martedì 30 dicembre 2008

I miei regali

Visto che da piccola non ho quasi mai avuto il piacere di scartare i regali a Natale, ora che sono adulta mi rifaccio, concedendomi tanti auto regali e ricevendone dagli altri.
Quindi, al via con la lista!
Come potete ben vedere, ho ricevuto la tanto agognata macchina fotografica super fica dal cammello, completa di memory card da 4 giga e dalla borsettina per riporla:

Ma che bella che è!!!
E poi, complice la lettura del blog, Mario mi ha preso il Monopoli!!!! Grande, quando me l'ha dato c'ho giocato fino a notte fonda con Gianni e sua madre, vincendo!!! Non m'era mai successo!! Neanche quando ci giocavo da sola!! (Va beh, scherzo, ho vinto qualche altra volta, anche quando ci giocavo da sola..).
Non me ne vogliano gli altri ma questi sono stati i regali migliori!
Ne ho ricevuti tanti altri: un olio per il corpo dal profumo celestiale, una sciarpa, un set di bagnoschiuma, dei guanti, le formine per i biscotti a forma di lettere e numeri e poi, lo sapete il famoso pigmento rosso da Silvia!!!
L'ho anche provato a Natale, ma evidentemente sono un'impedita e sembravo un puttanone..
Queste giornate si sono svolte al solito, solo senza il mio patatino, in Uruguay dai nonni.
La sera della vigilia abbiamo mangiato qui a casa, tutto a base di pesce (io ho preparato solo i vol-au-vent con salsa rosa, crema di tonno e gamberetti, le tartine al salmone e il dolce, un pandoro in sezione farcito con la crema al mascarpone) e poi siamo andati da zio Ciccio a giocare a carte. Quest'anno ho stravinto e non me ne fragava niente, quando invece da piccola era la mia unica entrata e l'aspettavo tutto l'anno, perdevo..
Il giorno di Natale sono stata a casa coi miei e mio fratello ha boicottato il pranzo. Nel pomeriggio, complice un passaggio dei genitori di Mario che andavano da lei, mi sono fatta traghettare fino ad Alessandria, con sacchi pieni di regali. Al mio cammello, tra le altre cosucce ho preso lo scaldasonno e lo stile di vita del suo letto è molto migliorato!
Lì ho passato la sera di Natale e S. Stefano strafogandomi a più non posso e praticamente senza mai alzarmi dalla sedia..
Il 27 Gianni non avrebbe dovuto lavorare, ma visto che l'hanno chiamato per un intervento avevo deciso di andare a salutare Mario e udite, udite!! Gianni mi ha lasciato la sua macchina!! Me la sono goduta con lo stereo a tutto volume che sparava un cd di Bruce, ma è durato troppo poco, solo mezz'ora all'andata e altrettanto al ritorno, dopo qualche ora..
La sera, come ormai ho detto l'abbiamo passata a giocare a Monopoli.
Il giorno dopo l'abbiamo passato in casa ancora, a parte Gianni che per qualche ora è andato a giocare una partita amichevole per un'altra squadra. Visto che non c'ero ha segnato due mete, con conseguente svomitazzata a bordo campo per l'emozione..
Ieri sera poi, sono tornata a casa in vista delle nevicate abbondanti che poi non si sono avverate..

martedì 23 dicembre 2008

Considerazioni

Ho appena finito di skyppare con Cinzia e Marta, le mie amiche ormai dubliners e facendo il riassunto delle puntate precedenti della mia vita sono arrivata a svariate considerazioni:
- che non sto combinando una minchia;
- che sono super svarionata, un semplice esempio: venerdì 19/12 in mattinata avevo appuntamento dal dentista. Sapete quando me ne sono ricordata?! Ieri sera, il 21/12!
- che l'inverno mi rende molto asociale (non sto praticamente mai uscendo);
- che per l'incidente non prenderò mai il becco di un quattrino;
- che forse invece di passare il tempo a pensare a quanto inutile sia la mia vita e a farmi stupide seghe mentali sarebbe meglio se non pensassi ad altro che a farmi un'altra lampada e a scoprire chi è la talpa, vestita col completino di baci&abbracci;
- e tante altre cose che ora non mi vengono in mente (si veda al punto 2, sono svarionata..)

Beh, checcevolemo fa'?! C'est la vie! Que sera, sera! Ogni scarrafone è bello a mamma soje!

