domenica 22 agosto 2010

Ferragosto e grotte con Brandon

Sono rimasta al punto in cui, il giorno di ferragosto, torniamo indietro a Katherine. In una macchina piena come un uovo, in quattro, con l'aggiunta di Mikk. Abbiamo viaggiato praticamente in simbiosi, in un caldo osceno e quel ragazzo emana un calore spaventoso. Dovrei affittarlo per i miei inverni milanesi.
Beh, saltiamo giu' dalla macchina e mi trovo Brandon e Tony in veranda. Mi sono ricordata cosa mi aveva detto Tony salutandomi: "Thank you, young and beautiful woman.." Ammmmoreeeeeeeeeee!!!!!!!!!!
Il canadese piu' bello del mondo mi ha guardata appena sono entrata nella veranda, l'ho guardato con espressione interrogativa facendo scivolare lo sguardo sulla sua caviglia e mi ha confessato che la sua caviglia era molto debole. Ma poi l'ho visto camminare normale. Nutro il profondo sospetto che tutta la storia della storta alla caviglia sia stata solo una scusa per stare con me il mio finto ultimo giorno a Katherine e per rimanere per il mio ritorno. Cioe', mi piace pensare che sia cosi'..
Quel giorno, appena arrivata da Coco's mi sono sentita un po' un'estranea, non avevo piu' la mia stanza, tutti i miei averi erano nella macchina di Coralie, non avevo un lavoro, credevo che Mike fosse partito, era tutto un po' vuoto.
Cosi' mi sono presa il mio fido Ipod, mi sono buttata sull'amaca e ho iniziato a cantare. E ha funzionato. Ragazzi, canta che ti passa funziona. Cantare ad occhi chiusi a squarciagola sull'amaca ha svolto una funzione catartica per me. Era di nuovo tutto ok. Provateci anche voi, se vi sentite che c'e' qualcosa che non va, trovatevi 10 minuti di tempo, sedetevi, sdraiatevi, quello che vi pare e cantate, cantate a squarciagola, il malessere uscira' dal vostro corpicino.
Scesa dall'amaca ero di nuovo io. Sono andata a fare un po' di spesa per la cena di quella sera, mi sono fermata al Mac per controllare la posta e Coralie mi ha detto che Mike era ancora da Coco's!! Mi ci sono fiondata per vederlo! Era nella cucina alternativa con Brandon, John e gli aborigeni, a petto nudo. Tutto scorticato.
Gli ho chiesto cosa fosse successo, mi ha detto che il giorno prima aveva abbracciato un albero. :) Sono scoppiata a ridere e mi ha spiegato che per veder meglio i canguri dall'alto, nella sessione di caccia del giorno prima, aveva deciso di arrampicarsi su un albero, ma ne aveva trovato uno che i primi rami li aveva a piu' di tre metri, quindi si era arrampicato abbracciando l'albero e si era raschinato tutto. Una volta raggiunti i rami e visto un canguro, aveva allungato la mano indietro per prendere una freccia e aveva scoperto che erano cadute per terra mentre si arrampicava. Che cazzone..
Coralie mi chiede se voglio dormire ancora in tenda con loro per risparmiare o se voglio prendere il letto, le rispondo che non so. Vado da Brandon e gli chiedo se posso dormire in tenda con lui, mi risponde se ti va, si, gli rispondo che mi va si.
La sera ho preparato dei semi tacos con carne di canguro per me, i francesi e Mikk e poi ho chiamato mio fratello e Silvia e Gianluca.
Mentre parlavo con Gianlu osservavo rapita il canadese piu' bello del mondo giocare ipnotizzato ad un videogame di fronte a me.
Ero stanchissima poi, quindi mi sono lavata e mi sono messa nella sua tenda col sacco a pelo. Mi ha raggiunta dopo un po', s'e' tolto le scarpe e mi ha uccisa con gli effluvi dei suoi piedi, ha messo Jack Johnson e ci siamo addormentati vicini vicini sotto le stelle.
La mattina dopo mentre preparavo la mia colazione bomba ed era gia' quasi pronta, mi si avvicina in cucina e mi chiede se voglio i pancakes. Azzo, la mia colazione e' gia' pronta, ma il canadese piu' bello del mondo mi vuole preparare la colazione. E poi, i pancakes!!! Il mio sguardo scorre alternativamente tra la mia colazione e il pensiero della sua colazione. Ok, vada per entrambi!
Mentre finivo di tostare il pane e' passato Tonny e mi ha detto che la sera prima aveva preso l'ultima pastiglia di Viagra che aveva e aveva lasciato la finestra aperta per me, ma io non ero andata a trovarlo. Mi ha lasciata interdetta per due secondi e poi ho iniziato a ridere come una cogliona.
Quindi dopo 2 fettone di pane alla frutta e cannella con burro di noccioline e nutella, mi sono sparata non so quante pancakes preparate dal mio bizzarro e barbuto "boyfriend".
A farci compagnia nella cucina alternativa Coco, Alex e Jose.
Ad un certo punto e' saltata fuori una palla e Alex e Jose hanno iniziato a palleggiare. Ho sentito una fitta di nostalgia indicibile per il mio tatone piccolo che sta crescendo senza la zia. Pero' e' stata una nostalgia bella, non sono stata male, intendiamoci.
Con la papaya ancora agli angoli della bocca, io e il canadese piu' bello del mondo ci guardiamo, ci alziamo e ci prepariamo per andare alle Cutta Cutta caves. Delle grotte a 25 km da Katherine. Gliel'avevo proposto il giorno prima e mi aveva detto di boh. Arrivati sul posto scopriamo che l'ingresso costa 16 dollari e non c'abbiamo voglia di pagare. Quindi abbiamo imboccato il sentiero alle grotte all'inizio del quale c'era scritto: "Non continuate oltre senza biglietto" e camminato fino all'entrata delle caves dove un cartello diceva: "Aspettate qui la vostra guida". Non c'era nessuno, siamo entrati nel buio dei tunnel. Da soli.
Bellissime, freschissime. Ad un certo punto si ferma e mi chiede a voce bassa e stupefatta: "Did you hear that?!" Mi blocco, gli chiedo "What?!?" Mi fermo e cerco di sentire, dopo 10 secondi capisco che si riferisce al silenzio. La mia faccia si apre in un sorriso, gli rispondo "Nothing".
Continuiamo a camminare piano piano, senza far rumore, per goderci il silenzio piu' totale e ad un certo punto Brandon sente delle voci. Azzo, la guida che illustra le grotte ai turisti. Ci fermiamo per farli proseguire e non essere sgamati. Nell'attesa cosa gli viene in mente di fare a quel cazzone?! Scorreggiare rumorosamente! Mi guarda e risate soffocate scoppiano tra di noi. Che minchione..
Fino a quando ad un certo punto sentiamo le voci avvicinarsi anziche' allontanarsi e capiamo che le grotte non hanno un'uscita ma che si torna indietro da dove si e' entrati quindi per non essere bloccati e cazziati e magari multati dalla guida iniziamo a scappare, ma io ho gli infradito e dobbiamo correre, ma allo stesso tempo non fare casino: E SI LA RAN TE!
Siamo poi tornati da Coco's. Intorno alle 5 Coralie e Jerome sono tornati dalle gorges. Doccia, birretta, ultimo momento di raccoglimento con tutti intorno al tavolo della cucina alternativa. Scambio di email, Mike sfugge un'altra volta ai saluti. E partiamo. Tutti si sbracciano a salutarci. Dopo 10 minuti ritorniamo indietro perche' Coralie aveva dimenticato il tabacco sul tavolone. Volevo scendere dalla macchina e correre tra le braccia di Brandon e baciarlo per l'ultima volta, ma non l'ho fatto.
Il nostro viaggio e' iniziato quella sera. Prima tappa, poco dopo Mataranka dove abbiamo dormito in un'area di sosta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

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