lunedì 28 settembre 2009

Ormai non è settembre senza tragedia familiare..

Tralasciando il modo stupido e da "telefono senza fili" con lui l'ho scoperto, oggi la mia mamma è stata investita mentre attraversava una strada a piedi.
Fortunatamente non ha niente di gravissimo, però s'è rotta il ginocchio, due costole e la clavicola e dovrà stare ferma immobile per non so quanto tempo.
La mia mammina..
Eccheccazzo, non si può mai stare tranquilli..

domenica 27 settembre 2009

Una media di 5 a notte..

Ore di sonno, cosa credevate?!!!!!
Maliziosi..
Ogni notte della settimana appena finita mi ha vista tra le braccia di Morfeo per pochissimo, infatti ieri sera sono crollata e ancora prima di mezzanotte avevo le palpebre che mi facevano ciao ciao.
La partenza si avvicina, il tempo scorre velocissimo e inizio a sentire una certa sensazione di vertigine alla bocca dello stomaco, farfallone e vertigini, la paura dell'ignoto, il senso della lontananza da casa, dai miei, dagli amici, il timore che il tutto si rivelerà un inutile e insensata fuga dalla realtà..
Spero di no, dovrò impegnarmi perchè le mie paure non si concretizzino, dovrò abbandonare il nichilismo e il fatalismo che mi contraddistinguono e prendere la mia vita in mano. Ammetto che già il passo che farò è da contropalle, ma l'ho fatto candidamente: uscita dall'agenzia di viaggi, alleggerita di svariate centinaia di euro per il biglietto, mi sono chiesta cosa me lo avesse impedito fino ad ora..
Va beh, divagazioni a parte, il titolo del post è dedicato alle brevi notti che hanno caratterizzato questa settimana.
Lunedì sera palestra e cazzeggio, martedì pizza velenosa coi ragazzi della Western Union che ha provocato apicevoli effetti indesiderati nella maggior parte di noi, mercoledì da Paolo e mi sono addormentata da lui, svegliata dallo scarico del cesso del vicino, mi sono alzata come uno zombie e tornata a casa nel cuore della notte, giovedì da Tony e Carmen, venerdì cimena con Silvia.
Ieri sera il crollo..
Sto un po' meglio ora, un caro amico mi ha detto che se fosse al mio posto in questo momento della sua vita tutto vorrebbe tranne sentirsi triste. E così sarà. Spero che duri.

lunedì 21 settembre 2009

In ferie

Quando ho iniziato a lavorare a giugno avevo chiesto le ferie a settembre, il venerdì e sabato appena passati. Li volevo trascorrere da qualche parte insieme a mia cugina Paola, magari visitare una capitale europea mai vista prima, ma poi la razionalità e il conto allo stremo e la prospettiva dell'imminente partenza mi hanno fatto desistere dall'andare somewhere abroad e mi hanno fatto rimanere a casa.
Tra me e me ho pensato: "Tanto meglio, mi potrò riposare!"
Secondo voi è umanamente e logicamente possibile?
NO!
Già giovedì sera ho fatto tardissimo, senza uscire, ma cazzeggiando su internet; risultato: a nanna alle 3.30, sveglia 6 ore dopo per una serie di commissioni. Al volo sul treno delle 12.06 per andare a incontrare con Silvia, Cinzia e Marta in Italia per il weekend. Eccoci qui al canonico "pranzo al sacco" da Luini:

Ritornata a casa, ho cenato e mi sono fiondata all'Esselunga a prendere l'occorrente per fare la torta di compleanno di Sara. Tra i corridoi del supermercato, nelle nebbie di una superdepressione esistenziale/giannesca, mi rendo conto che non ci sono i frutti di bosco freschi, la chiamo per dirglielo e durante la conversazione, visto il mio tono apatico e disperato, Sara m'invita ad uscire. Energicamente come solo lei sa fare. Porto la spesa a casa, doccia e ri-esco.
Birretta al Leoncavallo con relativa chiaccherata tra me, lei e Magda. Ritorno a casa nelle prime ore del mattino e prima di spegnere il pc, trovo mio cugino online che fa la notte: ma perchè non fermarsi a parlare del più e del meno?!
Dopo 4 ore di sonno mi ri-sveglio, già angosciata per la torta che dovrò fare per Sari e per altre 20 persone, la metà delle quali sconosciute..
L'angoscia s'è poi trasformata in inettitudine e la torta è venuta una merda e quella che doveva essere una replica della mia torta di compleanno dell'anno scorso, s'è trasformata in un pezzo di marmo circondato da ruderi di frolla in fragile equlibrio. Il festeggiamento è stato in ogni caso divertente, ho solo sudato sette camicie al momento imbarazzante del dolce. Ma cosa mi combino!!!

