sabato 5 settembre 2009

L'estate sta finendo

Quella italiana perlomeno. ;)
Estate atipica per me quest'anno. Il motivo ormai, è più che scontato e ritrito, direi. In questa nuova stagione della mia vita ho avuto novità e conferme e l'assoluto certezza che l'amicizia è uno dei valori fondamentali nella mia vita.
Riassumendo.
A maggio appuntamento col Simie del mio cuor, insieme a Jessica a Barcellona.
Una nuovissima e una vecchissima amicizia. Sono stati 3/4/5, non ricordo più quanti esattamente giorni belli, caldi, soleggiati, distraenti dalla recentissima perdita del cammello. Simo, Luca ed Erica ci hanno trattate benissimo, ospiti perfetti, ci hanno portate nei posti più curiosi e meno turistici, ci hanno fatto mangiare dei piatti oscenamente buoni.

Il resto del mese delle rose l'ho passato nella febbrile attesa della discussione della tesi e in un'intensa attività fisica in palestra che insieme alla dieta e alle miracolose alghe mi hanno asciugata inverosimilmente.
Verso metà mese, evento eccezionale, io, Roby e Gianlu, siamo stati ad un evento organizzato dalla Bocconi che prevedeva come ospite, nientepopodimenoche: Joe R. Lansdale! Uno dei nostri autori preferiti, è stato bellissimo conoscerlo! Eccolo mentre firma gli autografi:

IL 21 mi poi sono laureata, finalmente ho chiuso quel pesantissimo capitolo.
Ecco una tra le centinaia di immagini scattate quel giorno:

Grande assente, mio fratello.. Il mio fratellone.
Con la scusa dei festeggiamenti per la laurea mi sono data alcoolismo pi sfrenato, il che vuol dire che per me bastavano anche due birre. Qui, siamo io e Sara, ubriache, una sera alle terme di Colà di Lazise, posto in cui devo necessariamente tornare prima della mia partenza, troppo fico. Nostre compagne inseparabili sono state tante lattine di birra Moretti, tanto che per il riattraversamento a ritroso della Padania, la mia Sari è riuscita a farmi bere un caffè, bevanda che aborro..

Da lì sono partite delle serate a catena in cui io e Sara siamo state protagoniste di episodi alcoolici.
Neanche il tempo di sentirmi finalmente in vacanza grazie al conseguimento della laurea che i primi di giugno ho iniziato con l'attività lavorativa. Prima con un corso di informatica avanzato, stanziato con fondi dell'Unione Europea (di cui ancora non ho visto un mezzo euro) in cui l'insegnamento più avanzato è stato come sottolineare le parole di un testo in word (avevamo iniziato con le istruzioni per accendere un pc.. MADRE MIA!!); la fauna che riempiva l'aula di insegnamento era tra le più varie, ma proprio di fauna si trattava: un giorno, giocando a nomi e cose con uno di fianco a me, sotto la voce personaggi mitologici con la "L" ha scritto LELIADE!!!! Cazzarola, queste cose sono terapeutiche, mi fanno sentire un genio..
La settimana successiva al corso ho ricominciato a lavorare per davvero al posto in cui lavoravo l'anno scorso, ho provato a fare colloqui per altri posti, ma non mi hanno presa. Sob!Colleghi soliti, qualche new entry, stravolgimenti ai vertici, ma il lavoro è sempre la solita palla oscena.. Va beh, tengo duro, ancora solo poco meno di due mesi!!
Proprio in quel periodo sono stata accalappiata da Paolo, amico di Sara, a cui avevo mandato il cv per un lavoro; da lì abbiamo iniziato una frequentazione che continua tuttora, ma non m'interessa una storia e a lui nemmeno, più che sua compagna di letto, preferirei essere un'amica, ma ormai è impossibile, checcevolemofa'?!
Giugno è stato anche il mese del weekend al mare con Sara e dell'appuntamento a Roma con quel sex simbol allucinante di Dave Gahan coi suoi Depeche, di cui vi ho già raccontato.
Luglio è trascorso tranquillamente ad eccezione di due episodi, verificatesi praticamente a pochi giorni di distanza. Dietro invito di Cinzia, io e una manciata di ragazze, tra cui ovviamente la mia Saretta, ci siamo recate presso la ridente località di Masi di Vigo, in provincia di Trento, ospiti nella casa di famiglia di Cinzi. E' stato un weekend di totale devasto, culminato nella notte tra sabato e domenica con la mia esperienza di premorte, una congestione provocata dalle temperature polari dei boschi trentini: dopo un aperitivo a base di salumi, vino e formaggi tipici, eccoci:

una tappa in un locale deserto, ci siamo mosse in massa verso l'happening della serata, cioè una festa nei boschi; nel corso della festa abbiamo scoperto che il vino rosso del posto, lo vendevano a 2 euri alla bottiglia: EVVAI!!! E' stata l'esclamazione comune! Tra il freddo, tra l'alcool, tra l'improvviso riscaldamento provocato dalle fiamme della salamellatrice, il mio stomaco ha iniziato a ribellarsi. La ribellione s'è concretizzata in un tour di vomito nel bosco per ben 3 volte, 2 delle quali mi ha messo le dita in gola Sara. Il tour è continuato a casa, dove fino all'alba ho tenuto occupate Sara e Lilly a tenermi in vita. Non mi coordinavo più, avevo gli occhi iniettati di sangue e girati all'indietro, la lingua che continuava a volersi infilare in gola, un respiro super affannoso ed emettevo continuamente un urlo straziante. Ci siamo tutte cagate in mano. Da allora sono un po' renitente nei confronti del vino rosso, non so com'è.
La mattina, dopo 5 ore scarse di sonno, mi sono svegliata in un letto a me estraneo, tutta foderata di scottex e asciugamani del mare dei puffi e coperta con l'impermeabile di uno zio di Cinzia; a farmi compagnia ai piedi del letto, 3 bacinelle parzialmente ripiene, di cosa ve lo lascio immaginare..
Ecco il biglietto che Sara ha indirizzato a Cinzia e che ora è in bella vista sulla mia scrivania a lavoro:

Nel corso della giornata, ho partecipato passivamente alla grigliata e poi ci siamo incamminate verso Milano. Ho voluto guidare io perchè sapevo che se mi fossi addormentata, avrei vomitato di nuovo. 5 ore di coda, da spararsi in testa.
Il lunedì per andare dal medico (che tra l'altro mi ha detto che avevo rischiato serio) mi sono dovuta svegliare presto, il pomeriggio non ho poi dormito perchè i miei preparavano la valigia per la loro imminente partenza e la sera li ho poi accompagnati in stazione centrale. Risultato, non ho dormito per niente. Il giorno dopo a lavoro. Di mattina. Dopo la pausa pranzo, mi sono fiondata a casa, ho aspettato che arrivasse Silvia e insieme ci siamo dirette verso Torino, per il concerto del Boss. Piemontesi razza di merda, nella zona in cui eravamo noi in tribuna c'era gente che si lamentava se stavamo in piedi, noi naturalmente non ci siamo sedute un secondo se non nella canzoni lente.. Sono poi arrivata a casa alle 4 del mattino e ovviamente, SVEGLIA ALLE 7!!!
Quella settimana è stata da collasso, ma la vostra eroina ce l'ha fatta comunque, anzi è pure riuscita a fare ben due dolci!
L'ultima settimana di luglio e i primi dieci giorni di agosto mi sono goduta la mia casa priva dei miei, un paradiso in terra. Mangiavo quello che dicevo io e quando volevo io, niente tv, stereo in cucina e in bagno, musica durante la doccia e cene con gli amici qui. Bello. Il resto del mese è stato molto tranquillo, solo che mi sono strafocata di cibo e alcool comunque e non sono andata in palestra, per cui orribile e tremenda notizia: SONO INGRASSATA!!!!!!
Dal primo di settembre ho smesso con le cazzate e ho ripreso l'alga, spero che tutto faccia effetto presto. Intanto ricomincerò pure con la palestra, insomma, non potrò trovare nessun surfista bello, ricco, superdotato e con gli occhi profondi come il mare se sarò un cicciona malefica!
Dovrei aver riassunto l'estate abbastanza bene. Mancano di sicuto tante cose, ma i fatti salienti ci sono tutti.

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