martedì 7 aprile 2009

Uuuuuuuuuna gita al mareeeeeeeeee!!!!!!!!

Venerdì, alle 19.00 io, Sara, Silvia, Magda e Cinzia, l'autista, ci siamo infilate in macchina e abbiamo diretto il muso della stessa verso sud ovest, destinazione Varazze, Liguria!!!!!!
L'avevamo organizzata da diverse tempo questa gita e ha esaudito tutti i nostri desideri di divertimento.
Siamo arrivate a destinazione verso le 21 a causa del traffico per uscire dalla metropoli, abbiamo lasciato le nostre cose al bed&breakfast che avevamo prenotato e ci siamo fiondate al ristorante che ci avevano consigliato.
Lì, tra risa e scherzi e brindisi alle cose più inutili (tipo il mio primo nero di seppia..) abbiamo mangiato e bevuto 5 bottiglie di vino.
Allegria!!!
Mentre stavamo andando abbiamo chiesto ad un ragazzo di farci delle foto di gruppo e poi gli abbiamo chiesto info per un locale in cui andare a passare il resto della serata. Da quel momento, non ce lo siamo più scrollate di dosso...
Siamo andate nel locale da lui consigliato e frequentato, un pub sul lungomare e anche lì abbiamo riso, scherzato, fatto amicizie (siamo diventate l'happening principale del venerdì sera di Varazze) e quando l'hanno chiuso siamo andate in un altro.
Alle 5 del mattino, prima di tornare al b&b abbiamo ben pensato di bagnarci i piedini nel mare. Il nostro Piersilvio della riviera di ponente invece, tazzato all'inverosimile, ha ben pensato che Sara avrebbe gradito essere scaraventata dentro l'acqua gelida del mare Ligure e ha esaudito i suoi inconsci desideri. Erano talmente inconsci che in realtà non li voleva, quindi, con lei inzuppata fino al midollo, ci siamo recate al b&b, dove, dopo i vari convenevoli pre sonno, ci siamo infilate nei rispettivi letti verso le 6.
Alle 9 dovevamo alzarci.
Io, in queste 3 ore interminabili ho sofferto il freddo (lo sapete che dormo ancora con 2 piumoni sovrapposti) e il mal di stomaco, il solito bruciore alla bocca dello stomaco che mi prende quando meno dovrebbe.
Questa volta me lo sono auto procurato, però non potevo fare altrimenti, questa serata l'aspettavo con anZia, non potevo rovinarla con un'astinenza da alcool e cibo.
A mezzogiorno di venerdì avevo deciso di stare leggera con un'insalatona a cui avevo aggiunto delle mozzarelline tra le altre cose. Beh, quelle cazzo di mozzarelline erano andate a male!!!! Maledette!!!
In farmacia nel pomeriggio mi ero fatta dare delle pastiglie contro l'acidità di stomaco e mi era passato, ma evidentemente il tazzarci e mangiarci sopra l'inverosimile non mi ha aiutato nella pronta e sicura guarigione..
Fatto sta che il mattino, dopo 3 ore insonni mie e dormienti per le altre, ci siamo alzate, lavate, pettinate, colazionate e ci siamo dirette al lungomare per fare le splendide con una colazione al solleone. Evidentemente non avevamo fatto i conti con il mercato del paese, impreziosito con la mancanza di parcheggi e la presenza di numerosi vigili. Ci siamo guardate nelle stanche facce da profughe e abbiamo imboccato l'autostrada.
Tra una conversazione esistenziale e l'altra siamo arrivate ad Alessandria, dove il cammello mi ha prelevata e poi portata a casa, dopo in men che non si dica, mi sono impasticcata con le medicine del padre di Gianni per la gastrite e mi sono addormentata.
Da brava convalescente poi la sera ho costinato, ma quelle medicine sono potentissime e non ho più avuto altri sintomi.
Ecco delle foto del magnifico quintetto..
Una replica altrove è già in lavorazione..

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