martedì 23 dicembre 2008

Considerazioni

Ho appena finito di skyppare con Cinzia e Marta, le mie amiche ormai dubliners e facendo il riassunto delle puntate precedenti della mia vita sono arrivata a svariate considerazioni:
- che non sto combinando una minchia;
- che sono super svarionata, un semplice esempio: venerdì 19/12 in mattinata avevo appuntamento dal dentista. Sapete quando me ne sono ricordata?! Ieri sera, il 21/12!
- che l'inverno mi rende molto asociale (non sto praticamente mai uscendo);
- che per l'incidente non prenderò mai il becco di un quattrino;
- che forse invece di passare il tempo a pensare a quanto inutile sia la mia vita e a farmi stupide seghe mentali sarebbe meglio se non pensassi ad altro che a farmi un'altra lampada e a scoprire chi è la talpa, vestita col completino di baci&abbracci;
- e tante altre cose che ora non mi vengono in mente (si veda al punto 2, sono svarionata..)

Beh, checcevolemo fa'?! C'est la vie! Que sera, sera! Ogni scarrafone è bello a mamma soje!

Basta, la smetto.
Per riassumere il weekend appena passato potrei benissimo affermare che s'è basato quasi esclusivamente sul rugby. Sabato sono arrivata da Gianni nel primo pomeriggio, siamo stati in casa e domenica mattina siamo partiti col pullman alla volta di Gussago (BS) per la partita. Partita che è stata di parecchio deludente e la cui "assistenza" mi ha provocato nuovamente il mal di gola da cui ero riuscita a scappare con estenuanti mezz'ore e mezz'ore di aerosol. Al ritorno come al solito assalto all'Autogrill con mega spesa di birre e conseguenti gare per vedere chi riusciva a finirne una da 50cl in un sorso solo senza staccarsi mai. Cori su cori che sono poi continuati nella pro loco di un paesino nei dintorni di Alessandria dove s'è svolta la cena di fine anno. Gianni ha degenerato e in ogni foto si vede la sua faccia allucinata, per problemi di privacy (non mi autorizza) non posso pubblicarle, ma credetemi è degenerato.
Siamo tornati a casa tutti puzzolenti di alcool e stamattina è stato molto traumatico svegliarsi tanto che io ho perso il solito treno per tornare qui e me ne sono dovuta sparare uno che ha fatto praticamente tutte le fermate, anche quelle che non c'erano..

Oggi ho rischiato di comprare il portatile che sogno da tanto (giusto perchè ormai il mio pc sta tirando le cuia), ma alla prova del pagamento il bancomat mi ha tradita e l'acquisto non ha avuto luogo. Forse è meglio così, forse no.
Boh! Lo comprerò a gennaio insieme al mio cammello.
Ok, ora vado a nanna, mi si chiudono gli occhietti..

1 commento:

Gargamella ha detto...

se ti puo consolare viaggiamo in parallelo!!! mi capisci!