giovedì 17 giugno 2010

Da Brisbane

Scrivo dall'internet corner dell'ostello che ospita la vostra eroina preferita.
Sono arrivata qui ieri sera, partiro' sabato mattina, per dove, ancora non lo so, domani decidero'.
Il primo giorno e' stato disorientante un attimo. Per non parlare della prima notte. Avevo prenotato la stanza piu' economica, mi sono ritrovata con 7 energumeni scozzesi e irlandesi che hanno pensato bene di animare la vita notturna della stanza J204 bevendo alcoolici, urlando, picchiando contro i muri e addirittura in un attimo di calma uno di loro s'e' portato una ragazza hanno fatto sesso! Mi sono sentita la truccatrice cessa sul set di un film porno..
Stamattina mi sono fatta cambiare la stanza e con soli 10 dollari in piu' me ne hanno dato una per sole femminucce e con anche i bagni dentro. Speriamo che le mie compagne di stanza non siano bottanazze che si portano dentro tutto l'ostello.
Va beh.
La citta' e' carina, e' tutta sviluppata su un fiume sinuoseggiante. E marrone.
Ho camminato un sacco e immancabilmente ho visitato il museo di arte contemporanea della citta' e immancabilmente e' stata un'esperienza bellissima. Lo faccio sempre per poter sentire la mia patata inglese vicina a me.
Ho visto delle sculture bellissime, tale Ron Muek, cercatelo su Google.
Ho meno di 3 minuti a disposizione.
Che dire, oggi ho fatto la cazzata del secolo e ho chiamato Gianni.
Dopo mezz'ora di chiamata passata a ridere e scherzare, non volevo assolutamente mettere giu' e poi mi sono ritrovata a piangere da sola come una cogliona seduta su una panchina di fronte al Brisbane River.
Oh, prima o poi passera', ma sto poi si sta facendo attendere.
Checcazzo.
Va bene, vado, il tempo sta per scadere!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Uhhhhhhhhhhhhh!
Botta di nostalgia e condivisione??
Capisco..Jà, jà forza.Sono momenti.
Buon viaggio.Anna