domenica 12 aprile 2009

Certosa

Ho lasciato un po' di post arretrati da scrivere e visto che oggi pomeriggio andrò da Gianni, ho pensato di colmare la lacuna ora, perchè magari al mio ritorno le cose da scrivere saranno troppe e verrebbe fuori un casino.
Dunque, come da tempo progettato, venerdì mattina all'alba ho preso il trenino per andare a Pavia e incontrarmi con Vale.
Il nostro scopo era quello di andare a visitare la Certosa.
Dopo una colazione al bar della stazione, abbiamo preso l'autobus (stile gita delle elementari) e siamo arrivate a Certosa. Dopo un kmetrino a piedi in mezzo al nulla e ad una foschia molto Medio Evo, siamo arrivate al monumento.
Abbiamo fatto in modo di essere lì prestissimo perchè gli orari di apertura erano ridicoli (9-11.30 con pausa pranzo di 3 ore) e per poter vedere il più possibile e abbiamo scoperto che in realtà è visitabile solo la chiesa, vuota.
Bella, certo, anche il pratino fuori, ma intorno c'erano un sacco di edifici tutti sbarrati, che delusione.
Frati maledetti.
Va beh, dopo un po' di foto siamo tornate in città e dalla via dello shopping (abbiamo provato un po' di robe e le ho fatto vedere il vestito che voglio prendere per il suo matrimonio) poi ci siamo addentrate nelle viuzze dove abbiamo visto il Duomo (in ristrutturazione) e un'altra chiesetta bellissima, del XII secolo con dei mosaici ancora intatti sotto la pavimentazione.
Ci siamo poi appropinquate verso la stazione, dove abbiamo mangiato i nostri panini al sacco su una panchina e poi ci siamo dirette ognuna verso casa propria.
Io col mio inseparabile lettore mp3 ripieno della voce di Elvis.


2 commenti:

Lorenzo ha detto...

sei mai stata alla libreria Feltrinelli di Pavia?
Se ci entri guarda in alto.
Ci sono ancora i resti dell'antica chiesa sconsacrata.
Molto suggestivo.

Mary ha detto...

Wow! LO farò la prossima volta che ci vado. Se mi ricordo..