domenica 23 maggio 2010

Imborta & trascina

"E l'estate non è estate senza te"
Questo mi ha detto pochi minuti fa la mia Silviotta online su skype.
A Milano, a quanto pare, è scoppiato il caldo, ma l'estate senza me, lì, per lei, non è la stessa.
Prima ho parlato con mio fratello al telefono (la solita telefonata del pranzo della domenica, pranzo italiano, sera inoltrata australiana); gli ho detto: "Ho visto delle foto su Facebook in cui giochi a pallone con Diego" e lui: "Si, hai visto che sono dimagrito?!" e io: "Ma dove?!" e lui: "Eh, dopo la partita avevo perso due grammi sulle guance!" e io: "AAAHAHAHHAHAHAHHAHAHHHAHAHAHAH!". E m'è venuto spontaneo aggiungere: "Oh, ma quanto mi mancate!".
Momento di gelo, mio fratello non esterna sentimenti manco a pistunate e tra i denti mi ha detto: "E, anche tu, dai, vado, va!".
E allora sono imbortante, mi sono detta! Ben tre persone, contando anche Gianluca, in una serata mi hanno confessato di sentire la mia mancanza.
Ed è bello, checcazzo, ogni tanto un po' di soddisfazioni, uè!
Anche perchè recenti fatti di cronaca nella mia vita e nella mia recente fase di acuta introspezione mi hanno fatto constatare di quanto sia sempre io la persona che organizza tutto, che fa succedere le cose, che tiene stretti i rapporti con gli altri. E m'è venuto spontaneo chiedermi: "MA PERCHE'?"
Perchè devo essere sempre io a sbattermi per gli altri e quasi mai gli altri per me? E' perchè non gliene frega niente di me? Oppure perchè ormai conoscendomi si aspettano che sia sempre io a cercarli?
Silviotta dice che forse perchè io sono così, una che trascina e gli altri si fanno trascinare.
Quindi, in breve, importo e trascino.

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