martedì 17 febbraio 2009

Milano

Questo è per rispondere ad Anna che mi ha fatto i complimenti per la foto dei Navigli. Beh, Anna, grazie, ma è merito solo della macchina supersonica che mi ha regalato Gianni.

In effeti Milano è fantastica e io la adoro.
Per molti versi mi rispecchia.
Milano è frenetica, lavoratrice, spesso sporca e disordinata, puzza ed è indifferente; ma se ci si sofferma e la si vive senza fretta è bellissima. Ci sono posti di Milano che sono sconosciuti, anche a me che la vivo da 15 anni. Ce ne sono altri che sono troppo conosciuti, merce per giapponesi che visitano tutta l'europa in 15 giorni.

E' struggente, storica, importante, a Milano c'è tutto e non c'è niente. Rispetto alle altre città d'Italia è forse la più avanzata, ma rispetto al resto d'Europa è la più retrograda.

Milano è bella ad agosto, quando non c'è nessuno per strada, gli autobus che sfrecciano accaldati sui ciottoli roventi. Milano è le sere d'estate sui Navigli, coi locali traboccanti e gli occhi luccicanti. Milano è il sudore in metrò per la ressa al limite dello svenimento, per chi, come me ha la pressione bassa. Milano è un concerto a San Siro o la partita la domenica. Milano è i parcheggi inesistenti e girare per un ora per trovarne uno. Milano è la ressa di carne umana. Milano è i negozi, migliaia di negozi per ricchi e poveri. Milano è la città dei terroni per eccellenza.

Milano è criminale, traditrice, devi sempre guardarti alle spalle e alla borsa. Paura a prendere i mezzi la sera.

Milano è la città in cui Leonardo ha lavorato, in cui è nato il futurismo, in cui poeti e letterati camminavano e camminano. Milano è dove hanno appeso Mussolini.

Milano è Milano. Come fai a spiegarlo, ci vorrebbe una vita..

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