Basta, la smetto.
Per riassumere il weekend appena passato potrei benissimo affermare che s'è basato quasi esclusivamente sul rugby. Sabato sono arrivata da Gianni nel primo pomeriggio, siamo stati in casa e domenica mattina siamo partiti col pullman alla volta di Gussago (BS) per la partita. Partita che è stata di parecchio deludente e la cui "assistenza" mi ha provocato nuovamente il mal di gola da cui ero riuscita a scappare con estenuanti mezz'ore e mezz'ore di aerosol. Al ritorno come al solito assalto all'Autogrill con mega spesa di birre e conseguenti gare per vedere chi riusciva a finirne una da 50cl in un sorso solo senza staccarsi mai. Cori su cori che sono poi continuati nella pro loco di un paesino nei dintorni di Alessandria dove s'è svolta la cena di fine anno. Gianni ha degenerato e in ogni foto si vede la sua faccia allucinata, per problemi di privacy (non mi autorizza) non posso pubblicarle, ma credetemi è degenerato.
Siamo tornati a casa tutti puzzolenti di alcool e stamattina è stato molto traumatico svegliarsi tanto che io ho perso il solito treno per tornare qui e me ne sono dovuta sparare uno che ha fatto praticamente tutte le fermate, anche quelle che non c'erano..

Oggi ho rischiato di comprare il portatile che sogno da tanto (giusto perchè ormai il mio pc sta tirando le cuia), ma alla prova del pagamento il bancomat mi ha tradita e l'acquisto non ha avuto luogo. Forse è meglio così, forse no.
Boh! Lo comprerò a gennaio insieme al mio cammello.
Ok, ora vado a nanna, mi si chiudono gli occhietti..

venerdì 19 dicembre 2008

Super inquieta

Beh, si lo sono. Non so perchè, forse perchè mi sto sempre più rinchiudendo in casa, forse perchè sono in una stagione di transizione e non si muove nulla, forse perchè non so cosa fare della mia vita, forse perchè sono i giorni del palloncino rosso, forse perchè il mio tatino è partito per sudamerica e in questo momento è sospeso sull'oceano Atlantico, forse perchè, forse perchè..
Fatto sta che quando sono così ho bisogno di certezze e alcuni film me le sanno dare, mi fanno rituffare in un passato prossimo o lontano in cui agli occhi miei di oggi andava tutto bene e non mi preoccupavo di nulla. Ma lo so che per me non è mai stato così, mai..
Così stasera (dopo un blackout causato da me, ma che vi racconterò un'altra volta, magari) mi sono sparata il mio amato "Bronx".
Bello, bello, bello. Io sento molto la mia italianità e come tutti noi, un po' mi vergogno del mio paese e un po' lo amo, è una storia di passione bruciante, amore possessivo e rifiuto anche. Questo film non parla di queste emozioni, ma parla di un ragazzo di origini italiane, cresciuto nel Bronx degli anni '60 da un padre onesto lavoratore e da un gangster. Non è il solito film di mafia, ma è proprio visto dagli occhi del protagonista, un bravo ragazzo che affronta i problemi dell crescita, delle amicizie sbagliate, del razzismo e del conflitto tra il padre e Sonny. I grandi insegnamenti di questo film sono che: "La gente se ne frega" e che "Non c'è peggior cosa del talento sprecato". Dopo averlo guardato sono andata a cercare qualche informazione su Lillo Brancato che è appunto Calogero, il protagonista, e ho scoperto che nel 2005 è finito in carcere per una rapina che aveva fatto nel Bronx insieme al padre della sua fidanzata. Ma dimmi tu: che talento sprecato!! Che storia!!

Risclero & Fantasia

Brevemente.
A novembre ho ricominciato a scrivere la tesi, sotto la diretta supervisione di Mario. Ne ho scritto una buona parte e quindi decido di portarla a farla leggere a quella stronza indecente della mia prof. relatrice: martedì le ho imbucato il tutto nella cassetta delle lettere in istituto. Le scrivo per sapere se oggi ci sarebbe stata visto che il giovedì è il giorno del suo ricevimento. Lei mi risponde che ci sarà dalle 10 perchè ha gli esami. Tanto per iniziare è un genio a fare gli esami il giorno in cui ha il ricevimento, non trovate?! Io mi dico, bene, vado nel primo pomeriggio così avrà quasi finito gli esami e mi sbrigo. Arrivo lì alle tre meno qualcosa e una ragazza è appena uscita dall'esame ed è entrato un ragazzo che sta scrivendo la tesi con lei. I minuti di orologio che ci ha passato dentro sono: 30 e +. Uscendo, lei l'ha accompagnato sulla soglia, gli dice: "Ah, se non ci dovessimo più vedere prima di Natale dobbiamo sentirci per gli auguri, mi raccomando!!". Ok. Io mi affaccio sulla soglia e dico, posso? E lei: "No, guardi, mi faccia fare due persone che sono qui dalle 10 di stamattina, se no, mi uccidono". Che sensibilità inaudita che ha la mia cara proffa. E io mi dico, va beh. Finiscono queste due. Mi affaccio e dico, posso? E lei: "No, guardi, ne faccio ancora due". E mi dico, ok. Dopo queste due, dopo che in totale sono passati minuti di orologio: 60 e +, entro nella stanzetta delle torture e ci rimango per minuti di orologio: 9, forse 10. In questi 9/10 minuti mi dice le solite cose, che deve vedere tutto, che ancora non le è chiaro niente, che non vede dove sia l'idea innovativa e mi dice anche, dopo la bellezza di mesi e mesi che le sto dietro per questa cazzo di tesi maledetta che quando faccio le citazioni, prima le devo scrivere in inglese e poi in italiano. Quindi, ora dovrò trovarmi le pagine delle citazioni nella versione originale del libro e mi direte, va beh, ma cosa sarà mai.. E potreste anche avere ragione, ma io mi ridico: "Ma quella puttana schifosa non me lo poteva dire, diciamo, un 3/4 mesi fa questa cosa????!!!!!". Boh, non ci credo, non ci credo, cosa le ho fatto? Ho frequentato il suo corso, ho preso un bel voto all'esame, perchè mi tratta così? Perchè?! Io so solo una cosa, che quando un giorno finalmente mi laurerò, mi alzerò da quella sedia, le stringerò entrambe le mani per tenergliele ferme e le tirerò una bella testata in faccia per spaccarle quel grugno che si ritrova..
Eh, nun ze po' campà accussì!!!!

Fantasia.
Domani il mio nipotino partirà insieme al fratello e a mia cognata per l'Uruguay e ci starà un mese, quindi i regali di Natale glieli ho dati oggi. A mezzogiorno è venuto qui a pranzo e gli ho dato i pugni di Hulk che quando colpiscono qualcosa fanno rumore e stasera gli ho dato il pupazzo dei Barbapapà che gli piacciono tanto.
Fantasia perchè il mio dolcissimo nipotino è entrato in una fase della sua infanzia che mi piace da morire e che vorrei vivere al suo posto. E' entrato nel mondo della fantasia, in cui basta avere una spada per essere un pirata, dei guantoni per essere un pugile, una palla per essere un calciatore, un cartone animato per credersi fortissimi e invincibili, un peluche di squalo in testa per essere il feroce predatore:

E appena noi facevamo finta di essere impauriti dalle fauci dello squalo, lui alzava il peluche e diceva: "Ma no, sono io!!!"
AMMMMMMMOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 17 dicembre 2008

Giro e sclero, sclero e giro, prima o poi si avvererà!


E' da un po' che mi sono ripromessa di andare a Milano per sbrigare alcune faccende (recapitare quel che ho scritto alla proffa relatrice e andare a prendere le mie carte dall'avvocato licenziato), ma siccome negli ultimi tempi non sono stata proprio benissimo, continuavo a rimandare. Ieri ultimo antibiotico e niente tosse o mal di gola o altro, quindi avevo deciso che il giorno fatidico sarebbe stato oggi.
Come al solito, sveglia tardissimo (come rimpiangerò questo periodo quando dovrò tornare al lavoro!!!!), pranzo, lavo i piatti e poi partenza.
Come una minchiona m'ero dimenticata che avrei dovuto fare il biglietto, quindi il tragitto da casa mia alla stazione l'ho fatto di corsa e mi sono buttata sul treno talmente ansimante e bollente che mi sono dovuta togliere tutto e rimanere in magliette più o meno per tutto il tragitto per riprendermi..
Alle altre commissioni se n'era aggiunta un'altra: ho venduto dei fumetti su ebay e il destinatario mi aveva chiesto di mandarli come piego di libri. A pranzo avevo chiamato le poste di Cordusio e m'avevano spiegato come fare. Arrivo lì e c'era una fila indicibile, vedo uno sportello libero, mi ci fiondo e l'impiegato mi dice di chiedere alla collega, altra fila. Quando arrivo alla collega mi dice che non si può fare. E io dico, "Ma come, oggi ho chiamato e m'avevate detto di si!". Riesco a convincerla e mi dice il totale, 1.30 e io le porgo una banconota da 100E: ho scatenato il finimondo! La collega subito mi chiede se non ho i soldi in moneta e io le rispondo che no, altrimenti glieli avrei dati. E lei mi fa: "E adesso come faccio?!" e io: "Beh, signora non può farseli cambiare da qualche suo collega?!" e lei: "Beh, vediamo.. Poi uno dice che non si deve incazzare!!" e se ne va. Io inizio ad incazzarmi alquanto perchè sembra che gli abbia chiesto di donarmi un polmone e invece no, basta muovere il culo dalla sedia e il problema è risolto. Intanto la cosa sta suscitando scalpore in tutto l'ufficio postale e non so se avete presente le poste di via Cordusio a Milano, ma sono molto, molto grandi. Ad un certo punto un impiegato qualche sportello più in là urla: "Ma dimmi tu se per pagare 1.30E una ti da' 100E!!!" e intanto la collega che girava impazzita come una trottola.. A quel punto non c'ho più visto e incalzata e supportata ormai da tutti i poveri clienti dell'Ufficio ho alzato la voce. In un attimo di silenzio, s'è sentito rimbombare "Ma può essere che in tutto l'ufficio postale non abbiate 100E da cambiare?!" e sicuramente sarò stata viola in faccia per l'incazzatura e per il caldo (ormai il maglione mi si stava tatuando addosso..). Allora quell'impiegato mi fa: "Ma signorina non serve scaldarsi così tanto!!" Va beh, ho lasciato stare solo perchè sono in crisi premestruale e avrei potuto mietere qualche vittima. Alla fine la collegace l'ha fatta e dopo aver ricalcolato 20 volte il resto che doveva darmi e darmelo sbagliato per 2 volte me ne sono andata..
Tranquillamente ho poi consegnato la bozza di tesi e ritirato di documenti dall'avvocato e per una circostanza fortuita ho chiamato Gianluca che era in Duomo e ci siamo incontrati in Rinascente (tempio della perdizione!!). Sono poi riuscita a tornare a casa e, credetemi, avevo veramente i segni del maglione sulla pelle..

domenica 14 dicembre 2008

Soldi, soldi, soldi, quanti soldi!!

Anche questo weekend ho speso tanti soldi per i regali e non.. Il fatto è che a me piace tantissimo fare regali e spesso quando vedo qualcosa che potrebbe piacere a qualcuno che conosco, finisce che glielo compro solo per vedere sulla faccia di quella persona l'espressione di gioia e sorpresa che succede allo "scartamento" del pacco. Peccato che mi dimentichi spesso e volentieri in queste occasioni che quest'anno la tredicesima nun ce stà..
Va beh, va beh, si vive una volta sola!!
Di positivo c'è, che a parte qualche cosa che farò a mano i giorni precedenti alla vigilia e il regalo della sorella di Gianni, ormai ho preso tutto.
Ieri pomeriggio è arrivato il mio cammello stanco e siamo andati subito al Castorama per delle cose che gli servivano; dopo cena siamo andati a Melzo al famoso cinemone e abbiamo visto l'ultimo film con quel pezzo di figo di Keanu Reeves che però ormai sta invecchiando, "Ultimatum alla terra". Durante la proiezione mi ha catturata abbastanza, se non fosse stato per quella cicciona idiota che mi stava dietro e che ha commentato ad alta voce tutto il film. Quando però siamo usciti molti dubbi sulla trama hanno iniziato ad assalire il mio cervelletto per giungere poi alla conclusione che il fim è una irrimediabile cazzata..
Arrivati a casa, il cammello s'è accasciato nel lettino e io l'ho seguito a ruota. Abbiamo dormito fino a tardi stamattina e dopo pranzo ci siamo diretti alla volta di Milano. Come prima cosa siamo andati alla Feltrinelli in Duomo (la adoro!!) per qualche libricino. Poi, aggirando il corso e il carnaio di gente siamo andati nel negozietto della D-mail dove ho trovato lo stampo in silicone coi cuoricini e sempre aggirando il corso siamo arrivati in piazzetta S. Stefano perchè volevo far vedre a Gianni la chisetta con le ossa, quella di S. Bernardino, ma l'abbiamo trovata chiusa. Da lì siamo ritornati in Duomo con piccola sosta al negozio "Giochi dei grandi" che è fantastico e che vi consiglio vivamente se volete regalare qualcosa di originale simpatico, niente di porno come potrebbe far supporre il nome. Uscendo abbiamo visto questo:

