martedì 28 dicembre 2010

L'erba cattiva non muore mai

E neanche io!
Sono ancora viva!
Sono stata senza pc per una settimana e in questi giorni sono stata indaffaratissima tra incontri coi miei due migliori amici e il Natale e un virus allo stomaco..
Insomma, mi sono data da fare, come potete ben vedere..
Nel frattempo la vostra eroina è stata slinguata dalla fortuna e ha trovato il lavoro più alienante della sua vita!
Ok, vado a farmi una dozza, poi scriverò!

mercoledì 15 dicembre 2010

E in culo anche i giocattoli!

Si.
L'ho fatto.
Settimana scorsa l'ecoimprenditore mi ha lasciata a casa lunedì.
Sai, le vendite rispetto all'anno scorso sono calate.
E poi mercoledì.
E poi sabato.
Quando l'ho chiamato domenica per chiedergli cosa avrei dovuto fare, mi dice: "Senti, ti va se ci sentiamo domani mattina?"
E allora io gli ho risposto: "Guarda, facciamo una bella cosa, che io non vengo più, così siamo tutti più contenti."
And that's it.
Non c'avevo voglia di farmi trattare come una quindicenne morta di fame e al suo primo impiego. Ho persino io una dignità.
Ecchecchezzo..
E così sono di nuovo disoccupata.
Ieri mi hanno finalmente pagato un corso che avevo fatto l'anno scorso quando ero disoccupata: ci hanno messo un anno e mezzo a pagarmi un corso appositamente studiato per darmi un aiuto nella mia disoccupazione. Facciamo ridere i polli...
Va beh, anyway, meglio tardi che mai e quindi questa cosa mi ha risollevato un attimo il morale e anche il conto in banca e mi sento molto più tranquilla, posso iniziare a mettere i soldi da parte per la mia nuova avventura!!!!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok, vado a nanna, è tardissimo, per un po' non avrò più il pc, minimo una settimana, porto lo scassone a sistemare finchè è in garanzia.
A presto!
Spero con meravigliose notizie!

venerdì 10 dicembre 2010

Complemese italiano

Non so, non ho tenuto un registro metereologico da quando sono tornata, ma il tempo ha fatto, si, abbastanza cagare qui. Oggi è stata un giornata ventosissima qui nella metropoli padana, per cui il cielo è stato molto terso; anche stasera e entrando in cortile dalla stazione, ho alzato lo sguardo e ho visto le stelle. Potrà sembrare assurdo, ma tra che non sto avendo nessun tipo di vita sociale (di mia spontanea volontà) e tra che nevica e piove e c'è nebbia e tutto lo schifo invernale che potete ben immaginarvi, da quando sono tornata io il cielo di notte non l'avevo ancora guardato.
Ed è stato strano vederlo a testa in su.
Per un anno della mia vita l'ho visto a testa in giù e mi faceva battere il cuore inverosimilmente sapere che stavo vedendo stelle sconosciute a chi non ha mai varcato l'equatore, ed era assurdo vedere per esempio, Orione capovolto. E quante, quante stelle, così vicine da sentirsele cadere addosso. E quante stelle cadenti, in qualsiasi giorno o mese dell'anno.
L'Australia mi manca, un sacco. E mi mancano tante sensazioni che provavo lì. L'isolamento dal resto del mondo, in senso geografico, in senso naturalistico, in senso di densità di popolazione. Mi piaceva, cazzarola, un sacco.
Oggi ho chiamato l'estetista per prendere appuntamento per una ceretta; credevo avesse posto subito, domani o dopodomani e invece mi ha dato appuntamento per martedì e mi sono resa conto che io martedì non so cosa farò. Ed è una cazzata, lo so, ma l'idea di non avere un futuro prestabilito, di non sapere con assoluta certezza quello che starò facendo quel giorno, mi piace.
Ed è questo che mi piaceva lì, a 17000 km da casa.
Come mi piaceva svegliarmi nel mezzo della notte e per una manciata di secondi non sapere dove mi trovassi: quella sensazione di disorientamente mi faceva impazzire di gioia.
Io amo l'imprevedibile, ormai l'ho capito. Devo attrezzarmi per rendere la mia vita il più imprevedibile possibile.
E ho pure fatto la rima.
Notte!
:)

lunedì 6 dicembre 2010

E ti pare che loro non me li dimenticavo?! Mannaja!

Come abbia potuto dimenticarmene, non lo so, non me ne capacito proprio!
Fantasticissimi Kings of Leon, lui ha una voce spaventosamente pazzesca!!!
Loro sono ammericani e mentre ero lì in Aussie erano pubblicizzatissimi per il loro nuovo album, li ho ascoltati un sacco nell'ultimo road trip, che tra l'altro devo ancora finire di raccontare..
Lo so, sono uno scandalo..
Va beh, oggi altra giornata tempestosa a Milano per un colloquio di lavoro, l'ennesimo schifosissimo call centre, mah..
Che triste realtà!

E partiamo con la soundtrack di un anno!

Nel mio ultimo periodo australe m'è stato chiesto da Jessica, durante una chiacchierata su skype, se avessi dovuto fare un cd con la colonna sonora del mio anno lì cosa avrei scelto.
E ho trovato che fosse una domanda veramente fica, non me l'aveva chiesto nessuno e ci ho pensato e le ho tirato fuori le canzoni che mi hanno tenuto compagnia nella mia avventura.
Tanto per iniziare, appena scesa dall'aereo, mentre attraversavo eccitatissima e titubante l'aeroporto di Melbourne sapendo che dietro quelle porte scorrevoli stava per iniziare il mio sogno, mentre attraverso il duty free cosa parte in sottofondo?!?!
Lui, il re, il mitico Elvis, che come sapete benissimo, ADORO alla pazzia! E poi anche una canzone con un titolo molto significativo per me, in generale e in quel momento, "If I can dream", se posso sognare. Ecco il video, è tratto dallo spettacolo televisivo del '68, quello che lo ha visto ritornare alla ribalta della scena musicale dopo anni e anni di filmetti hawaiani.

Il re del rock mi ha tenuta compagnia un bel po' i primi mesi.
Poi mi sono spostata a Sorrento, Denis metteva sempre musica di sottofondo. Una delle canzoni che preferivo e che metteva sempre era questa, di De Andrè.

Denis mi aveva raccontato che l'aveva scritta per Modugno che era caduto in un momento di silenzio musicale, non so.
Sempre in casa, tradizione era diventata sparare Battisti a tutto volume il giorno della pulizia globale totale. Io l'ho sempre amato, questa è la mia preferita.

Erano mesi e mesi che non lo ascoltavo, per scelta, lo avevo addirittura cancellato dal mio lettore mp3. Lo avevo fatto perchè una volta Gianni mi aveva detto che quando voleva pensare a me ascoltava Battisti. Me l'aveva detto quando ancora eravamo insieme e si, spesso lo ascoltavamo insieme, in macchina, e io cantavo a squaciagola. Come poi l'ho cantato a squarciagola anche in Australia, da quei giorni delle pulizie a sempre, a Katherine sull'amaca, in giro, in spiaggia da sola. E a parte le prime volte in cui mi sentivo un po' strana, poi ha sempre svolto una funzione catartica per me. Se mi sentivo un attimo triste, giù, nervosa, no, ecc. mp3 alle orecchie con dentro Battisti e urlare a squarciagola i testi delle canzoni fino a farmi venir meno la voce: passava tutto.
:)
Sempre Denis, e di questo lo deve veramente ringraziare, mi ha fatto conoscere quel deo greco che è John Butler, di cui poi a settembre sono andata a vedere pure il concerto con le cugine superfiche. Nato in America, ma trapiantato in Australia a dieci anni, ha iniziato a esibirsi come artista di strada nella stupenda Fremantle.

Questo è il video breve di "Ocean", la canzone con cui m'è entrato nel cuore.
Sempre a Sorrento e sempre Denis, per la mitica "Maghena", la nostra Mitsubishi Magna del 1990 con una radio a cassette, aveva trovato appunto la cassetta di Jerry Lee Lewis in uno dei numerosi Op Shop della Mornington Peninsula. Metto un video a caso, non riesco a trovare la canzone di cui ormai sapevamo il ritornello a memoria.

