mercoledì 7 ottobre 2009

Una dietro l'altra, ma..

Allora.
Lunedì scorso, il 28, mia madre viene investita, fortunatamente niente di gravissimo, però è ancora all'ospedale in attesa che ci dicano se la opereranno o meno. Con tutti gli stati d'animo che ne conseguono e che non serve elencare e illustrare qui.
Il giorno dopo, IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO, il mio ex ragazzo, l'ormai arcinoto ai più come Gianni, ha la bella idea di scrivermi una mail carica di vittimismo e autodistruzione nella quale, oltre a riconoscere di aver fatto l'errore più grande della sua vita lasciandomi, si ricopre di merda dalla testa ai piedi. E' una magra consolazione se dopo due righe mi dice che ora ha un'altra, ma che non sa perchè ci sta insieme. Allora non è servito a niente di niente. Nulla è cambiato.
Potrete naturalmente immaginare l'effetto sconvolgente, sconfortante e disequilibrante che può aver avuto questa email sulle mie misere certezze..
In settimana mi ammalo, niente di che, raffreddore, tosse, naso tappato, tosse, stanchezza. L'ho detta la tosse?! Quella secca, che quando ti passa scopri di avere la tartaruga sull'addome.
A casa in malattia venerdì e sabato.
Domenica sarei dovuta partire per Londra, ma la ragione di cui sopra me lo ha impedito. Ingrigimento morale.
Venerdì mi si rompe il cellulare. Fortunatamente, Gianluca me ne ha prestato uno domenica e ieri sera ho portato il mio al Nokia Point per farlo riparare. Quindi potete ricominciare a contattarmi, firmandovi ovviamente.
Stamattina vado a lavoro e mentre in treno cerco di estraniarmi dai discorsi cazzuti di 15enni in crisi esistenziale (mi basta già la mia) e impiegati di mezza età in crisi esistenziale (mi basta e avanza la mia) grazie al mio fido lettore mp3, stop! Si rompe, non funziona più.
Continuo imperterrita con gli auricolari alle orecchie, nella vana speranza che ricominci a funzionare da solo come spesso succede. Niente. A lavoro poi gli ho riservato il trattamento personalizzato Bonacci, scaraventandolo per terra violentemente. Non è servito. Queste nuove tecnologie sono inaffidabili, non sono più come quelle di una volta, per cui bastava un bel cazzotto o una scossa e tutto ripartiva. Ora li fanno troppo sensibili.
Umore plumbeo aggravato dal grigiore autunnale di questa città senza senso.
Dalla consapevolezza che questo doveva essere il mio minchia di momento e invece da meno di sei mesi a questa parte qualsiasi cosa positiva viene guastata da qualcosa di incommensurabilmente negativo.
Mi laureo, sono tutta contenta, finalmente finisco e TAC! A meno di un mese dalla discussione Gianni mi lascia.
Parto per l'Australia, realizzo uno dei sogni della mia vita e TAC! Una catastrofe dietro l'altra e sono tutte distrazioni che deviano la mia attenzione da quella che dovrebbe essere la preparazione per una cosa così grande. La mia Silviotta oggi mi ha predetto che quando salirò sull'aereo manderò tutto e tutti a fare in culo.
Mah!
La ciliegina sulla torta di oggi mi è stata regalata dalla cara Frakky, all'uscita da lavoro: faccio per prendere la mia giacca di similpenne da 29 euri dall'attaccapanni e non c'è, l'ha presa lei due ore prima, uscendo e pensando fosse la sua!
Azzo! Appena la rivedo userò su di lei i peggiori strumenti di morte e tortura in voga nel Medioevo.
Ma.
C'è un ma.
Che i miei amici continuano ad esserci a parte Sari che se la vedete o sentite ditele che la cerco con anZia. Stasera sono venuti qui Silvia e Gianluca, accompagnati dal mio regalo di compleanno, preso insieme a Sari: il nuovissimo e splendidissimo IPOD Shuffle rosa!!! Con tanto di incisione personalizzata sulla clip, rubata dal mio amato Thoreau: Live the Life You've Dreamed.
Amori.

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