è perfetto!!
Per quanto riguarda il resto di positivo c'è che sono tornata ad uscire, giovedì pizzata e ieri sera con Silvia abbiamo raggiunto Pasca e Zucca in un'enoteca in viale Monte Nero. Mi ha fatto piacere rivederli, forse a dicembre faremo una cena e io mi sono già prenotata per portare la mia torta alla Guinness! Io e la pulzella ci siamo scolate una bottiglia di rosato e la mia psiche ne è risultata molto provata: già l'alcool non l'ho mai retto, figurarsi ora che sono eoni ed eoni che non esco.. Va beh, sono riuscita ad arrivare a casa sana e salva, rispettando i limiti di velocità.. A proposito di limiti di velocità, in questo periodo mi sono resa conto che la mia macchina mi manca davvero tanto e ne vorrei prendere un'altra, ma non finchè sono senza lavoro..
Nel pomeriggio avevo proposto a Silvia di uscire perchè altrimenti avrei fatto un'altra torta a casa, lei ha accettato la mia offerta, ma una tortina l'ho fatta lo stesso:

Visto che poi siamo andate dai ragazzi, l'abbiamo divisa in 8 e io ne ho assaggiato solo una fettina fettò, quindi mi sono sfogata senza strafogarmi.. Un punto in più per la Bonazza!!!
Questa ricetta l'ho vista in uno dei numerosi food blog che mi capita di visitare, ma non ricordo quale, quindi spero che l'autrice non se ne abbia a male..
Ingredienti per una tortierina da 18 cm:
50 gr di zucchero
100 gr di farina (io ho usato 75 manitoba e il resto OO normale)
10 gr di burro
50 ml di panna
1 uovo
vanillina
un pizzico di sale
50 gr di Philadelphia
un pezzettino piccolo piccolo di ricotta fresca (non l'ho pesato)
una parte di uovo
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di farina.
Procedimento:
In una ciotola montare l'uovo con lo zucchero e un pizzico di vanillina. Aggiungere il cioccolato fuso a bagnomaria insieme al tocchetto di burro e alla panna mescolati insieme. Poi aggiungere la farina e il pizzico di sale. Versare il composto nella terrina imburrata e infarinata.
Preparare la crema con il Philadelphia, la ricotta, il cucchiaino di zucchero, di farina una parte di uovo (non intero) e un altro pizzico di vanillina. Mescolare il tutto e poi versarlo sull'altro composto. Con una forchetta o uno stuzzicadenti passare nell'impasto per creare dei ghirigori.
Mettere nel forno riscaldato a 180° per 20/25 minuti. Togliere e una volta raffreddato mettere in frigo.
Buona, buonissima!!

La fetta è servita

Pfui!!
Ho temuto il peggio, ma ora ce l'ho fatta!! Da ieri non riuscivo più a connettermi in rete, ma oggi, grazie ad una risolutiva telefonata con una gentile operatrice di Infostrada (che non mi ha riattaccato il telefono in faccia come i suoi colleghi di ieri..) rieccomi di nuovo nel mondo virtuale!
Per un attimo ho immaginato la mia vita senza internet e mi sono sentita molto male!! Il mio pc non sembrava più avere una ragione valida per continuare la sua lentissima vita.. Come si fa ad avere il computer senza internet?! Cosa ci fai? Il solitario?!
Va beh, finalmente Silvia s'è ricordata di mandarmi la foto della torta che avevo fatto venerdì sera a casa sua, ecco la fetta:

Io, come avevo già detto, non l'ho assaggiata, ma Silvia ha graditissimo e il mostro, il suo ragazzo, ha emesso dei gemiti ai primi morsi, quindi sono contentissima!
Gli ingredienti per una tortiera da 24 cm:
2 bustine di tè Earl Grey
105 ml di acqua bollente
300 gr di cioccolato fondente
100 gr di marmellata di arance
133 gr di burro
150 gr di zucchero
300 gr di farina
3 uova
50 gr di noci
vanillina
1 bustina di lievito
100 ml di panna fresca
Procedimento:
Preparare il tè con l'acqua bollente e lasciare le bustine in infusione per 5 minuti, coprire la tazza con qualcosa per evitare che evapori.
Sciogliere metà cioccolato a bagnomaria e farlo raffreddare.
Sbattere il burro e lo zucchero finche non diventa una bella crema spumosa, poi aggiungere i tuorli uno alla volta, il cioccolato fuso, la marmellata, le noci e la vanillina. Ora alternativamente aggiungere la farina col lievito e il tè.
Per ultima cosa aggiungere gli albumi montati a neve mescolando lentamente dal basso verso l'alto.
Versare il composto nella teglia imburrata e infarinata e mettere nel forno preriscaldato a 160° per 55 minuti. Fare la prova dello stecchino e se umido prolungare la cottura. A forno spento tenerla dentro ancora per una deina di minuti, poi toglierla e lasciarla raffreddare.
Nel frattempo far bollire la panna e fuori dal fuoco aggiungerci il resto del cioccolato tritato. Mescolare fino a quando è tutto ben amalgamato e dopo averlo lasciato raffreddare un po' versare sulla torta.

venerdì 14 novembre 2008

Pizzata Western

Stasera pizzata coi ragazzi della Western, come al solito fantastico.
Eravamo i soliti 5 gatti: io, Gianlu, Roby, Rosario e Valentino. Sergio ha disertato dopo che avevamo scelto il giorno in base alle sue disponibilità, INDECENTE!!
Questa volta non voglio far passare tanto tempo per il prossimo incontro, anzi, vado su Facebook e do' l'ultimatum a Sergio per scegliere il giorno, gli voglio dare un'ultima possibilità.
Ogni volta che facciamo queste rimpatriate torno a casa col sorriso, sono contenta di aver conosciuto i ragazzi e di aver condiviso con loro un periodo della mia vita.
Certo che tutti insieme siamo dei disastrati! Ma è per questo che mi piacciono tanto!!

lunedì 10 novembre 2008

Il rugbysta ha il cazzo che conquista

Questo è stato uno dei tanti ritornelli che hanno "impregnato" il pullman nel viaggio di ritorno da Torino, ma andiamo con ordine..
Eravamo rimasti alla commozione per Elvis (sono diventata sua fan su Facebook, tra l'altro..)di venerdì pomeriggio. La sera poi l'ho passata da Silvia a tortare, la ricetta la posterò quando colei mi manderà la foto (Silvia, muovitiiiiiiiiiiiiii!!); non voglio assolutamente fare quella che si sbrodola, ma dal suo sms di voto: "è uno spettacolo.morbida e golosa." penso che sia venuta buona, molto buona.
Mentre cuoceva la torta abbiamo fatto delle foto con la webcam del mac con gli effetti speciali:


Sabato mattina è suonata la sveglia e io mi sono candidamente girata dall'altra parte così che il mio appuntamente col cammello è slittato al pomeriggio. Nel frattempo gli ho preparato il salame di cioccolato con due nuovi ingredienti: le barrette di kinder sciolte e le noci, oltre a tutta la frutta secca che già usavo. L'unica cosa è che è venuto un po' asciutto, avrei dovuto aggiungere un po' di latte, ma si, non possiamo essere sempre perfetti!!
Dopo che m'è venuto a prendere in stazione siamo andati al Mediaworld per vedere i Mac portatili, ma avevano solo i modelli vecchi; ebbene si, voglio far andare in pensione questo cesso di pc e comprarmi il portatile, il migliore dei portatili quindi, mi sono rotta di Windows che si impalla sempre e prende virus su virus. Per il momento voglio sondare un po' il terreno, primo per vedere come pagarlo (se in una botta sola o a rate), secondo dove prenderlo.
La sera poi Gianni mi si è accasciato addosso mentre guardavamo Ulisse e mi ha russato accanto per tutto il tempo che io ho passato insonne, alle 3.30 ero ancora sveglia!! Devo darmi una regolata, non è più umano sostenere questo ritmo biologico, ma forse mi devo riprendere dagli anni di sveglia presto e nanna tardi.
Domenica mattina ci siamo svegliati per quella che per me era l'alba, colazione e poi al campo. Dopo un po' siamo partiti col pullman alla volta di Torino per la trsferta. Partita critica perchè l'allenatore dell'altra squadra era stato il loro fino all'anno scorso e se n'era andato tra mille scandali per cui c'era un pelino di risentimento da entrambe le parti. Mentre mi sparavo un panozzo nel bar del campo ho avuto l'opportunità di vedere su un banchetto all'esterno l'offerta dei "famosi testicoli di Settimo". Non ho voluto scoprire di cosa si trattasse..
Il primo tempo della partita è andato a favore degli altri, ma il secondo tempo i nostri hanno rimontato e superato fino ad arrivare a 27/10, punteggio della conclusione. Tutti contenti, tranne naturalmente il cammello perchè non ha segnato nessuna meta.. Eh, è un po' capriccioso questo cammello...
Sul pullman al ritorno s'è scatenato il degenero, nel giro di 5 minuti eravamo riusciti a raccoglieree 127.50E e li abbiamo spesi al primo autogrill per alcool in genere e schifezze. Così il viaggio è continuato prima col bellini, poi con la birra e le patatine al bacon, poi le rustiche e la birra e poi un vino bianco, in mezzo a tutti i ritornelli simili a quello del titolo, a risse e a chiaccherate semiserie.
Il brutto è, miei cari lettori, che al ritorno dovevamo andare al rosario del padre di un collega di Gianni che era morto.. E' iniziato il turno dei pacchetti di cicche alla menta in bocca e dei profondi respiri per sembrare normali. Fortunatamente abbiamo dovuto aspettare un po' e poi era in chiesa per cui io mi sono accuratamente nascosta in fondo in fondo e non è successo nulla.
Ieri mattina poi, sveglia all'alba dell'alba per tornare a Milano in macchina con due colleghi di Gianni a causa dello sciopero. La giornata s'è poi dipanata tra una pennica per recuperare nel mattina, pranzo, radiografia perchè mi sa che ho qualche carie, salto al Carrefour, palestra, cazzeggio in rete e dopo cena (con latte e cereali e metà barretta kinder) lavoro sulla tesi. Ci sono riuscita, mi sono sbloccata dal naufragio delle 5 pagine, spero di continuare, altrimenti non mi laureo più davvero...
Va beh, vado, devo controllare un po' di cose su internet.

venerdì 7 novembre 2008

I've loved, I've laughed and cried.

Bella gente, che dire..
Ora vorrei essere un'arzilla sessantenne o settantenne che quel giorno si trovava in vacanza alle Hawaii e aveva il biglietto per il concerto..
Si, perchè io, con quest'ometto c'avrei pure tradito il mio cammello..
A questa canzone sono molto legata e lo so, lo so che non è stato lui il primo a cantarla, ma una volta l'ho scaricata per sbaglio e da allora spessissimo la metto nelle varie compilesciòn che faccio al cammello.
Mio fratello & Co. a dicembre andrà in Uruguay a trovare la famiglia di mia cognata e mi hanno chiesto di accompagnarli all'aeroporto. Dopo, rullo di tamburi, la multipla gialla sarà mia per un mese!!!!!!!
Wow!! Mi manca così tanto la mia macchina, ma tanto davvero che il pensiero di averne una per me da prendere quando voglio senza bisogno di chiederla a nessuno, mi riempe il cuoricino di aMMMore verso il mondo!!
Mi farò un bel cd, con dentro anche questa canzone e me ne andrò al mare da sola, urlando a squarciagola per tutto il tempo.. E poi, naturalmente, me ne tornerò indietro dal cammello completamente afona.
Ah, dimenticavo: se cliccate sul titolo capirete di chi e cosa stavo parlando!!!

giovedì 6 novembre 2008

Ah no, stavolta tocca a me!

Eh, si!
Dopo torte e torte preparate per gli altri e nemmeno assaggiate, per stasera ho deciso di concedermi uno sfizietto culinario/letterario:

