mercoledì 19 maggio 2010

Eccome sono diventata grigia, mammamia!

Temporaneamente ospite di mia cugina a Melbourne, nel mio lettino foderato di mille coperte pecorine, in mancanza di film e senza voglia di leggere per colpa di un mal di testa di passaggio, senza nessuna voglia di comunicare tramite chat, mi sono messa a rileggere i post vecchi del blog.
Una riflessione m'è sorta spontanea: sono diventata grigiosissima.
A parte che non sto più scrivendo, quando scrivo sono sempre di una pesantezza assurda.
Sto diventando pesante?
No, peccarità, non voglio.
Sarà l'inverno? Sarà il periodo introspettivo che attraverso e che m'impedisce di buttare su schermo i miei pensieri? Sarà che ancora, dopo più di un anno dal lasciamento, ancora non me so tipijata? Sarà che sono concentrata su me stessa e basta? Sarà quel che sarà, mi chiedo e vi chiedo pubblicamente scusa, insomma, pebbacco, vi state perdendo i resoconti di quella che fino ad ora è l'avventura della mia vita!
Avventura che è iniziata da ormai più di sei mesi.
Sei mesi belli e carichi di avvenimenti e crescite personali.
Carichi anche di deliziose giornate come quella appena trascorsa.
Premetto che sono venuta a Melbourne nei miei due gg off dal ristorante per venire a trovare i miei fantasticosi cugini.
Dopo una sveglia dolorosissima (complice la mia ormai conclamata abitudine idiota di andare a letto tardissimo la notte, ma che dico notte, la mattina!) mi sono diretta insieme a Claudia verso l'assolato e autunnale centro cittadino.
Prima tappa è stata Flinders Lane, ho comprato il libro che permette di associarsi al WOOF; in pratica su questo libro c'è l'elenco stato per stato, regione per regione delle farm o delle case disposte a ospitare persone in cambio di un aiuto nell'azienda o in casa. L'ho preso in vista del mio imminente viaggio, di cui vi parlerò quando sarò sicura, a biglietto in mano.
Da lì, ci siamo dirette a piedi in Spencer St, al DFO, l'equivalente del nostro outlet e meraviglia delle meraviglie, la Bonazzi non ha speso un dollaro!
Dopo le vetrine dei negozi, sempre a piedi, siamo andate ai Botanical Gardens, volevo vedere un po' di foliage, a Sorrento ci sono perlopiù sempreverdi e se non fosse per il freddo, non si direbbe che è autunno.
I gardens sono fantastici e anche Melbourne lo è.
E' incredibile, quanta bellezza ci possa essere nella natura.
Anche coi ragazzi nella Peninsula ci ritroviamo a fermarci per guardare un tramonto, un albero, un riflesso, e quanto godo di questa selvaggia bellezza.
E' la pace dei sensi.
Tornate a casa tutte pezziate per i minimo 5 km che ci siamo sparate a piedi con scarpe inappropriate, io mi sono buttata un attimo sul lettino ad ascoltare musica e poi sul tappetto a fare gli ormai canonici esercizi che spero diano presto buoni frutti. Dopo cena con spaghetti ai frutti di mare cucinata dalla sottoscritta e dopocena con tarte tatin dell'ultimo minuto, venuta spaventosamente e modestamente bene. Ah, anche coi biscotti preparati da Rob!
Domani torno a Surriento n'ata vota, il lavoro è agli sgoccioli e poi si parte!
OK, good night, mates!

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