giovedì 6 novembre 2008

Ah no, stavolta tocca a me!

Eh, si!
Dopo torte e torte preparate per gli altri e nemmeno assaggiate, per stasera ho deciso di concedermi uno sfizietto culinario/letterario:

Le Madeleines di Proust!!
Leggete cos'è successo una volta al caro vecchio Marcel (a proposito, all'inizio dell'anno prossimo voglio finire i romanzi della "Recherche du temps perdu".
"II y avait déjà bien des années que, de Combray, tout ce qui n'était pas le théâtre et le drame de mon coucher, n'existait plus pour moi, quand un jour d'hiver, comme je rentrais à la maison, ma mère, voyant que j'avais froid, me proposa de me faire prendre, contre mon habitude, un peu de thé. Je refusai d'abord et, je ne sais pourquoi, me ravisai. Elle envoya chercher un de ces gâteaux courts et dodus appelés Petites Madeleines qui semblent avoir été moulés dans la valve rainurée d'une coquille de Saint-Jacques. Et bientôt, machinalement, accablé par la morne journée et la perspective d'un triste lendemain, je portai à mes lèvres une cuillerée du thé où j'avais laissé s'amollir un morceau de madeleine. Mais à l'instant même où la gorgée mêlée des miettes du gâteau toucha mon palais, je tressaillis, attentif à ce qui se passait d'extraordinaire en moi. Un plaisir délicieux m'avait envahi, isolé, sans la notion de sa cause. II m'avait aussitôt rendu les vicissitudes de la vie indifférentes, ses désastres inoffensifs, sa brièveté illusoire, de la même façon qu'opère l'amour, en me remplissant d'une essence précieuse : ou plutôt cette essence n'était pas en moi, elle était moi."
E così stasera, dopo cena, mi farò una bella tazza di the Lady Grey e mi strafocherò il più possibile (naturalmente è un eufemismo!!!!!) di questi piccoli dolcetti. Chissà se dopo anch'io potrò superare il mio senso di mediocrità e tutte le paure!
E' stato relativamente semplicissimo farle, spero che siano buone come si dice in giro..
Ecco la ricetta.
Ingredienti:
1 uovo
75 gr di zucchero
1 cucchiaino di aroma alla mandorla
90 gr di farina
1 pizzico di sale
80 gr di burro
20 ml di panna liquida
1 cucchiaino di lievito
Procedimento:
Sbattere l'uovo con lo zucchero fino a farlo diventare ben spumoso e finchè il composto sia raddoppiato. A questo punto aggiungere l'aroma di mandorla e la farina e il sale setacciati insieme. Continuando a sbattere aggiungere il burro fuso e intiepidito poco per volta e poi la panna. Infine versare il lievito e amalgamarlo bene.
Riempire gli stampini appositi per 1/3 o anche la metà se le volete belle gonfie e far cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8/10 minuti finchè non diventano dorate, insomma.
Per il resto, tutto come al solito, oggi ho cambiato la scheda in palestra e mi sento già piuttosto rotta, chissà domani..

2 commenti:

Rocha ha detto...

Nonostante abbia finito da poco il pranzo nel leggere questo post mi è tornanda fame ...

Gianlustoner ha detto...

lo sapevo che alla fine avresti ceduto alla tentazione di fare qualcosa per te!!!!!!