lunedì 7 giugno 2010

Stranita, acciaccata, mina vagante e indifferente alla dieta.

E' ora di partire.
Oggi abbiamo pulito e sistemato il ristorante dopo l'ultima serata di ieri.
Domani finiremo.
Poi mercoledì si sistema casa.
E giovedì si torna a Melbourne.
L'avventura Sorrento è finita.
Mi sento stranita.
Mi sono sentita così bene tra queste quattro mura, in questi paeselli, tra i due mari, al ristorante.
Ogni giorno è stato bello a modo suo, importante. Questi posti sono magici. Sarà stato il ritmo super rilassato, l'idea di lavorare per poche ore al giorno, i paesaggi mozzafiato, le persone che ho incontrato, ma sono stata davvero benissimo.
E ora è tutto finito. Mi sento un po' come i giorni precedenti la mia partenza per la terra australe. Inquieta, stranita, fuori posto, ansiosa di iniziare la nuova avventura, scazzata per quello che mi trattiene ancora qui, ma anche emozionata per quello che ancora mi trattiene qui.
Con un tempismo eccezionale, come tipo l'incidente di mia madre poco prima la mia partenza, da poco meno di una settimana a questa parte mi duole la bassa schiena o alta chiappa come volete chiamarla voi, negli ultimi giorni non riesco nemmeno a camminare decentemente se prima non m'impasticco. Proprio ora che mi serviva essere in forma per gli ultimi giorni di lavoro duro al ristorante e per la mia imminente partenza. Va beh, domani è l'ultimo giorno poi mi riposerò, magari mi faccio fare un massaggio a Melbourne, vediamo. Partire parto uguale. L'ho detto a mia madre, mamma, parto da sola dopo che ho finito di lavorare qui e nella sua vocina tenera ho sentito dell'inquietudine. Quanto cazzo di potere ha su di me quella donna, ancora dopo quasi 29 anni. Mamma, parto da sola, e ho sentito in lei la paura di quando le ho detto, mamma, ho comprato il biglietto per l'Australia.
Vuol dire che è vero.
SI!
L'altro giorno, il due giugno, spiaccicata sulla spiaggia pensavo che mi sarebbe piaciuto che la mia patata inglese fosse con me, m'immaginavo di stare lì con lei. Avevamo parlato qualche giorno prima online e mi aveva detto che forse un salto qui le sarebbe piaciuto farlo in autunno. Le avevo proposto di venire a lavorare qui con me a Settembre e poi di andarcene da qualche parte insieme, ma mi ha risposto che non può mollare il lavoro così. E quindi, quel giorno sulla spiaggia mi sono ritrovata a pensare: caspita, ragazzi, conosco tante persone che vorrebbero farla una cosa del genere, perchè non metterli al corrente di questa possibilità? Così qualche giorno dopo ho scritto una mail globale totale a tutti quelli che conosco e che hanno un indirizzo email parlandogli dell'opportunità lavorativa qui al ristorante alla riapertura della stagione primaverile.
Ho gettato una mina in mezza Italia. Ho ricevuto un sacco di messaggi, ho messo in crisi esistenziale tanta gente. L'ho fatto perchè mi sarebbe piaciuto da sedentaria in Italia ricevere un invito del genere, forse mi avrebbe spronata, forse no, chi lo sa. Spero che la cosa servi a qualcuno, che dia buoni frutti.
I buoni frutti che la "dieta" non ha dato. Per diverse settimane sono stata attenta a quello che mangiavo, niente alcool, corsa più o meno tutti i giorni. Sono arrivata a distanze che mai mi sarei sognata prima, ma non è cambiato niente. I rotoli sono diminuiti forse di un mm e mi sono detta: "Sai che ti dico?! Vaffanculo! Perchè mi devo sbattere così se i risultati non ci sono?! Sarà l'aria, sarà l'acqua, sarà la psiche, quello che è, ma qui non riesco a dimagrire, quindi basta, se ho voglia di un dolce me lo mangio, se non ho voglia di correre non lo faccio (ora mi sarebbe anche impossibile visto l'anca sbilenca), tiè!".
Oh! Emmammamia! Non mi piaccio per niente così, se riguardo le foto italiche mi viene da piangere, ora ho le braccia che sembrano due provole fresche, prima sembravano semplicemente due braccia, però se non attacca non attacca.
Mi do' un'ultima possibilità nel viaggio imminente. Poi, basta, me la vedrò in Italia.
Ecchecchezzo..

2 commenti:

barracuda ha detto...

Ciao Mary! Allora parti? Volevo rispondere a una delle tue domande ma privatamente. Se ti va mandami una mail. la mia è pubblica. Ciao!

Mary ha detto...

Mail mandata!