domenica 18 luglio 2010

Era tutto un magna magna, I love you, Coco and Katherine, una splendida giornata

Dunque, il titolo riassume tutto, quindi e' inutile che continui..

Scherzo, dai!!

Allora, la vostra eroina e' reduce da 26 ore di lavoro in due gg, sono fisicamente pezziata, ma felice.
Venerdì e sabato ho lavorato alla bancarella "Bust a balloon" del Katherine Show. Praticamente alle freccette. Mia compagna di lavoro e' stata Chantelle, donnina col nome da pornostar esperta, il corpicino da donna cannone e il visino da donna barbuta. Capirete come sia stato facile per me passare all'altra sponda. ;)
Per giocare i clienti dovevano pagare 10$ per 7 freccette e con queste scoppiare i palloncini sulla parete della bancarella. Dietro i palloncini c'erano delle etichette, su ogni etichetta un colore. Se beccavi due neri vincevi il peluche gigante. Il fatto e' che questi erano dei disonesti senza pari per cui anche se vincevi, non ti davano un cazzo e se non vincevi ti ricevano che ti mancava solo un'etichetta verde x vincere la fine del mondo, ma poi perdevi uguale..
Alla fine del primo giorno, la vostra Bonazza aveva deciso di seguire la banda degli onesti a Darwin, lavorare li' con loro dopo qualche gg di riposo e poi tornare a Katherine x proseguire il viaggio verso Broome. Come avevo anticipato nel precedente post, insomma.
Ma, a me di prendere per il culo la gente fottendogli i soldi, non va, quindi ieri sera gli ho detto che avevo trovato lavoro in paese e che non sarei andata con loro. Così, all'alba della quasi mezzanotte, con tutta la polvere del Northern Territory addosso, 26 ore di lavoro alle spalle, ho imbracciato il mio zainone e la borsa che avevo portato li' la mattina con l'aiuto di Coco e mi sono incamminata verso l'ostello. Delle anime pie nascoste dentro i corpicini di due ragazzoni australiani alla guida di un pick up, mi hanno tirata su e lasciata indenne a destinazione: il Coco Didji's Backpacker.
Mitologico come i suoi manager. Un posto che mi fa sentire di un bene anche solo a pensarci. Provate a googlarlo, non si se hanno un sito, e' un posto al limite tra fantasia e realtà. Non esistono parole x descriverlo, posso solo ripetervi che io mi ci trovo da Dio..
Oggi mi sono svegliata, sono andata al Coffee Club a fare colazione, ho fatto un pelo di spesuccia da Woolworths, poi lavatrice e lettura nel giardino di Coco, con musica classica in sottofondo e un contorno di gente da ogni parte del globo.
Così, mi sono sentita felice, mi sono sentita benissimo, una sensazione unica. Io amo questo posto, lo amo per lo stato d'animo di pura calma e placida pienezza che mi infonde.
Forse domani sera proverò a lavorare da Eagle Boys Pizza. Se mi prendono sto qui due o tre settimane, se non mi prendono vado a vedere le fantastiche Katherine Gorge e poi riprendo il mio viaggio lasciandomi l'amata e accecante Katherine alle spalle.
L'unica pecca di questi ultimi giorni, se vogliamo chiamarla pecca, e' l'iniziare a sentire mancanza di casa. Pensare alla gente che mi sono lasciata dietro, pensare a voi in Italia e sentire la vostra mancanza, sentire il bisogno di avervi vicini, uno per uno.

Nessun commento: