venerdì 30 luglio 2010

Pezzi pezzi, selvaggia e casta.

Come direbbe mia madre col suo saporito e colorito linguaggio, mi sento tutta pezzi pezzi. In italiano, sono fisicamente distrutta.. E vi spiego perché.
Mercoledì sera ho lavorato al Mac, turno dalle 22 alle 6 di mattina. Finito di lavorare, sono stramazzata nel letto, dopo tre ore e mezza e' suonata la sveglia. Come uno zombie, mi doccio, mi vesto e mi preparo la colazione. Guardo fuori dalla finestra e c'è Dominic, gli dico che sono pronta. Lui mi dice che non viene piu'. Faccio due rapidi calcoli e penso, minchia, siamo solo io e Mike. E il mondo mi sorride.
Partiamo dopo una sosta al supermercato, arriviamo alle Gorge a mezzogiorno passato. Andiamo al centro informazioni x una mappa, la guida ci sconsiglia di partire oggi perché fa caldissimo. Noi ce ne fottiamo, paghiamo il permesso per campeggiare una notte, il deposito di 100$ che ci avrebbero ridato solo se saremmo sopravvissuti. Azzo. Partiamo, un cartello all'inizio del sentiero ci dice che ci sono 40 gradi. Camminiamo e camminiamo e dopo poco inizio a sudare come un maiale. Tutto il mio corpicino e' interamente ricoperto da uno strato di sudore. Mike uguale. Ad un certo punto guardiamo a sinistra e c'è il parcheggio, cristo, abbiamo preso il percorso sbagliato, dobbiamo tornare indietro. Incontriamo una coppia d'inglesi e iniziamo a parlare camminando. Loro si fermano alla prima gorge, noi continuiamo. Mike, beh, toccando ferro, non dovrebbe essere poi così pesante. Le ultime apocalittiche parole famose. Gli ultimi 3 km sono stati un inferno, rocce invece del sentiero, scalate improvvise da fare. Ad un certo punto ho iniziato a sentire brividi e pelle d'oca e ho pensato che non fosse normale, quindi alla prima ombra ci siamo seduti, mi sono versata acqua sulla testa, abbiamo mangiato un'arancia a testa. E abbiamo proseguito, mi sono strappata la tasca dei pantaloncini, sono caduta, ci siamo ripersi, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Smitts Rock camping area. Una spiaggetta sul fiume. E nient'altro se non rocce a strapiombo sopra e intorno a noi. Fantastico. Mi sono tolta canotta e pantaloncini zuppi e mi sono buttata in acqua. Una cosa da resurrezione. Ovviamente visto che in Australia non si può mai stare tranquilli, mi aspettavo di veder comparire dal nulla la enorme bocca di un coccodrillo, x cui me ne sono rimasta vicino alla riva. Da qualche giorno avevano sospeso la navigazione del fiume con le canoe a causa della presenza di un coccodrillo d'acqua salata, quelli cattivi insomma. E' arrivato il tramonto e ci siamo messi a mangiare tonno e cracker, mi sono poi lavata i denti con l'acqua del fiume, ho messo una canotta pulita e sono andata a esplorare le rocce intorno a strapiombo sul fiume. Stupendo, sembravano sculture ed erano così belle che sembravano finte.
Mi ha raggiunta l'ammericano e abbiamo iniziato a parlare. E' troppo simpatico, ragazzi, ci siamo pisciati addosso dal ridere, ci siamo spostati poi sulla spiaggia e ognuno nel suo sacco a pelo abbiamo assistito all'asparizione delle stelle. Io volevo fare la brillante e mostrargli la Southern Cross, ma non l'ho trovata, sara' stata nascosta dalle rocce. La conversazione e' andata digradando e ci siamo entrambi schiantati nel sonno..
Stamattina, cammino contrario. Al centro informazioni ci sono andata da sola x farmi ridare il deposito e mi hanno chiesto dove fosse Mike. Minghia, qui la gente schiatta davvero x la natura..
Come si evince dal racconto, non e' successo niente tra me e lui. Ma mi piace davvero un sacco questo biondone..
Mah, che sara', lo scopriremo solo vivendo..
Vado a divorare una fettona d'anguria, si schiatta di caldo qui e se lo dice Miss Temperatura Corporea più Bassa del Mondo, statene certi..

Nessun commento: