domenica 28 novembre 2010

Ho fatto LA CAZZATA

Si, quella con la "L" maiuscola.
Sono ormai quasi 3 settimane che sono tornata in Italia.
E me ne sono pentita amaramente. AMARAMENTE.
E' una botta pazzesca.
L'ultimo anno della mia vita l'ho passato in un posto così diverso da quello a cui ero abituata, che me ne sono innamorata.
Questo anno mi è servito a tantissime cose: mi è servito per perdermi e poi ritrovarmi, m'è servito a realizzare che la vita che facevo qui non m'era mai piaciuta, m'è servito a migliorare il mio inglese, m'è servito a conoscere persone nuove e un ramo della mia famiglia dall'altra parte del mondo, m'è servito a discernere le persone che voglio tenere nella mia vita e quelle a cui posso dare un calcio nel culo, m'è servito a capire il valore della mia famiglia qui, mi ha messo in testa una frenesia del movimento che spero non si spenga mai.
Lo sapete, sono metereopatica e l'inverno nuoce gravemente al mio umore.
In più sono senza sordi e le prospettive di lavoro qui, sono praticamente nulle a meno che sia disposta a mettere sotto i piedi dignità personale e idee di guadagno.
Come se non bastasse non c'ho voglia di vedere nessuno e tutto il tempo libero che ho (tutto) lo passo a cazzeggiare e a non produrre niente.
=
Voglio scappà!
Vediamo, vediamo.
Intanto un lavoretto sottopagato e al freddo e al gelo, ma che in compenso dura solo fino a Natale l'ho trovato, poi vediamo cosa mi farò riservare dal futuro.

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