E poi queste statue davanti al Palazzo Reale:

Non c'è niente da fare, Milano è troppo bella. Siamo poi ritornati alla macchina e da lì è iniziata l'Odissea per la ricerca di un regalo per i cuginetti piccoli di Gianni, attraverso il Toys e alla fine al Carrefour a Paderno.
Il mio cammellone è stato stanco e distante per tutto il tempo, sono un po' basita, boh..

venerdì 12 dicembre 2008

Cazzazzo!!

Anche Bruce c'ha l'anello da mignolo!! E con la pietra nera come lo voglio io!! Ma insomma, cosa devo fare per averlo anch'io?! Andare a robbarlo?! Ok, ok, vado, VADO A DORMIRE!!!! (non è vero....)

Poppipoppipoppipo

Ho scoperto come mai il mio maglione puzzava così tanto di pop corn..
Ne avevo ancora un paio che mi giravano nel collone..
Si, sono ancora sveglia, lo so, lo so, ora vado a lavarmi e poi mi alletto, basta, vado!!

Ho quasi finito i regali, brava!!

Si, quest'anno ho avuto le idee chiare subito, quasi per tutti, forse perchè non lavoro e ho più tempo per pensarci, ma guarda un po'!!
Ho stabilito un budget a cranio e straordinariamento ci sto stavendo dentro, insomma, cosa volete di più dalla vita?!
Nel mio giro al centro commerciale, ho anche tentato di dissanguare ulteriormente le mie finanze cercando l'anello da mignolo e fortunatamente, o sfortunatamente (dipende dai punti di vista), non l'ho trovato. A quanto pare non è più di moda, ma com'è possibile che in ogni film che guardo ci sia sempre qualcuno con l'anello al mignolo?! Sarà che guardo film datati?! Mah, lo voglio, lo voglio!!!
Un'altra cosa che vorrei tanto, tanto, tanto è il Monopoli. Da piccola ci giocavo sempre, anche da sola (e riuscivo pure a perdere!!!) prima con quello di Mario e poi più grande ne avevo preso uno io che però non è riuscito a sopravvivvere alle mani di mia cognata (al contrario del re Mida che ogni cosa che toccava diventava d'oro, qualsiasi cosa tocchi lei diventa merda oppure si rompe, questa cosa me la devono ancora spiegare, avrà subito qualche maledizione da piccola...). Farei un salto in ludoteca solo per farci una partita.. Ah, Monopoli!!
Stasera non avevo proprio voglia di restare in casa e ho chiamato il mio cuginetto Teo e siamo andati al cinema e anche con lui, è imperdibile l'appuntamento horror: Saw V. Un po' diverso dagli altri perchè non ci sono scene molto crude, quanto piuttosto la storia del detective che ha indagato sulla faccenda dell'enigmista che viene incastrato dal suo collega che si scopre essere stato "alunno" del criminale stesso. Imperdibili con Teo anche i pop-corn: menù Double, pop corn giganti e due coche grandi. Il risultato è che ho le labbra arricciate dal sale e il maglione puzzolente di pop corn. Spero vada via perchè era pulito..
Va beh, al solito, gioco un po' e poi a nanna, anche se devo cercare di recuperare un ritmo un po' più diurno, se voglio tornare nel mondo normale..

giovedì 11 dicembre 2008

Sono un cesso..

In queste ultime tre settimane, complice il freddo gelido, il mio corpicino è stato attraversato da una crisi di raffreddore, niente di particolarmente mortale, ma 3 settimane sono 3 settimane e dai che ci dai, mi sono rotta. In più negli ultimi giorni ho la febbriciattola coi brividi e oggi si è aggiunto ai nostri anche il mal di testa da cervicale..
Così oggi mi sono passata il mio bel tardo pomeriggio nella sala d'attesa del mio medico, che mi ha prescritto antibiotico e aerosol. Spero di dare subito una sferzata al malore e lasciarmelo alle spalle.
Dopo il medico (sono uscita alle 20.15 ed ero arrivata alle 18...) ho raggiunto quella pazza di Sara al centro Sarca e tra le varie cose natalizie ci ho fatto stare un bel paio di pantofole per me. Chiamarle pantofole è di molto riduttivo e grazie al gentile contributo della regia capirete perchè:
!!!!!!!!!
Passerò tutto l'inverno insieme a loro e mi scalderanno quei pezzi di ghiaccio che mi ritrovo al posto dei piedi..
Va beh, gioco un po' su Facebook e poi vado a nanna..

martedì 9 dicembre 2008

Non so fare gli occhi dolci

E' quello che ho scoperto durante questo weekend. Nel letto io e Gianni ci divertiamo a fare i cazzoni e le scenette e le facce: beh, la faccina con gli occhi che fanno miao miao non sono capace di farla, cosa vorrà dire?! Mah, lo scopriremo solo vivendo.
Che dire, fa un freddo bastardo e può solo peggiorare, come tutti ormai saprete è prevista neve e neve e neve, che gggggioia!! (Ironia)
Almeno è in tema natalizio. E a proposito stamattina, appena tornata dal PiemOnte ho fatto il mio alberello! E' piccolino, ma è bellino, devo ammettere di essermi smarronata alquanto a infilare il filo negli "occhielli" delle palline, ma il risultato è ottimale.
Il weekend si è svolto un po' come al solito.
Sabato pomeriggio sprofondati sotto km di piumone. Domenica trasferta in una gelida Liguria per la partita molto deludente, sclero premestruale con piagnistei e minacce di suicidio, pizza a due e ieri sveglia tardi e nel pomeriggio preparazione da parte di Gianni del suo albero storico spelacchiato e intrippamento da parte mia su alcuni giochi dell'X-Box. A questi giochi c'ho giocato anche stanotte perchè non riuscivo a dormire, ma la sveglia poi ha suonato 3 orette scarse dopo che io avevo spento la luce, per cui ora gli occhietti mi fanno bau bau, micio micio. Ma tanto lo so che appena mostrerò la più timida intenzione di curcarmi, le palpebre inizieranno a spalancarsi come le porte di D&G il primo giorno dei saldi..
E' il mio destino, meno male che ora che non lavoro riesco a recuperare la mattina.
Dopo la preparazione dell'albero e prima della seduta ginnica in palestra (in cui, come a volte succede, si sentivano solo le voci ridacchianti di me e del mio cuginetto Teo) ho preparato un dolcetto che avevo visto da tempo e che mi ispirava, la Tarte Tatin. Ancora non l'ho assaggiata, ma da questo esperimento ho capito che bisogna rovesciarla (nel senso di girarla, non di rimetterla) molte ore dopo, la prossima volta questa operazione la farò il giorno dopo direttamente, perchè tanto la salsina di sopra non si solidifica.
Eccola:

Ingredienti: (Io dimezzato le dosi perchè ho usato un recipiente piccolo)
250 g di farina
125 g di burro freddissimo
100 ml di acqua fredda
1 pizzico di sale
1,5 kg di mele
200 gr di zucchero
130 gr di burro
Come prima cosa preparare la pasta amalgamando velocemente la farina, il burro, il pizzico di sale e l'acqua. Formare una palla e farla riposare in frigo avvolta nella pellicola trasparente per mezz'ora.
Sbucciare le mele, tagliarle a metà e togliere il torsolo. In un pentolino far sciogliere lo zucchero e quando inizia a prendere colore, togliere dal fuoco e aggiungere i 130 g di burro.
Versare il liquido ottenuto nello stampo foderato di carta forno bagnata e strizzata. Adagiarvi le mezze mele con la pancia rivolta verso il basso e infornare a 180° per 20 minuti. Passato questo tempo, togliere lo stampo dal forno, con la pasta formare una sfoglia grande quanto la tortiera e adagiarla sulle mele.
Infornare di nuovo a 180° per altri 20/25 minuti. Come detto prima aspettare un po' prima di girarla sul piatto da portata. Fra un po' mi guarderò un filmetto e me ne pappo una fettina. Vi saprò dire!!

sabato 6 dicembre 2008

BuonasEra, buonasEra!!

Non sto scrivendo molto in questo periodo perchè sostanzialmente le mie giornate sono tutte uguali e poi mi sento molto introspettiva, penZo, penZo, penZo, penZo e più che altro sento il bisogno impellente di divergere il mio sguardo dai penZieri e soprattutto voglio qualcosa di nuovo nella mia vita, ma ancora non so cosa..
Ieri sera sono uscita con Gianluca, e tutti e due eravamo dei fichi pazzeschi con il cappotto nero!! Dopo un salto ad un centro commerciale per acquistare un libro e un regalino, dopo la cena al solito Old Wild West, siamo andati a vedere "Twilight"; me l'aveva proposto lui tempo fa e io non ero del tutto sicura, poi c'ho ripensato e alla fine c'aveva ripensato anche lui, nel senso che non lo voleva vedere. Nonostante tutti questi ripensamenti, ci siamo andati ed è piaciuto ad entrambi: si, è un po' da ragazzini, ma visto che il mio bisogno primario ultimamente è distrarmi, questo film ce l'ha fatta.
Oggi ho passato l'intero pomeriggio in palestra con, aggiunta al solito allenamento (non fa male, non fa male!!) una seduta al bagno turco, che è meglio! La serata l'ho invece trascorsa con Silvia e ci siamo dedicate alla "fabbricazione" del pudding.
La sua tortiera ad un certo punto ha ceduto e l'acqua che stava sopra ha iniziato a colare, per cui è venuto un po' più asciutto, ma il sapore è il solito gudurioSSo..
La foto, se mai questo pc riuscirà mai a caricarla, farà un pochino cacare, ma è per il solito motivo, mi manca la macchina digitale e le sto facendo col cellulare!!

Ingredienti:
175 g di farina
135 g di zucchero
50 e più g di cacao amaro
125 ml di latte
125 g di noci tritate (o la frutta secca che preferite)
una bustina di lievito
175 g di zucchero di canna
400 ml di acqua bollente
Procedimento:
In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi (metà del cacao) e poi aggiungere il burro fuso e il latte. Alla fine aggiungere le noci tritate e versare il composto nella tortiera imburrata e infarinata. A questo punto mescolare il rimanente cacao con lo zucchero di canna e versarlo sul composto. Per ultimo, versare su tutto l'acqua bollente.
Infornare nel forno precedentemente riscaldato a 190° per 35 minuti.
Durante la cottura si gonfierà ed è molto probabile che poi si sgonfi, ma non fa niente, il risultato finale deve avere una consistenza budinosa con pezzi di torta cotta e altri pezzi no. Si taglia nella tortiera, si mettono le porzioni dentro delle ciotoline e si mangia il tutto tiepido. Il giorno dopo, per riscaldarlo basta versarci sopra del latte caldo o il iquido che si preferisce, rum, qualche liquore, acqua calda, quello che volete!
Vado a stirarmi i capelli, domani traversata per andare dal cammello.
No. non riesco a caricarla.. Lo farò poi, accontentatevi della mia opinione, anche perchè la foto fa schifo..

giovedì 4 dicembre 2008

Rimpatriata

Sono appena tornata da una serata divertentissima a casa di Sara, una vecchia compagna di scuola delle superiori, ritrovata grazie a Facebook.
Sono stata veramente bene, appena l'ho vista m'è sembrato che fossero passati due giorni dall'ultima volta e invece erano ben 8/9 anni!!! Teribbile!! Spettegolezzi e racconti di anni fa e di adesso. C'erano altre due ragazze e ci siamo ammazzate dalle risate intorno al tavolo. Sono davvero contenta di averla rivista, chissà quanto tempo passerà per la prossima volta, ma non importa. C'eravamo ripromesse di vederci e quando pochi giorni fa, ho creato un album di fotografie con le mie torte, mi ha chiesto di fargliene una a casa e l'ho accontentata con molto piacere. All'inizio voleva fare la torta che avevo fatto al mio compleanno, ma è un po' elaborata, quindi visto che gli ingredienti che voleva erano cioccolato, ricotta e frutta, ho pensato ad un bel rotolo.
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
3 uova
90 g di zucchero
1 pizzico di sale
75 g di farina (metà fecola, metà farina)
2 cucchiai abbondanti di cacao amaro
gocce di cioccolato
2 cucchiai di zucchero
600 g di ricotta
lamponi
Procedimento:
In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e il sale per circa 15 minuti. Quando è tutto montato versare la farina, la fecola e il cacao setacciati. Con un cucchiaio di legno incorporare il tutto mescolando lentamente dal basso verso l'alto. Versare l'impasto in una tortiera grande 30X40 cm o comunque una teglia grossa. Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti.
Spegnere il forno e lasciare riposare per 10 minuti con lo sportello chiuso, poi tirare fuori, sformarla dalla tortiera (per praticità avevo foderato la tortiera con carta da forno bagnata e strizzata, così non serve imburrare), avvolgerla in un canovaccio inumidito e arrotolare il tutto. Lasciare raffreddare così. Intanto preparare la crema: in una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero, il cioccolato e i lamponi a pezzettini. Srotolare la base, spalmarla di crema e riarrotolare. A questo punto avvolgere con carta stagnola e far riposare in frigo.
Noi l'abbiamo assaggiato e il sapore era buono, ma sicuramente domani sarà molto meglio!!

martedì 2 dicembre 2008

Ma che bonta!


Ragazzi, sono buonissimi!!! Il sapore è un po' quello dei biscotti al burro, ma meno burrosi e la consistenza è molto soffice, delicata, cazzarola, sono troppo buoni..
Ne ho mangiati due piccolini perchè domani devo fare gli esami del sangue e non vorrei sballare.. Già mi troveranno lo zucchero che scorre nelle vene al posto del sangue..

Le uniche cose belle dell'inverno

Come sapete adoro l'estate per cui per me l'inverno è la morte..
Prima di tutto perchè la mia temperatura corporea è sempre inferiore ai 36° quindi sono un pezzo di ghiaccio anche d'estate, secondo perchè in estate esci di casa così come sei, pantaloncini, infradito e via; d'inverno invece, mettiti gli stivali col peluche dentro, la sciarpa, il cappello, la giacca/cappotto: devi alzarti almeno 5 minuti prima.. Per fortuna quest'inverno non ho questi problemi.. Terzo, non si può andare al mare e sbraciolarsi sotto il sole. Quarto, nel mio bagno e nelle scale d'inverno ci sono i pinguini e devo camminare col caldobagno appiccicato addosso come un tatuaggio. Quinto: spesso e volentieri d'inverno è pericoloso, se non impossibile girare in macchina, ghiaccio, nebbia, neve ecc. Potrei andare avanti ad oltranza, ma preferisco fermarmi qui. Le cose che mi piaccione dell'inverno sono ben poche, ma nella top three ci sono: dormire sotto km e km di piumoni, mangiare i dolcetti al caldo, guardare film sotto km e km di piumoni..
E così, oggi mi sono preparata degli scones visto che era avanzata della panna dall'altro giorno e stasera me li mangerò insieme ad una tazzona di tè Lady Grey e guardandomi un bel filmone, di quelli che tengono col fiato sospeso, ancora non ho deciso..
Comunque, io gli scones li ho fatti così:
Ingredienti:
270 g di farina
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
50 g di zucchero
100 g di burro
200 ml di panna
Procedimento:
Prima di tutto tagliare a dadini piccoli il burro e metterlo a raffreddare 10 minuti in freezer insieme alla panna e alla ciotola che si userà. Nella ciotola versare la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e il bicarbonato. Aggiungere poi il burro e schiacciarlo con le dita e poi aggiungere la panna. Impastare velocissimamente fino a formare una palla. Metterla sulla spianatoia e formare un rettangolo che abbia più o meno le seguenti dimensioni: 20X30 cm.
Piegare la sfoglia in tre come se fosse una lettera, quindi prendere un'estremità del lato lungo e piegarla verso l'interno e poi fare lo stesso con l'altra estremità: devono essere tre strati. Rispianare col mattarello fino alle dimensioni di 20X30 e ripiegare di nuovo. Ripetere l'operazione un totale di 3 volte. Se l'impasto si scalda, piegarlo e metterlo nel freezer 15 minuti a raffreddare. Non deve essere appiccicoso. Dopo averlo piegato e spianato 3 volte, tagliare il rettangolo di 20X30 che abbiamo in due rettangoli di 10X30. Questi due rettangoli andranno a loro volta tagliati in 4 rettangolini più piccoli e ogni rettangolino tagliato in due triangolini. Posizinare su una teglia e lasciar riposare in frigo per 1 h o in freezer per 15 minuti.
A questo punto infornare in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti. Togliere dal forno e far raffreddare su una gratella. Ora li assaggio!!