Meno male che ci sono le amiche, cazzarola, altrimenti il mio weekend sarebbe stato tragico, con la sempre più pregnante sensazione di solitudine che mi accompagna ultimamente. Non ce la sto facendo a superare questa cosa di Gianni e sto peggio ora che i primi tempi. Passerà, un'amica mi ha detto che l'idea di non vederlo più e di non spartire con lui nemmeno lo stesso cielo, mi farà sentire bene. Teniamo i diti incrociati..

mercoledì 16 settembre 2009

Io odiooooooooooooo l'autunno!


La pelle unta, i capelli arricciati nonostante li abbia stirati, i jeans appiccicati addosso dal ginocchio in giù, il freddo, le ombrellate in faccia sul treno, la paura ad uscire dalla trapuntona al mattino, i vestiti umidi..
Metereologi, ditemi che non sarà così tutto l'autunno, per favore!!!
Ditemi che è solo una settimana così, che da lunedì prossimo cambierà tutto, le temperature si alzeranno e rimarranno stabili fino alla mia partenza, ci sarà il sole e potremo osservare il foliage in santa pace..
Ditemelo, vi prego!

martedì 15 settembre 2009

Quelli a cui Dirty Dancing rimarrà sempre nel cuore

E' così, è morto Patrick Swayze, ho ricevuto la notizia oggi mentre ero a lavoro, in un turbine di email scambiate tra me, Silvia, Cinzia e Marta per il nostro prossimo incontro imminente e per i pronostici sul mio ciclo.
Se mi leggete, saprete benissimo che a quasi ogni crisi premestruale, quando questa si fa proprio profonda e dura, quando mi sembra che niente e nessuno riusciranno a strapparmi alle sabbie mobili dell'umore buio, mi basta rituffarmi in questo film demenziale per ritrovare l'allegria, o meglio, la spensieratezza dei miei 12 anni.
Come al solito da qui ai prossimi giorni partiranno le speculazioni smielose e sdolcinate della nostra tv.
E io non la guardo e fatelo anche voi, spegnete i vostri televisori, per informarvi c'è internet, i film sono continuamente spezzati dalla pubblicità e tagliati dalla censura e le trasmissioni sono volgari e stupide.
Leggetevi un libro, uscite, dormite, giocate a qualcosa, fate attività sportiva, riproducetevi come conigli, ma per favore, SPEGNETE IL VOSTRO TELEVISORE!!!!
Vi lascio con una frase che Vale, una cara amica, ha usato oggi per descrivermi: "Tu sei sarcastica ed ironica, malinconica in modo latente ma tagliente e spigliata. Forse poco gestibile per un maschio "ordinario"..."
Grazie Vale. Ogni tanto ci vuole qualcuno che mi riporti alla realtà.

domenica 13 settembre 2009

E la carriera

Venerdì a lavoro la mia capa mi ha mandato un'email nella quale mi diceva che ad un certo punto della mattina mi avrebbe chiamata per parlare.
Io già pensavo a dei cazziatoni o alla querela di qualche cliente che invece di mincacciarla soltanto l'aveva messa in pratica, ma avevo la coscienza abbastanza pulita, quindi, forte della stessa, quando mi ha chiamata sono andata con passo sicuro e tranquillo nella "sala ovale".
Sala nella quale c'erano i grandi capi del personale dell'azienda per la quale lavoro. Ecco il discorsone a sommi capi:
"Buongiorno, grazie per essere venuta qui, l'abbiamo convocata per informarla del fatto che purtroppo la società a cui forniamo il servizio di assistenza clienti in appalto, ha deciso di revocarci il mandato a partire dal 31 gennaio".
Grande punto interrogativo nella mia testa e sulla mia faccia, accompagnato da una frase del tipo: "Ma sticazzi, io a gennaio sarò pucciata nella barriera corallina australiana, cosa minchia me ne frega?!"
"I grandi capi devo aver letto a chiare lettere questa frase e infatti hanno proseguito dicendo: "E' per questo che volevamo chiedere la sua disponibilità a recarsi a Roma per una settimana a formare il nuovo personale della società."
Per una frazione di secondo, sorrisi di circostanza, interrotti dal mio urlo di giubilo: "SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!"
Sono incorreggibile, nemmeno nella "sala ovale" riesco a trattenere i miei istinti..
Va beh, morale della favola, avete capito bene: dal 19 al 23 ottobre sarò a Roma insieme ad una collega per fare affiancamento e formazione a 30 nuovi operatori! Mi fanno fare carriera proprio mentre me ne vado!!!!
Grande, un viaggio così inaspettato è una sorpresa pazzesca, chi se lo aspettava!
Qui sotto un fotomontaggio con me e quella fica spaziale di Rosario Dawson.

