mercoledì 14 gennaio 2009

Sono guarita!!

Si!!!! Si, si, si, si!!!
Effettivamente il giorno della svolta è stato ieri, forse bastava che raccontassi le mie sventure per far si che se ne andassero!
Per precauzione sto comunque seguendo una dieta in semi bianco, ma non ce la facevo più, era dall'anno scorso che non preparavo un dolcino e oggi l'ho fatto!!
A Natale mia zia ci ha mandato un pacco con diverse cose da giù e tra sazizze e olive schiacciate c'era pure un vasetto di marmellata di amarene. Giù in Sila da noi ci sono molti alberi di questo frutto e in estate spesso si fa la marmellata apposta per conservarle. Mi ricordo un'estate, sotto i meli di fronte a casa nostra a togliere i nocciolini e il succo che ci schizzava addosso: alla fine della giornata sembravamo usciti da un film di Dario Argento.. Non potevo non farci una crostata, ma una crostata un po' diversa dal solito. Giù non fanno la frolla nel consueto modo, la fanno un po' più soffice e quasi lievitata, quindi c'ho pensato un po' su e ho escogitato questo metodo (ho usato una tortiera tonda dal diametro di 18 cm, quindi se la vostra è più grande dovete aumentare le dosi facendo le proporzioni):
Ingredienti:
150 gr di farina
100 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
50 gr di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito
65 ml di latte
Procedimento:
Ho sbattuto il burro morbido tagliato a pezzetti con lo zucchero per un minuto; poi ho aggiunto il tuorlo continuando a sbattere e poi il latte. Il composto diventa sbricioloso, non è una crema. Alla fine ho aggiunto la farina e il lievito e ho amalgamato prima con un cucchiaio e poi con le mani. E' appiccicoso, ma basta sporcarle un po' di farina. Con i 2/3 dell'impasto ho foderato la tortiera lasciando il bordo un po' rialzato (evidentemente non abbastanza perchè poi la marmellata ha debordato, ma va bene uguale..), poi ho riempito con la marmellata e la restante parte dell'impasto l'ho messa nella spara biscotti. Ne ho fatto qualcuno e li ho poi adagiati sulla marmellata.
Ho infilato poi il tutto nel forno preriscaldato a 180° e ce l'ho tenuta per 35 minuti.
Il risultato è ottimo, garantito, è molto più sofficiosa della frolla normale e direi che gliela preferisco, non nascondo che la prossima volta la aromatizzerò con qualcosa, buccia di agrumi o vaniglia o cacao, boh!
Quando a mia madre ho chiesto: "Mamma, che voto mi daresti da 1 a 10?", lei ha risposto: "Eh, 100 all'ora!!!"
Eccola:

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