sabato 17 gennaio 2009

Incazzamenti lenti.

Sono queste le giornate degli incazzamenti e neanche così tanto lenti.
Tanto per cominciare, mi capita spesso di sognare di incazzarmi, cioè delle cose proprio snervanti; niente in particolare, solo situazioni, in cui parlo con qualcuno o mi succede qualcosa che mi fa incazzare. Boh, sarà che mi sto interrelazionando così poco col mondo esterno ultimamente che ho bisogno di sfogarmi così.
Mah.
La grande incazzatura di questi giorni invece mi è data da ebay, il mio paradiso perduto, che si sta trasformando in un incubo. Vi ricordate il pacco per la cui spedizione ho perso 15 anni di vita e per cui ho rischiato la lapidazione dagli impiegati delle poste centrali di Milano? Beh, come non detto, non è arrivato per cui ho dovuto rimborsare il tizio a cui avevo venduto i fumetti. Già c'avevo perso, perchè tra telefonate varie e biglietto del treno avevo speso più di quello che avessi guadagnato, finire così è stata una beffa. Ma questo è niente. Il reale motivo della mia incazzatura per ebay è il seguente: a dicembre ho comprato una borsa dell'adidas gialla e nera; il titolo dell'inserzione addirittura faceva rimando ai colori di Kill Bill e da fervente fan di quel genio di Quentin Tarantino, non potevo lasciarmela scappare. Tra l'altro costava pure poco, tra borsa e spedizione una ventina di euro. Pago e ricevo il pacco. Quando lo apro, l'amara sorpresa: la borsa in realtà è arancione e come se non bastasse sopra ci sono diverse macchie. Insomma, il giallo ancora ancora d'estate si può abbinare, ma l'arancione con cosa lo metto??!!! Ho subito contattato il venditore chiedendogli spiegazioni e si ostinava a dire che fosse la stessa borsa e che era gialla. Al che gli ho chiesto la restituzione dei soldi e s'è rifiutato. Quando gli ho detto che allora gli avrei rilasciato il feedback negativo ha cercato di "venirmi incontro" restituendomi i soldi della borsa e non quelli della spedizione. E io mi sono detta: "Lo sai che ti dico? Mi hai preso per il culo? E allora ti becchi il feedback negativo" e così ho fatto. Da allora è successo il finimondo: email intasata da suoi messaggi con mezzi insulti e la richiesta di ritirare il feedback dietro la possibilità di avere i soldi indietro. Gli rispondo: "Va bene, tu intanto mandami i soldi, appena li ricevo ritiro il feedback e poi ti rispedisco la borsa". E lui dice: "No, prima mi rispedisci la borsa e poi ti mando i soldi". E io gli dico: "Allora t'attacchi e tiri...". Per me la cosa era finita così, insomma. Per lui evidentemente no perchè stamattina quando ho acceso il pc mi sono ritrovata una bella controversia aperta per oggetto non pagato. Allora io, bella bella, scrivo all'assistenza clienti e chiedo aiuto. Mi dicono come risolvere la controversia e questo in tutta risposta, la chiude e apre un ammonimento, in pratica se ne ricevo un altro mi sospendono l'account. Ma guarda tu che stronzo!! Non contento di questo, mi manda una mail nella quale dice che questo è solo l'inizio, che sono una pezzente e che è meglio se non gli scrivo più perchè altrimenti potrei finire in guai seri. Ma vi rendete conto che pezzo di stronzo malefico?!
Ora aspetto una risposta dall'assistenza clienti, ma nel frattempo a questo sto augurando una scarica di diarrea che gli duri per almeno 15 giorni, da lasciarlo lì, stecchito..
Mah..
L'altra incazzatura, si, lo so, ce n'è un'altra, ma più che incazzatura è amarezza me la sta dando il procedere delle mie avventure legali in seguito all'incidente. Finalmente ho trovato un'avvocata con le palle, ma stanno venendo fuori tante di quelle magagne che non potete immaginarvi nemmeno e che non sto qui a elencare perchè vorrei andare a letto fra non molto.
Quello che spero io è di prendere almeno qualcosina in un futuro incerto e lontano..
Va beh, giusto per addolcire un po' l'atmosfera stasera ho fatto dei muffins per Federica, la sorella di Gianni. Li ho assaggiati e sono venuti un po' asciutti, avrei dovuto tirarli fuori dal forno qualche minuto prima, sbagliando s'impara. La foto non so se riuscirò mai a caricarla.. Si, ce l'ho fatta!!

Intanto la ricetta!
Ingredienti (a me ne sono venuti una ventina con queste dosi):
300 gr di farina
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
1 bustina di lievito
2 uova e mezzo tuorlo
1 bustina di vanillina
120 gr di burro fuso
200 gr di cioccolato fuso
qualche cucchiaio di latte (io ce ne ho messi 5)
gocce di cioccolato a piacere
Procedimento:
Far sciogliere burro e cioccolato insieme e far raffreddare qualche minuto. Aggiungere le uova e il latte e amalgamare bene.
In un'altra ciotola mescolare tra loro gli ingredienti secchi e alla fine unire il composto di quelli liquidi. Non mescolare tanto, quello che basta per far assorbire le polveri e versare l'impasto con l'aiuto di due cucchiai nei pirottini infilati nello stampo apposta (si può fare anche senza).
Infornare a 180° per (a questo punto) 15/20 minuti nel forno già caldo.

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