domenica 27 giugno 2010

Ennesima lezione: ASCOLTA LE VOCINE!

Allora, eravamo rimasti al mio arrivo a Caloundra.
Il giorno dopo mi sono svegliata di buon'ora e ho chiesto info su come arrivare alle Glasshouse Mountains da sola. Il tipo alla reception ha fatto di tutto per demotivarmi e convincermi ad aggregarmi ad altri gruppi o ad aspettare lunedi' per fare l'escursione organizzata con loro. Ho gentilmente rifiutato dicendo che mi trovavo in una fase molto spirituale della mia vita e che non avevo nessuna voglia di socializzare. Quindi, mi sono incamminata alla stazione degli autobus per prendere l'autobus che mi avrebbe portata a Landsborough. Li' ho preso il treno che mi ha portata alla fermata Glasshous Mtns. Da li' a piotte. Le montagnette coniche mi guardavano. Con sfida. Il tempo meteorologico non era dalla mia. Pioggerella e vento misti a schiarite. Ho raggiunto la prima montagna, il Monte Ngungun. Ai piedi c'era un cartello informativo che sconsigliava di salire in caso di pioggia e ammoniva del serio pericolo di morte. Mi sono fermata li' davanti per un po', indecisa sul da farsi, intorno a me non c'era nessuno. Mi sono ricordata di Chris McCandless che e' morto sprovvedutamente. ho pensato seriamente di mollare. Ma poi ho pensato, vai e provaci, se vedi che non ce la fai torni indietro. In fin dei conti, non era poi cosi' pericoloso, da meta' in su erano tutte rocce abbastanza ripide e per salire dovevo attaccarmi ai rami degli alberi intorno oppure fare leva sui massi davanti a me e l'ultimo pezzo si, era pericoloso perche' ripidissimo con le rocce nude e vischiose, MA CE L'HO FATTA!!
Sono arrivata in cima. Da sola. Ho sconfitto la paura che mi tratteneva all'inizio del sentiero e sono salita. E in cima ho urlato come una pazza e mi sono riposata un attimo. Ho abbassato un attimo lo sguardo e il mio ciondolo col campanellino non c'era piu', era rotto a meta'! Cazzo, ho iniziato a bestemmiare in ceco perche' per me e' molto importante, e' il segnale che la mia patata inglese e' sempre insieme a me, e PORCO CAZZO, l'avevo perso!!! Me ne sono fatta una ragione e appena ho sentito la temperatura corporea scendere e ho iniziato a rabbrividire, ho deciso di scendere, raccomandandomi a non so che divinita' aborigena per non cadere e spaccarmi la testa contro qualche masso. E proprio alla fine dei massi cosa c'era?! Il ciondolo!!! L'ho ricomposto e continuavo a stringerlo in una mano come una bimba che ha ritrovato la sua Barbie preferita.
Trionfante ho fatto una passeggiata nei dintorni, l'aria era dolcissima per le piantagioni di ananas che c'erano. Sono poi tornata a Caloundra a guardare il tramonto sulla spiaggia. Ho anche sentito Nicola che stavo ormai dando per disperso. La sera sono andata al cinema da sola a vedere il nuovo Shrek e mentre aspettavo di entrare in sala ho controllato col mio ipod nuovissimo se c'era rete e c'era. Nella mail una notifica di Facebook che mi diceva che la mia Sari roscia preferita mi aveva scritto qualcosa sulla bacheca. E quel qualcosa era che la notte precedente aveva sognato che tornavo e che aveva pianto dalla felicita'.
E mi si e' aperto il cuoricino.
La mattina dopo ho preso l'autobus per Rainbow Beach, dove sono tuttora, ancora per poco meno di due ore.
Appena arrivata sono andata in spiaggia e mi ci sono appisolata. La sera, in ostello, stavo per entrare nella laundry per fare una lavatrice di roba sporca e un ragazzo mi ha chiesto se la roba nell'asciugatrice era mia. Dal modo in cui gli ho risposto ha capito che ero italiana e s'e' scoperto che anche lui lo era, cioe' figlio di italiani nato qua. Abbiamo iniziato a parlare, mi ha detto che era solo anche lui e che il giorno dopo gli sarebbe piaciuto andare a Fraser Island col suo furgone e mi ha chiesto se volevo andare con lui.
Al pensiero di staccarmi da 'sti cazzo di ostelli e di poter finalmente stare con qualcuno ho detto si. Ma poi una vocina dentro di me ha iniziato a dubitare della cosa. E io quella vocina non l'ho ascoltata.
E cosi' la mattina dopo ci siamo ritrovati a fare la spesa per andare a campeggiare. Fortunatamente abbiamo deciso di non andare piu' a Fraser Island per testare un attimo la "convivenza", ma di campeggiare lungo le spiagge con le Coloured Sands.
E cosi' abbiamo fatto. Tenda per le provviste e le valigie, furgone col letto dietro settato per la notte, falo' acceso.
Spiaggia stupenda, ma intanto le vocine si facevano insistenti. E mi dicevano, Mary, era nei tuoi piani questa cosa? E rispondevo, no. Anche se non lo era, e' una cosa che vuoi veramente fare? Boh. Questo tipo ti ispira fiducia? Triplo boh.. Mary, forse avresti dovuto continuare da sola? Si, forse si.
Non fraintendetemi, e' stata comunque una bella cosa, c'era luna piena e per un caso assurdo un'eclissi di luna. E il mare sotto di noi, con la marea che rimontava e le onde che luccicavano tumultuose e il fuoco che non mi stancherei mai di guardare, pero'.
Pero' quello non era il mio piano, quel tipo era un po' strano e io mi sono ritrovata a non avere niente da dire. A dir la verita' sto diventando molto taciturna, anche quel giorno con Andrew non sono stata la solita SCOPPIETTANTE Mary. E anche l'idea di dormire a cosi' stretto contatto con lui, non mi piaceva molto. Infatti stamattina, appena sveglia, mappa in mano, ho iniziato subito a pensare ad una nuova destinazione. Volevo qualcosa di lontano e nella mia scaletta, di lontano c'era McKay. E cosi', dopo avergli spiegato che avrei preferito continuare il mio viaggio da sola, mi ha riportata in paese dove ho prenotato un posto sul bus delle 7 pm da qui che arrivera' a McKay domani mattina alle 7.20.
Da li' vedro' di trovare un modo economico e poco turistico per arrivare alle Whitsunday Islands e poi si vedra'.
Morale della favola, cerchero' sempre di essere sicura al 100% di qualcosa d'ora in poi. Senza contare il fatto che sono 3 gg che non mi prende il cell e che se quello veramente avesse avuto male intenzioni, avrebbe potuto tranquillamente anche sgozzarmi e farmi a pezzettini senza che nessuno se ne accorgesse e senza che nessuno sapesse dove fossi.
Mammamia!!!

2 commenti:

barracuda ha detto...

L'ho vista anche io l'eclissi! All'inizio pensavo di avere un distacco della retina! Ma in due occhi contemporaneamente è difficile! Attenta ad "accettare le caramelle dagli sconosciuti"...ma già lo sai! Ciao e buon viaggio!

Mary ha detto...

AHAHHAHHAAH!!!!!!! Il distacco della retina!! Io all'inizio ho creduto ad una semplice nuvola di passaggio! Ma quanto sei drammatico..