mercoledì 24 febbraio 2010

E le vecchie abitudini

Ieri sera sono uscita con Denis, Santo e i ragazzi di Sorrento.
Siamo partiti da una pizzera in Lygon St, dove per la prima volta da quasi 4 mesi, al primo morso m'è partito l'embolo di goduria per la pizza con la P maiuscola, finalmente!!! Me ne sarei mangiata come minimo altre due, ma va beh.
Da lì, sambuchino e tortina da Brunetti, frangipani tart con frutti di bosco, goduria allo stato puro.
Abbiamo poi ripreso il tram per tornare in centro e dietro la guida di Vittoria siamo capitati in questo posto, in una viuzza tra Little Bourke e Collins St. Zona del centro, ma viuzza nascosta. In 7 davanti ad un'anonimissima porta, un piccolo cartello sopra indica gli orari e un numero di telefono. In pratica al posto del campanello o del buttafuori, per entrare qui devi chiamare il numero e chiedere di entrare. E' venuto ad aprirci un ragazzo, abbiamo salito una rampa di scale in legno e ci siamo ritrovati in questa stanza tutta verde, coi divanetti, tavolini e sgabelli tutti in tinta, al secondo piano, la stana tutta rossa con le varie zone divise da tende di perline, rosse. Figata assurda. In sottofondo una musichetta anni '20. Non so perchè, ma non ho potuto non sentirmi dentro "Il lupo della steppa". Bello, bello, bello, ma anche costoso: un cocktail 20 dollari. Vista la natura alcoolica della compagnia, decidiamo di spostarci per un posto più economico, il Cookie in Swanston St. Birretta. Stanno per chiudere, spostiamoci al piano di sopra. Non so come si chiami il posto, forse è sempre il Cookie, ma dentro, anzichè essere diviso in tavolate come di solito, il locale è a scompartimenti, tipo scompartimenti dei treni, con le porte che si possono chiudere e le tendine che si tirano. Strafigata.
Finalmente ho parlato un po' con Denis, da quando è tornato dalla Tasmania ci siamo visti solo una volta, se escludiamo le volte che è venuto da Gerry mentre io lavoravo, quindi non potevo cagarlo.
E poi ce ne siamo andati a casa.
A casa accendo il pc e mi ritrovo la mia Silviotta in crisi esistenziale, fino alle 6 di mattina per "consigliarla". Dopo nemmeno 3 ore mi sono svegliata di soprassalto pensando di non aver sentito la sveglia per andare a lavoro. Quindi, già che c'ero mi sono alzata e ho fatto colazione con calma. Dopo nemmeno 3 ore di sonno e con ancora in corpo tutto l'alcool della serata.
E mi sono sentita come quando a Milano, il sabato mattina mi svegliavo per andare a lavoro coi postumi delle bisbocce del venerdì sera: giramento di testa, arsura in gola, pelle disidratata, palpebre di piombo. Che ci crediate o no, a me questo stato piace da morire. E così stamattina mi sono sentita un po' a casa per questa cosa qui. Bello.
Ora mi butto nel letto, domani sveglia presto per la prossima avventura della vostra eroina.

martedì 16 febbraio 2010

lunedì 15 febbraio 2010

E il subconscio dove lo mettiamo?!

Ho un male di capa allucinante, sono stata benissimo per tre mesi e da una settimana a questa parte sono sopravvenuti, mal di testa e mal di stomaco, i miei talloni d'Achille; manca solo il mal di gola e la trinità sarà al completo.
A parte queste cose che sono davvero sciocchezzuole, sto bene, davvero.
Come ho scritto in un'email ad un'amica, sto bene, "vado in giro, cammino, ascolto la musica e mi viene da ballare in mezzo alla strada; conosco persone che in Italia non avrei nemmeno mai preso in considerazione e mi ci trovo bene, sono ilarità e azione. Progetto viaggi e penso con emozione al momento in cui si realizzeranno. Penso ai miei amici e ai miei cari in Italia e si, mi mancano, ma so che comunque li troverò al mio ritorno e che mi guarderanno con occhi diversi per la mia avventura. I più importanti godono per la mia partenza, perchè sanno già quanto questa cosa sia importante per me. Ovvio, mia madre farebbe tre salti mortali con la stampella se le dicessi che domani sono a casa, ma va da sè."
Si, è vero, sono tutte queste cose, ma c'è un ma.
Com'è che quasi ogni notte, 9 volte su 10, sogno Gianni?! Perchè? Ovviamente lo sogno ancora con me o che torna insieme a me. Inutile dire che poi a pensarci mi angoscio a morte.. L'ho sentito un paio di volte da quando sono qui, non sta bene per niente, non sta. Non mi va di raccontare tutta la soap opera al completo, ma negli ultmi mesi ci sono stati degli sviluppi incredibili, ragazzi, e si, è finita male, malissimo. In una maniera che mai avrei immaginato. Devo trovare una pietra da mettere sopra questa cosa, ma deve essere una cosa tipo santo sepolcro per quanto pesa ancora sulla mia vita. Per quanto ancora ci peserà, soprattutto.
Per curiosità sono andata a leggere i post di febbraio 2009, bel periodo, lo sblocco della tesi, lo scoppio della primavera, torte su torte.
Ah, a proposito, da settimana scorsa ho iniziato ad andare quasi ogni giorno nella nostra gym privata qui a casa di mia cugina, IL GARAGE. E i risultati si vedono, il mio muffin top (rotolo di lardo o maniglia dell'amore) s'è di molto ridimensionato e un paio di jeans mi stanno addirittura larghi, ma per questi non vale perchè li ho presi qui. Quando anche coi jeans di Liu-Jo non ci sarà il rotolo, avrò vinto la mia lotta contro il muffin top!
Inutile, anche a testa in giù riesco sempre a fare tardi..
'Notte.

domenica 14 febbraio 2010

Porco cazzo, mi sono persa il capodanno cinese!

Le comunità asiatiche in Australia sono molto estese, tra i vari quartieri, quello di China Town è molto caratteristico:

Oggi c'erano fuochi d'artificio, serpentoni giganti, percussionisti e gente in costume per le strade del centro della città.
E cosa fa la vostra super eroina invece di andare a godersi uno spettacolo del genere?!
Salta la corda sotto il portico per sciogliere un po' di quei 6/7 kg di grasso che ha messo su da quando ha messo piede in Australia.
La solita svampita idiota..

sabato 13 febbraio 2010

Elsa Morante

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini.