martedì 28 aprile 2009

Fuori

In questi giorni sono totalmente estranea a me stessa, li sto passando a dormire, a piangere, a sognare Gianni e a parlare di lui e della nostra storia con chiunque, tranne che coi miei..
E' snervante, struggente e spossante.
Ha avuto gli ultimi 5 anni della mia vita, non ci posso credere che ora siamo a questo punto..

I am lonesome tonight

I wonder if you're lonesome tonight
You know someome said that the world's a stage
And each must play a part
Fate had me playing in love with you as my sweetheart
Act One was when we met
I loved you at first glance
You read your lines so cleverly and never missed a cue
Then came Act Two
You seemed to change - you acted strange
And why, I've never known
Honey you lied when you said you loved me
And I had no cause to doubt you
But I'd rather go on hearing your lies
Than to go on living without you
Now the stage is bare and I'm standing there
With emptiness all around
And if you won't come back to me
Then they can bring the curtain down

domenica 26 aprile 2009

Non lo sa

"Senti, venerdì prossimo vieni da me, così stiamo insieme il primo maggio e poi il giorno dopo mi accompagni all'aeroporto?"
"Si, beh, però devo vedere se dobbiamo fare qualche torneo con la squadra"
"Miiiiiiiiii, ma non finirà mai 'sto rugby??"
"Perchè dovrebbe finire, scusa?"
"Perchè quando giochi non mi caghi.."
"Ma non è per il rugby."
"..."
"."
"In che senso? Non mi ami più?"
"Non lo so."

giovedì 16 aprile 2009

Miscellanea

Ultimamente non ho molta voglia di scrivere e a ben vedere neanche di leggere, forse è un periodo no per la letteratura in genere, mah!
Non che il mio blog tratti di letteratura..

Giusto per riassumere, il pranzo di domenica l'ho tristemente passato da sola coi miei perchè mio fratello ha paccato all'ultimo momento come a Natale.. Nel pomeriggio sono andata da Gianni e la sera si è svolta normalmente, mangiando.
Mi aveva già anticipato che per il giorno dopo non sarebbe voluto andare da nessuna parte, però poi gli ho fatto il labbrino tremolante e gli ho detto che non stiamo facendo mai niente e allora ha chiamato i ragazzi del Chapter e ci siamo messi d'accordo per ritrovarci al casello di Serravalle per la mattina successiva.
Abbiamo fatto un giro tortuoso e curvoso nell'entroterra ligure e poi ci siamo fermati a pranzo in un posto che vi sconsiglio vivamente. Era una circolo di un paesello, ci hanno trattati malissimo (a quanto pare ai liguri i soldi piacciono, ma sbattersi per averli non gli sembra fondamentale..), fatto mangiare su dei tavoli di plastica impolverati, senza tovaglia, con le posate e i piatti di plastica che volavano ovunque, ci hanno portato 5 vassoi di salame, dei cestini di fave, il pane e del pecorino; noi ci abbiamo aggiunto 4 bottiglie di vino e alla fine ci hanno fatto pagare 20 euro a testa, ma vi rendete conto?! Alla fine io mi sono fatta un panino col salame e qualche fetta di formaggio.. E come se non bastasse quando la tipa ha portato un vassoio di qualcosa nell'appoggiarlo sul tavolo ha fatto cadere la mia lattina di coca che si è rovesciata sulla maglietta bianca dell'Harley che la sorella di Gianni mi aveva prestato! Ah, s'è pure rotta una sedia (di plastica) ad uno dei ragazzi!
Teribbile, e mentre mangiavamo ci hanno detto di non fare casino perchè c'era il prete di fianco che dormiva, MA VAFFANCULO!!!!!
Beh, a parte questo spiacevole evento, poi la giornata è continuata tra giravolte, tappa per gelato e giravolte.
Quando il gruppo si è diviso, siamo tornati al casello di Serravalle dove abbiamo incontrato Fabio che tornava dalle Marche e con lui abbiamo fatto altre giravolte e poi un'altra tappa: appena siamo entrati nel bar, sono scoppiata a ridere, era tutto silenzioso e c'erano 4 vecchi, di cui uno sulla sedia a rotelle. Basta, tutto il bar era qui. Noi eravamo in 5 giovani, mezzi vestiti di pelle, con le facce sconvolte per la moto, saremo stati l'evento dell'anno del paese..
Va beh, siamo poi andati tutti a casa di Gianni e vai con un'altra grigliata..
Azzo, ho mangiato tantissimo..
Ed ero stanchissima la sera, è stata una bella sensazione, è da tanto che non sono stanca, mi sono addormentata tra i bracci del cammello mentre lui guardava la tv. Quando mi addormento così mi sento sempre molto bambina e mi piace un sacco..

Il giorno dopo sveglia all'alba e treno. Invece di tornare a casa sono rimasta a Milano perchè avrei dovuto incontrare Simone. Ho camminato un sacco, da P.ta Genova a Cadorna a piedi, poi con lui da Cadorna a S. Babila, a P.zza Fontana e poi di nuovo a Cadorna. Mi facevano male le gambine la sera e mi sono addormentata stanca anche martedì.
La giornata con Simo è stata bella, abbiamo chiacchierato come al solito, mi ha aiutata a scegliere gli occhiali da sole, abbiamo parlprogettato la mia prossima visita alla sua nuova città, Barcellona. Mi ha fatto davvero tanto piacere rivederlo, era passato più di un anno dall'ultima volta.

Ieri e oggi sono rimasta a casa, palestra ieri e letto oggi, con la piacevole sorpresa di scoprire che con tutti gli strafocamenti di settimana scorsa non ingrassata, ma anzi, che ho perso mezzo kg, ora peso 53.5, voglio arrivare a 50!!!!
Ok, vado, devo mettere fine a questo post insulso.

domenica 12 aprile 2009

Certosa

Ho lasciato un po' di post arretrati da scrivere e visto che oggi pomeriggio andrò da Gianni, ho pensato di colmare la lacuna ora, perchè magari al mio ritorno le cose da scrivere saranno troppe e verrebbe fuori un casino.
Dunque, come da tempo progettato, venerdì mattina all'alba ho preso il trenino per andare a Pavia e incontrarmi con Vale.
Il nostro scopo era quello di andare a visitare la Certosa.
Dopo una colazione al bar della stazione, abbiamo preso l'autobus (stile gita delle elementari) e siamo arrivate a Certosa. Dopo un kmetrino a piedi in mezzo al nulla e ad una foschia molto Medio Evo, siamo arrivate al monumento.
Abbiamo fatto in modo di essere lì prestissimo perchè gli orari di apertura erano ridicoli (9-11.30 con pausa pranzo di 3 ore) e per poter vedere il più possibile e abbiamo scoperto che in realtà è visitabile solo la chiesa, vuota.
Bella, certo, anche il pratino fuori, ma intorno c'erano un sacco di edifici tutti sbarrati, che delusione.
Frati maledetti.
Va beh, dopo un po' di foto siamo tornate in città e dalla via dello shopping (abbiamo provato un po' di robe e le ho fatto vedere il vestito che voglio prendere per il suo matrimonio) poi ci siamo addentrate nelle viuzze dove abbiamo visto il Duomo (in ristrutturazione) e un'altra chiesetta bellissima, del XII secolo con dei mosaici ancora intatti sotto la pavimentazione.
Ci siamo poi appropinquate verso la stazione, dove abbiamo mangiato i nostri panini al sacco su una panchina e poi ci siamo dirette ognuna verso casa propria.
Io col mio inseparabile lettore mp3 ripieno della voce di Elvis.


sabato 11 aprile 2009

Un'insana ossessione

Questa settimana il palloncino rosso è esploso con anticipo, rispetto al solito ritardo.
Gli effetti sul mio umore sono stati comunque catastrofici: la crisi premestruale non ha potuto sfogarsi a dovere.
In concomitanza col fatto che non sono molto uscita e che quindi la mia socializzazione è stata pari a zero, il risultato è stato mostruoso: mi sono innamorata di Elvis.
Ho iniziato a cercare info, canzoni, guardare video su youtube, finchè ho capito che l'amore era sbocciato.
Il seguente stato d'animo è stato tutto permeato dalla disperazione derivante dal fatto che Elvis è morto e che anche se non lo fosse, come molti narrano, sussurrano e avvistano, avrebbe comunque ora, l'età di mio padre, 74 anni, e non sarebbe più quel pazzescamente sexy ragazzone con gli occhioni luccicosi e le labbra atteggiate ad un sorriso ironico e sensuale che era nei tempi d'oro.
Si, lo so, sono malata di mente.
Se cliccate sul titolo avrete una dimostrazione pratica di quello di cui sto parlando.
Ommioddddddiiooooooooooooooooo, ma perchè non sono nata, che ne so, nel 40 nei dintorni di Memphis?! Mammamia, io non l'avrei fatto morire..
Ma che voce c'aveva?!
Gianni ha preso la cosa col suo solito fare razionale, ma lo so che si uccide di gelosia... :D
Beh, un altro prodotto della mia crisi settimanale è stato lo spegnimento del mio cellulare, o meglio, del suo display.
Era tipo martedì sera e stavo mandando un mms al cammello e il telefono si è bloccato; schiaccio qualche pulsante, ma niente; allora tra me e me dico: "Chissà se con una bottarella si riprende?!". Ora io non so se la forza impressa, complice la nuova scheda della palestra, è stata troppo forte, se troppi sono stati i colpi, se il muro è stato troppo resistente, o cos'altro, ma quando ho volto lo sguardo al display, certa dell'esito positivo del mio intervento tecnico, negli occhi mi ha guardato uno di quei quadretti con dentro le sabbie di diversi colori. Il mio display era morto, ma il telfono andava ancora.
Porcaputtanazza...
Devo imparare a controllare i miei impulsi.
Ora mi ritrovo col cellulare prestato da Gianni e l'obbligo di trovarmene un altro perchè le rotture del display non sono in garanzia e in più me ne devo prendere pure uno che costa tanto, perchè la scheda della 3 va bene solo nei cellulari UMTS: si, avete ragione, sono una cogliona..

martedì 7 aprile 2009

Uuuuuuuuuna gita al mareeeeeeeeee!!!!!!!!

Venerdì, alle 19.00 io, Sara, Silvia, Magda e Cinzia, l'autista, ci siamo infilate in macchina e abbiamo diretto il muso della stessa verso sud ovest, destinazione Varazze, Liguria!!!!!!
L'avevamo organizzata da diverse tempo questa gita e ha esaudito tutti i nostri desideri di divertimento.
Siamo arrivate a destinazione verso le 21 a causa del traffico per uscire dalla metropoli, abbiamo lasciato le nostre cose al bed&breakfast che avevamo prenotato e ci siamo fiondate al ristorante che ci avevano consigliato.
Lì, tra risa e scherzi e brindisi alle cose più inutili (tipo il mio primo nero di seppia..) abbiamo mangiato e bevuto 5 bottiglie di vino.
Allegria!!!
Mentre stavamo andando abbiamo chiesto ad un ragazzo di farci delle foto di gruppo e poi gli abbiamo chiesto info per un locale in cui andare a passare il resto della serata. Da quel momento, non ce lo siamo più scrollate di dosso...
Siamo andate nel locale da lui consigliato e frequentato, un pub sul lungomare e anche lì abbiamo riso, scherzato, fatto amicizie (siamo diventate l'happening principale del venerdì sera di Varazze) e quando l'hanno chiuso siamo andate in un altro.
Alle 5 del mattino, prima di tornare al b&b abbiamo ben pensato di bagnarci i piedini nel mare. Il nostro Piersilvio della riviera di ponente invece, tazzato all'inverosimile, ha ben pensato che Sara avrebbe gradito essere scaraventata dentro l'acqua gelida del mare Ligure e ha esaudito i suoi inconsci desideri. Erano talmente inconsci che in realtà non li voleva, quindi, con lei inzuppata fino al midollo, ci siamo recate al b&b, dove, dopo i vari convenevoli pre sonno, ci siamo infilate nei rispettivi letti verso le 6.
Alle 9 dovevamo alzarci.
Io, in queste 3 ore interminabili ho sofferto il freddo (lo sapete che dormo ancora con 2 piumoni sovrapposti) e il mal di stomaco, il solito bruciore alla bocca dello stomaco che mi prende quando meno dovrebbe.
Questa volta me lo sono auto procurato, però non potevo fare altrimenti, questa serata l'aspettavo con anZia, non potevo rovinarla con un'astinenza da alcool e cibo.
A mezzogiorno di venerdì avevo deciso di stare leggera con un'insalatona a cui avevo aggiunto delle mozzarelline tra le altre cose. Beh, quelle cazzo di mozzarelline erano andate a male!!!! Maledette!!!
In farmacia nel pomeriggio mi ero fatta dare delle pastiglie contro l'acidità di stomaco e mi era passato, ma evidentemente il tazzarci e mangiarci sopra l'inverosimile non mi ha aiutato nella pronta e sicura guarigione..
Fatto sta che il mattino, dopo 3 ore insonni mie e dormienti per le altre, ci siamo alzate, lavate, pettinate, colazionate e ci siamo dirette al lungomare per fare le splendide con una colazione al solleone. Evidentemente non avevamo fatto i conti con il mercato del paese, impreziosito con la mancanza di parcheggi e la presenza di numerosi vigili. Ci siamo guardate nelle stanche facce da profughe e abbiamo imboccato l'autostrada.
Tra una conversazione esistenziale e l'altra siamo arrivate ad Alessandria, dove il cammello mi ha prelevata e poi portata a casa, dopo in men che non si dica, mi sono impasticcata con le medicine del padre di Gianni per la gastrite e mi sono addormentata.
Da brava convalescente poi la sera ho costinato, ma quelle medicine sono potentissime e non ho più avuto altri sintomi.
Ecco delle foto del magnifico quintetto..
Una replica altrove è già in lavorazione..

giovedì 2 aprile 2009

E cumu chiova!!

Caratteristica esclamazione calabrese per indicare la copiosa quantità di acqua che si riversa dal cielo da una settimana a questa parte.
Cheduepalle!!!!!
Il meteo promette una tregua da domani, speriamo.
Anche perchè domani ho un appuntamente specialissimo con delle amiche e mi piacerebbe che andasse tutto per il verso giusto, poi vi racconterò!!
Nel frattempo vi lascio la ricetta della torta che ho fatto sabato e che ha riscosso molto successo, anche tra i miei fan di facebook!!
Ecco la foto della fetta:

Ingredienti:
280 gr di farina
1 bustina di lievito
100 gr di zucchero di canna
60 gr di zucchero normale
40 gr di cacao amaro
170 ml di acqua
170 ml di latte
100 gr di burro
220 gr di cioccolato fondente
2 uova
1 pizzico di sale
more e fragole a piacere
Procedimento:
In una pentola far sciogliere burro, cioccolato gli zuccheri e aggiungere l'acqua e il latte. Appena inizia a sobbollire spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Intanto in una ciotola unire la farina, il cacao e il lievito. Aggiungere alle polveri le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale. Quando gli ingredienti fusi sono abbastanza freddi, aggiungerli al composto.
Versare 3/4 dell'impasto nella tortiera imburrata e infarinata, poi formare uno strato di more e fragole e poi versare il rimanente impasto.
Infornare a 180° per 45 minuti.
E' la fine del mondo!!! Morbidosa e sbriciolosa e umida, buona!!!

La data è fissata

Giovedì 21 Maggio 2009, la vostra signorina Conazzi, affronterà la commissione di laurea, discuterà la sua tesi e sempre in quella mattinata, si laurerà!!!
Col solito culo che mi ritrovo, la sessione finiva il 22 e mi hanno messa giusto il penultimo giorno, ci sono rimasta male, voglio finire, mi sono rotta, volevo essere ad aprile!!!! Va beh, non ci posso fare niente, ormai è così. Magari mi guarderò meglio la tesi e potrò prepararmi per bene bene il discorsetto introduttivo.

Questo inizio di settimana è stato un po' movimentato come la scorsa, ehi, ormai la vita mondana a me mi fa 'na sega...
In realtà lunedì l'ho passato a dormire e riprendermi dalla sveglia alle 5.15 che in realtà erano le 4.15 (dopo essere andata a letto verso le 3, che erano le 2 ed essermi addormentata tanto tempo dopo) suonata per permettere al cammello di recarsi a lavoro. Si, avete capito bene, ha dormito qui anche domenica sera, un evento spettacolare andato in onda in mondovisione.
Nel pomeriggio eravamo stati a Bergamo per la partita della sua squadra, fortunatamente lui non ha giocato: quella che doveva essere una normale partita di rugby s'è rivelata una lotta nel fango al freddo e al gelo e sotto la pioggia di talmente vasta scala che ad un certo punto non si vedevano più i colori delle maglie e tutti (forse solo io) si chiedevano, ma quello chi è?
Dopo la levataccia non sono riuscita a prendere sonno e di conseguenza il resto della giornata l'ho trascorso ad immergermi e riemergere dai miei piumoni.

Ieri sono ritornata al mio appuntamente settimanale del fitness, che ultimamente sto un po' trascurando ad essere onesti, e la sera è venuta qui a cena Silviotta: le ho preparato il mio sughetto coi pescetti e pomodorini e poi ci siamo recate in un cinema d'essai a vedere "The Wrestler". Le mie ginocchia e il mio morale ne sono usciti provati, però ve lo consiglierei, insomma è pieno zeppo di emozioni forti, anche se un po' amare.

Oggi invece sveglia, colazione, vestimento e via, con Gianluca alla volta del Franciacorta Outlet col mezzo della ditta: uno splendido furgoncino Volkswagen giallo giallo. Comodo però, molto.
Appena arrivati abbiamo subito studiato la strategia: prima giro completo con prova e lettura accurata dei prezzi, pranzo con meditazione sulle scelte e poi acquisto.
Siamo stati incredibilmente bravi e abbiamo speso pochissimo, cioè pochissimo rispetto a quelle che sono le reali possibilità di spesa in un posto con così tanti negozi..
Io mi sono comprata un costumino bellino della Calvin Klein, una canottiera bianca da figlia dei fiori e una maglietta sempre bianca, ma con disegnate delle bretelle e una cravatta, spiritosa come me..

Ok, ora vado a nanna, per domani non ho progetti a parte la palestra.