sabato 5 settembre 2009

L'estate sta finendo

Quella italiana perlomeno. ;)
Estate atipica per me quest'anno. Il motivo ormai, è più che scontato e ritrito, direi. In questa nuova stagione della mia vita ho avuto novità e conferme e l'assoluto certezza che l'amicizia è uno dei valori fondamentali nella mia vita.
Riassumendo.
A maggio appuntamento col Simie del mio cuor, insieme a Jessica a Barcellona.
Una nuovissima e una vecchissima amicizia. Sono stati 3/4/5, non ricordo più quanti esattamente giorni belli, caldi, soleggiati, distraenti dalla recentissima perdita del cammello. Simo, Luca ed Erica ci hanno trattate benissimo, ospiti perfetti, ci hanno portate nei posti più curiosi e meno turistici, ci hanno fatto mangiare dei piatti oscenamente buoni.

Il resto del mese delle rose l'ho passato nella febbrile attesa della discussione della tesi e in un'intensa attività fisica in palestra che insieme alla dieta e alle miracolose alghe mi hanno asciugata inverosimilmente.
Verso metà mese, evento eccezionale, io, Roby e Gianlu, siamo stati ad un evento organizzato dalla Bocconi che prevedeva come ospite, nientepopodimenoche: Joe R. Lansdale! Uno dei nostri autori preferiti, è stato bellissimo conoscerlo! Eccolo mentre firma gli autografi:

IL 21 mi poi sono laureata, finalmente ho chiuso quel pesantissimo capitolo.
Ecco una tra le centinaia di immagini scattate quel giorno:

Grande assente, mio fratello.. Il mio fratellone.
Con la scusa dei festeggiamenti per la laurea mi sono data alcoolismo pi sfrenato, il che vuol dire che per me bastavano anche due birre. Qui, siamo io e Sara, ubriache, una sera alle terme di Colà di Lazise, posto in cui devo necessariamente tornare prima della mia partenza, troppo fico. Nostre compagne inseparabili sono state tante lattine di birra Moretti, tanto che per il riattraversamento a ritroso della Padania, la mia Sari è riuscita a farmi bere un caffè, bevanda che aborro..

Da lì sono partite delle serate a catena in cui io e Sara siamo state protagoniste di episodi alcoolici.
Neanche il tempo di sentirmi finalmente in vacanza grazie al conseguimento della laurea che i primi di giugno ho iniziato con l'attività lavorativa. Prima con un corso di informatica avanzato, stanziato con fondi dell'Unione Europea (di cui ancora non ho visto un mezzo euro) in cui l'insegnamento più avanzato è stato come sottolineare le parole di un testo in word (avevamo iniziato con le istruzioni per accendere un pc.. MADRE MIA!!); la fauna che riempiva l'aula di insegnamento era tra le più varie, ma proprio di fauna si trattava: un giorno, giocando a nomi e cose con uno di fianco a me, sotto la voce personaggi mitologici con la "L" ha scritto LELIADE!!!! Cazzarola, queste cose sono terapeutiche, mi fanno sentire un genio..
La settimana successiva al corso ho ricominciato a lavorare per davvero al posto in cui lavoravo l'anno scorso, ho provato a fare colloqui per altri posti, ma non mi hanno presa. Sob!Colleghi soliti, qualche new entry, stravolgimenti ai vertici, ma il lavoro è sempre la solita palla oscena.. Va beh, tengo duro, ancora solo poco meno di due mesi!!
Proprio in quel periodo sono stata accalappiata da Paolo, amico di Sara, a cui avevo mandato il cv per un lavoro; da lì abbiamo iniziato una frequentazione che continua tuttora, ma non m'interessa una storia e a lui nemmeno, più che sua compagna di letto, preferirei essere un'amica, ma ormai è impossibile, checcevolemofa'?!
Giugno è stato anche il mese del weekend al mare con Sara e dell'appuntamento a Roma con quel sex simbol allucinante di Dave Gahan coi suoi Depeche, di cui vi ho già raccontato.
Luglio è trascorso tranquillamente ad eccezione di due episodi, verificatesi praticamente a pochi giorni di distanza. Dietro invito di Cinzia, io e una manciata di ragazze, tra cui ovviamente la mia Saretta, ci siamo recate presso la ridente località di Masi di Vigo, in provincia di Trento, ospiti nella casa di famiglia di Cinzi. E' stato un weekend di totale devasto, culminato nella notte tra sabato e domenica con la mia esperienza di premorte, una congestione provocata dalle temperature polari dei boschi trentini: dopo un aperitivo a base di salumi, vino e formaggi tipici, eccoci:

una tappa in un locale deserto, ci siamo mosse in massa verso l'happening della serata, cioè una festa nei boschi; nel corso della festa abbiamo scoperto che il vino rosso del posto, lo vendevano a 2 euri alla bottiglia: EVVAI!!! E' stata l'esclamazione comune! Tra il freddo, tra l'alcool, tra l'improvviso riscaldamento provocato dalle fiamme della salamellatrice, il mio stomaco ha iniziato a ribellarsi. La ribellione s'è concretizzata in un tour di vomito nel bosco per ben 3 volte, 2 delle quali mi ha messo le dita in gola Sara. Il tour è continuato a casa, dove fino all'alba ho tenuto occupate Sara e Lilly a tenermi in vita. Non mi coordinavo più, avevo gli occhi iniettati di sangue e girati all'indietro, la lingua che continuava a volersi infilare in gola, un respiro super affannoso ed emettevo continuamente un urlo straziante. Ci siamo tutte cagate in mano. Da allora sono un po' renitente nei confronti del vino rosso, non so com'è.
La mattina, dopo 5 ore scarse di sonno, mi sono svegliata in un letto a me estraneo, tutta foderata di scottex e asciugamani del mare dei puffi e coperta con l'impermeabile di uno zio di Cinzia; a farmi compagnia ai piedi del letto, 3 bacinelle parzialmente ripiene, di cosa ve lo lascio immaginare..
Ecco il biglietto che Sara ha indirizzato a Cinzia e che ora è in bella vista sulla mia scrivania a lavoro:

Nel corso della giornata, ho partecipato passivamente alla grigliata e poi ci siamo incamminate verso Milano. Ho voluto guidare io perchè sapevo che se mi fossi addormentata, avrei vomitato di nuovo. 5 ore di coda, da spararsi in testa.
Il lunedì per andare dal medico (che tra l'altro mi ha detto che avevo rischiato serio) mi sono dovuta svegliare presto, il pomeriggio non ho poi dormito perchè i miei preparavano la valigia per la loro imminente partenza e la sera li ho poi accompagnati in stazione centrale. Risultato, non ho dormito per niente. Il giorno dopo a lavoro. Di mattina. Dopo la pausa pranzo, mi sono fiondata a casa, ho aspettato che arrivasse Silvia e insieme ci siamo dirette verso Torino, per il concerto del Boss. Piemontesi razza di merda, nella zona in cui eravamo noi in tribuna c'era gente che si lamentava se stavamo in piedi, noi naturalmente non ci siamo sedute un secondo se non nella canzoni lente.. Sono poi arrivata a casa alle 4 del mattino e ovviamente, SVEGLIA ALLE 7!!!
Quella settimana è stata da collasso, ma la vostra eroina ce l'ha fatta comunque, anzi è pure riuscita a fare ben due dolci!
L'ultima settimana di luglio e i primi dieci giorni di agosto mi sono goduta la mia casa priva dei miei, un paradiso in terra. Mangiavo quello che dicevo io e quando volevo io, niente tv, stereo in cucina e in bagno, musica durante la doccia e cene con gli amici qui. Bello. Il resto del mese è stato molto tranquillo, solo che mi sono strafocata di cibo e alcool comunque e non sono andata in palestra, per cui orribile e tremenda notizia: SONO INGRASSATA!!!!!!
Dal primo di settembre ho smesso con le cazzate e ho ripreso l'alga, spero che tutto faccia effetto presto. Intanto ricomincerò pure con la palestra, insomma, non potrò trovare nessun surfista bello, ricco, superdotato e con gli occhi profondi come il mare se sarò un cicciona malefica!
Dovrei aver riassunto l'estate abbastanza bene. Mancano di sicuto tante cose, ma i fatti salienti ci sono tutti.