E Sempre a Sorrento, sempre per la radio della Maghena, sempre in un Op Shop improvvisato in mezzo ad una strada, io e Nicola abbiamo trovato la colonna sonora del resto del nostro primo soggiorno lì. Su un lato c'era lui, l'ammericano Jack Johnson:

Super rilassante e cool, con una voce calda e bassa, come piasce a noi, diciamo! Guidare e avere sotto gli occhi quei paesaggi, la distesa liscissima d'acqua della Port Philip Bay, le back beach e i tramonti sul pelo dell'acqua, è stato fantastico.
Sull'altro lato della cassetta invece c'erano i Powderfinger, band 100% australiana, nata a Brisbane negli anni '80 credo. La più grattata e piaciuta a me, perlomeno, era questa:

E' da poco uscito il nuovo album ed erano in tour quando sono partita.
E poi sono partita. Da sola. Una canzone che è saltata alla ribalta della mia mente è sicuramente lei:

Fantastica, da risveglio, silenzio intorno, non puoi non vedere il sole che ti sorge intorno e ti da forza.
E poi c'è stata Katherine, nel mio nuovo ipod giravano tutte queste canzoni nuove e vecchie.
Una notte che ho dormito in tenda con Brandon, ovvero il canadese più bello del mondo, lui ha messo su itunes e ha fatto partire tutto quello che aveva di questo cantante, Josè Gonzalez. M'è piaciuto da morire, ma poi mi sono dimenticata di chiedergli chi fosse, quando me ne sono ricordata io(chi era quel tipo con un nome ispaneggiante che avevi messo quella sera in tenda?) , non se lo ricordava più lui, ormai. Ma mesi dopo, a Darwin, ho scoperto il suo nome. E anche lui è entrato nel mio mp3.
Ne metto una a caso.

Bello, bello, bello!! Troppo rilassante!
La successiva scoperta musicale è avvenuta a Darwin, quando sono andata al concerto dei "The Cat Empire" insieme a Corali, Jerome, Mikk, Marlene e John. Quella volta che eravamo tornati dalla due giorni di Kakadu in mezzo a coccodrilli e cascate e legna di notte e niente docce e tanto sudore e tanta polvere rossa incastrata nei capelli, nei vestiti e ovunque. Pratone dei giardini botanici di Darwin, lanterne di carta di riso appese nei viali alberati con quegli alberi talemente belli e talmente strani da sbatterti per terra dallo stupore, barramundi sushi in una mano e birrozza nell'altra. E poi sono arrivati loro, a cantare sul palco. Ricordo che quella sera, godendo come una riccia per il mio presente, ho mandato un sms alle mie cugine che le avvisava che ero ancora viva e che terminava più o meno così: "My life is fucking amazing!!", la mia vita è fottutamente pazzesca!
Ecco una canzone sempre a caso di questa band particolarissima. Anche loro australiani.

La qualità non è il massimo, oh, accontentatevi!
Qui e là, non ricordo quando, un giorno ho visto il link di una canzone degli Eskimo Joe sulla bacheca della mia cugina australe pazza e ho iniziato a guardare qualche video su youtube. Li conosco poco, ma mi piacciono motto motto motto.
Ecco un altro video a caso. Anche loro sono australiani.

E poi il viaggio si interrompe e si ritorna a Sorrento. Durante il mio soggiorno lì e le uscite al Koonya con il juke box ci abbiamo sempre dato dentro di brutto, un dollaro una canzone, 4 dollari 6 canzoni. E vai di canzoni. Grazie al mitico super loud juke box ho ritornato ad amare due mie passioni "giovanili": i Nirvana per primi

che non riuscivo ad ascoltare da parecchi anni perchè li avevo ascoltati così tanto per non so quanto tempo durante la mia adolescenza e i Foo Fighter, in particolare questa canzone:

Tra l'altro uno dei barman del Koonya è U-GUA-LE al bellerrimo Dave Grohl!!! Ricordo ancora il concerto ai tempi delle superiori con Simie e la Manu.
Va beh, poi ad inizio ottobre sono ripartita, come sapete e durante il viaggio ho avuto occasione di conoscere tanta bella musica grazie soprattutto a Fraser, l'anglo-giamaicano.
Che dire, primo fra tutti troneggia, Joe, lo spaventosamente perfetto Joe Driscoll, il beat boxer americano a cui mi sono proposta in moglie tramite messaggio su Facebook, mi deve far sapere, per ora fa il vago.
Sbalorditevi:

Si, lo so, pazzesco, è bellissimo e bravissimo. Fa tutto lui da solo. Non riesco a staccargli gli occhi e le orecchie di dosso. Fraser mi ha passato il suo album "Origin Myth", ad un certo punto tra una canzone e l'altra c'è lui che parla, e fa tipo un discorso alla folla, da brivido. La frase che più mi fa effetto è la seguente: "Slavery was never abolished, the simply realized it was cheaper to rent you, my friends". La schiavitù non è mai stata abolita, hanno semplicemente realizzato che era più economico affitarvi, amici miei. Si, mi deve sposare, per forza, non vedo altra soluzione! E poi lui è Joseph, io sono Maria, due cuori e una capanna!
Sempre Fraser mi ha fatto conoscere questa band neozelandese, anche loro in tour ora in Australia, bravi.

Passando velocemente ai Black Seeds, anche loro australiani.

Fuori dai finestrini di quella macchina, l'AUSTRALIA. Ma vi rendete conto di cosa sia quel cielo?!?!
Sicuramente ne ho saltati molti, sono stanga e le ore di freddo e gelo in piedi si fanno sentire, ma credo di aver messo i più importanti.
Per finire, finirei con un'altra canzone di Otis, l'ormai miticamente grattante Otis. Ieri leggevo su Wikipedia che è morto a 26 in un incidente aereo, mi chiedo cosa sarebbe diventato col tempo. Mostruoso.

Il titolo di questa è molto calzante per me, ti ho amato per troppo tempo, è ora che tu te ne vada e te ne stai andando.
E' passata, ragazzzi.
Finalmente.

sabato 4 dicembre 2010

Che sarà, che sarà, che sarààààààààà??????????!!!!!

Che sarà della mia vita, CHI LO SA?!?!
Io no di certo.
Mi sono messa al pc, qualche momento fa e sono passata di qui, dal blog, mi sono detta, mi è già dicembre, è già quasi un mese che sono tornata. Il tempo non è che voli, è un razzo che viaggia alla velocità della luce; curiosando sul blog m'è venuta voglia di leggere cosa stavo facendo i precedenti "dicembri".
Il primo dicembre, quello del 2008: stavo ancora con Gianni, ero disoccupata, immersa nella scrittura della tesi e nella preparazione di dolci, alle prese con la palestra.
Dicembre del 2009, l'anno scors, mi ha invece vista all'inizio della mia avventura australe, non ho scritto molto sul blog, ma è stato il mio primo inverno alla rovescia, la mia prima esperienza di convivenza con sconosciuti in un paese sconosciuto, il Natale al caldo e tanti parenti calorosissimi poco conosciuti.
E quest'anno?
Sono più che mai in una fase di transizione, il mio progetto è ripartire appena posso, ma per dove? Papabili sono tre nazioni: Canada, Nuova Zelanda o USA. Ma stasera guardavo le foto di Coralie dall'Asia e devo dire che.. Fanno gola quei paesaggi..
Chissà dove finirà la vostra eroina preferita.
Intanto, momentaneamente, è finita alla casetta di legno al Portello, un centro commerciale di Milano, a vendere giocattoli ecologici agli avventori. Il lavoro in sè mi piace, il contatto diretto col pubblico è il mio pane, mi piace parlare, ridere e scherzare e consigliare, però il freddo, cazzo, fa un freddo allucinante..
Ieri mi sono sparata 12 ore, dalle 9 di mattina alle 9 di sera, con una tappa intermedia per la pipì in una bagno allagato dell'ipercoop. Nun se po campà accussì. Ma sto su, non preoccupatevi, non piango, non mi strappo i capelli, non mi dispero, so solo che ormai questa realtà non mi appartiene più e il pensiero è tutto ai soldi che posso risparmiare e a quelli che non devo assolutamente spendere per poter subito riscappà!
Va beh, vi lascio con una canzone che m'è partita sull'Ipod mentre tornavo a casa stanga stanga e al buio buio di questo inverno.