Le Madeleines di Proust!!
Leggete cos'è successo una volta al caro vecchio Marcel (a proposito, all'inizio dell'anno prossimo voglio finire i romanzi della "Recherche du temps perdu".
"II y avait déjà bien des années que, de Combray, tout ce qui n'était pas le théâtre et le drame de mon coucher, n'existait plus pour moi, quand un jour d'hiver, comme je rentrais à la maison, ma mère, voyant que j'avais froid, me proposa de me faire prendre, contre mon habitude, un peu de thé. Je refusai d'abord et, je ne sais pourquoi, me ravisai. Elle envoya chercher un de ces gâteaux courts et dodus appelés Petites Madeleines qui semblent avoir été moulés dans la valve rainurée d'une coquille de Saint-Jacques. Et bientôt, machinalement, accablé par la morne journée et la perspective d'un triste lendemain, je portai à mes lèvres une cuillerée du thé où j'avais laissé s'amollir un morceau de madeleine. Mais à l'instant même où la gorgée mêlée des miettes du gâteau toucha mon palais, je tressaillis, attentif à ce qui se passait d'extraordinaire en moi. Un plaisir délicieux m'avait envahi, isolé, sans la notion de sa cause. II m'avait aussitôt rendu les vicissitudes de la vie indifférentes, ses désastres inoffensifs, sa brièveté illusoire, de la même façon qu'opère l'amour, en me remplissant d'une essence précieuse : ou plutôt cette essence n'était pas en moi, elle était moi."
E così stasera, dopo cena, mi farò una bella tazza di the Lady Grey e mi strafocherò il più possibile (naturalmente è un eufemismo!!!!!) di questi piccoli dolcetti. Chissà se dopo anch'io potrò superare il mio senso di mediocrità e tutte le paure!
E' stato relativamente semplicissimo farle, spero che siano buone come si dice in giro..
Ecco la ricetta.
Ingredienti:
1 uovo
75 gr di zucchero
1 cucchiaino di aroma alla mandorla
90 gr di farina
1 pizzico di sale
80 gr di burro
20 ml di panna liquida
1 cucchiaino di lievito
Procedimento:
Sbattere l'uovo con lo zucchero fino a farlo diventare ben spumoso e finchè il composto sia raddoppiato. A questo punto aggiungere l'aroma di mandorla e la farina e il sale setacciati insieme. Continuando a sbattere aggiungere il burro fuso e intiepidito poco per volta e poi la panna. Infine versare il lievito e amalgamarlo bene.
Riempire gli stampini appositi per 1/3 o anche la metà se le volete belle gonfie e far cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8/10 minuti finchè non diventano dorate, insomma.
Per il resto, tutto come al solito, oggi ho cambiato la scheda in palestra e mi sento già piuttosto rotta, chissà domani..

mercoledì 5 novembre 2008

Spicchio di cielo

Ebbene si, finalmente dopo giorni e giorni e giorni e giorni di pioggia ininterrotta, oggi ho visto uno spicchio di cielo: è stato bellissimo!
Ho guardato le previsioni e domani dovrebbe essere ilvero giorno della svolta, niente più pioggia! E io che stavo già per comprare su ebay gli stivali di gomma per non bagnarmi i piedini! Ho parlato di questa svolta con mia copgnata e subito m'ha mozzato le gambe: fino al weekend sarà bello e poi ricomincierà a piovere..
Buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!
Spero si sbagli, spero che tutto questo sia solo un orrendo scherzo che mi ha fatto per vendicarsi di qualcosa..
Non ce la posso fare, io la odio questa stagione, dormirei ininterrottamente da ottobre a marzo..
Va beh.
Oggi sono andata da mio fratello a sfogare la "rabbia" di dolci e ho preparato questa:

L'aspetto potrà non essere dei più invitanti, ma il messaggio che miè arrivato or ora da mio fratello e il profumino che ha impregnato casa sua dicevano il contrario..
Dunque, ecco qua gli ingredienti:
X la pasta frolla
240 gr di farina
160 gr di burro
80 gr di zucchero
2 cucchiai di farina di cocco
2 tuorli
X il ripieno:
100 gr di cioccolato al latte
200 ml di panna
2 banane
70 gr di zucchero
3 uova
E qua il procedimento:
Ho fatto la solito pasta frolla con l'aggiunta dei due cucchiai di farina di cocco e l'ho lasciata a riposare in frigo per mezz'ora.
Dopodichè ho fatto bollire 100 ml di panna a cui ho poi aggiunto il cioccolato spezzattato, fuori dal fuoco. Ho mescolato per amalgamare bene i due ingredienti.
Ho sistemato la pasta frolla nella tortiera con cerchio apribile imburrata e infarinata, tenendo i bordi abbastanza alti e c'ho versato sopra il composto dato da cioccolato e panna. Poi ho tagliato a rondelle le banane e le ho messe sopra al tutto.
Infine ho montato le 3 uova con lo zucchero e la panna e ho versato il tutto sopra al precedente tutto.
Ho infornato a 180° (già caldo) per 35 minuti. Ho tolto dal forno e lasciato raffreddare.

lunedì 3 novembre 2008

Nuovo mese, nuova vita, si spera..

Si, spero che questo mese sia diverso dal precedente, tutto un po' angoscioso, inconsistente e morto, ma mi sa che l'inverno incalzante mi prenderà ancora alla gola e non combinerò niente di niente anche a novembre.
Tanto per cominciare una notizia bellissima: mia cugina ha prenotato su Ticketone i biglietti per il concerto dei Depeche Mode a giugno a Roma!! Lo so, manca ancora molto, ma molto, però oggi in treno ascoltavo il lettore mp3 e ad un certo punto è iniziata una loro canzone e ho pensato a come sarà! All'olimpico non ci sono mai stata, è più grande di San Siro, per cui sarà sicuramente bellissimo!!!!
Giovedì sera mi ha chiamata il cammello e parlando mi dice: "Arrivi sabato, vero? No, perchè venerdì sera dopo l'allenamento, facciamo una festa coi ragazzi" MIè sembrato un chiaro invito a non andare per poter passare una serata coi suoi compagni di squadra. E fin qui tutto bene. Venerdì mattina accendo il cellulare e mi arriva un sms di Vale, la fondatrice del fun club, col quale invitava tutte le ragazze a preparare un dolce per la serata insieme ai nostri uomini. E allora mi sono detta: "Ma guarda tu che pezzo di stronzo pazzesco.." Lo chiamo e mi dice che non lo sapeva, quindi decido di andare, ma ormai è molto tardi e devo sbrigarmi! Decido la torta e vado al market vicino casa per prendere gli ingredienti, ma non ne aveva neanche la metà, per cui salto in macchina e vado all'Esselunga. Torno a casa, pranzo e la preparo.
Ragazzi, è una figata pazzesca di torta. Io ho aumentato le dosi di 1/3 perchè l'ho fatta grande, quelle normali sono queste:
Ingredienti:
X la base
50 g di cacao amaro
200 ml di birra Guinness
110 g di burro morbido
275 g di zucchero di canna
2 uova grandi
175 g di farina
25 g di fecola
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
X la crema
90 g di zucchero a velo
50 g di burro morbido
2 cucchiai di birra Guinness
110 g di cioccolato (andrebbe fondente, ma c'ho messo il Milka al latte)
25 g di noci.
Sbattere il burro con lo zucchero finchè non diventa unacremina spumosa; unire i tuorli uno alla volta continuando a sbattere.
Unire le farine, il cacao, il lievito e il bicarbonato setacciati insieme. Unire la birra, sempre mescolando con la frusta e infine aggiungere gli albumi montati a neve.
Versare il composto in una tortiera non molto grande precedentemente imburrata e infarinata e mettere nel forno a 180° per 35/40. Vale la prova stecchino, ma comunque la torta rimane molto umida per cui vedete voi, quando sembra cotta sopra e al centro spegnerla.
Lasciarla un po' nel forno a raffreddare e poi tirarla fuori. Nel frattempo preparare la crema sbattendo il burro con lo zucchero a velo, aggiungere la birra e il cioccolato fuso continuando a sbattere.
Una volta che la torta è raffreddata, tagliarla a metà e spalmarla con una parte della crema e versarvi sopra le nocciole tritate. Coprire con l'altra metà della base e spalmarla con la crema rimanente. Io l'ho messa in frigo, ma poi s'è fatta tutto il tragitto da casa mia ad Alessandria in treno nel porta torta senza rovinarsi. E' fantastica!!!
Eccola:

Il resto del weekend è stato, come al solito, molto casalinguo. Sabato sveglia tardissimo e pranzo anche. Nel tardo pomeriggio ho convinto Gianni ad andare a trovare sua nonna e la sera l'abbiamo passata a mangiare schifezze davanti a qualche film. Ieri pomeriggio invece siamo andati a vedere i suoi compagni giocare (il cammello ha le gambe doloranti, causa l'avanzata età..) e poi l'ho trascinato a casa.