giovedì 18 giugno 2009

Tour of the Universe

Eccoci qui.
Salto tutte le puntate precedenti e arrivo al passato prossimo.
Come già avevo anticipato al tempo dell'acquisto del biglietto, martedì 16 sono stata al concerto dei mitici Depeche Mode a Roma.
Dave, quantoseibbbono...
Ho passato tutto martedì mattina a lavoro con l'ansia di non riuscire a prendere l'aereo (memore dell'ultima volta che l'ho perso per andare a Barcellona..), uscita da lavoro tutte le previsioni più catastrofiche mi si sono affacciate alla mente: che qualcuno si buttasse in metrò, che il treno avesse un guasto, che in autostrada ci fosse un incidente.. Invece no, ce l'ho fatta!
Arrivata a Orio sana e salva.
Ogni volta che prendo un volo Ryanir mi riprometto che non lo rifarò, ma ogni volta ci casco. Il volo dell'andata per Roma è stato il più trash della mia vita, chiaro che solo a me poteva succedere una cosa del genere.
Dunque.
L'imbarco ce l'hanno fatto fare tipo un quarto d'ora prima del decollo, facendoci aspettare in una scala senza l'aria condizionata e bimbi che piangevano isterici. Saliamo e visto che c'erano poche persone, trovo posto vicino al finestrino; ah, che bello, penso tra me e me, tutta una fila per me, così nessuno mi rompe i coglioni. Giusto il tempo di finire questo pensiero e una coppia di vecchi mi si scapicolla addosso in un mare di sudore, lei che proprio mi si appoggiava col braccio gocciolante e non contenta di ciò cerca pure di attaccare bottone. Il mio lettore mp3 l'ha subito zittita, si lo so, sono una stronza malefica.
Dopo 5 minuti è iniziato lo show: il pilota nel darci il benvenuto a bordo inizia a parlare tipo deejay e io già stavo con le sopracciglia a punto interrogativo.
Dopo è il turno dello steward che sanche lui con fare da deejay c'invita a seguire le istruzioni delle colleghe in caso di emergenza e per finire: "Ah, se doveste aver bisogno di qualcosa durante il volo potete chiedere tranquillamente all'equipaggio, composto da Selene, Moana e Rocco".
E parte l'applauso con scroscio di risate.
Durante tutto il volo si sono succeduti annunci del genere che non ricordo (l'immagine di Dave Gahan che si tira indietro i capelli assorbe tutto lo spazio nella mia memoria) e alla fine, due minuti prima di atterrare sempre lo steward s'è lanciato in annuncio che è poi diventato un monologo: "Benvenuti nella bellissima città di Roma, la città eterna, la città più bella del mondo. Se siete venuti qui in vacanza potrà offrirvi tutto ciò che vorrete, se siete tornati nella vostra città natale, saprà sempre accogliervi a braccia aperte come ha sempre fatto. (...) Speriamo che il vostro soggiorno qui sia il più bello della vostra vita e vi ringraziamo per la preferenza accordataci".
Un attimo di silenzio e poi, a tutto volume dagli altoparlanti dell'aereo parte la canzone: "Quanto sei bbbella Roma, quann'è sera......"
Non ce l'ho fatta, lì mi sono piegata in due dal ridere e, immancabilmente, la vecchietta ha cercato nuovamente di attaccare bottone..
Quando sono uscita dagli arrivi, stavo ancora ridendo.
Ma quanto siamo trash noi italiani?!
Mah.
Va beh, c'erano Mauro e Paola ad aspettarmi, siamo andati a mangiare una pizza e poi Mauro ci ha accompagnate allo stadio.
Quando ancora era mezzo vuoto e mancava mezz'ora all'inizio, il sole splendeva all'orizzonte, sale qualcuno sul palco e inizia a suonare: ERANO LORO!!!!!!!!
Hanno iniziato mezz'ora prima, incredibile. Va beh, noi eravamo in una posizione un po' di merda, ci siamo ritrovate delle casse davanti e sui maxischermi non si vedeva niente, perchè il più delle volte invece di mostrare quello che succedeva sul palco, facevano andare dei video.
Il concerto in sè non è stato male, ma l'olimpico è stato una delusione.
San Siro gli fa una sega per i concerti.
Stasera infatti volevo andare a quello di Milano, ma dopo vane richieste e dopo numerosi pacchi, quando ho mollato il colpo e sono andata dall'estetista, mi chiama Valentino per dirmi che ha due biglietti per il secondo anello verde.
CAZZO.

Nessun commento: