mercoledì 13 aprile 2011

Mio padre è un criminale

Direttamente dal pranzo di ieri:

A tavola coi miei.
Penso che devo andare in banca e in posta.
Ma poi, cazzo di un cazzo, mi ricordo che mi hanno fottuto la bicicletta da pochi giorni.
E impreco, porca zozza. Mia madre mi chiede cosa c'è, le dico che devo uscire e non ho la bici. Mi dice di prendere la mountain bike, le rispondo che non c'è la catena su quella e che comunque è scomoda da andarci in giro.
E mio padre.
Il genio.
E allora vai in stazione e te ne prendi una là.
Papà, io non vado a rubare la bici a qualcuno, cazzo.
E allora vai a piedi. Scusa, magari la tua te l'ha rubata qualcuno a cui l'avevano rubata e non sapeva come tornare a casa. E allora t'ha rubato la tua.
Ma secondo te la gente che prende il treno delle nord per andare a Milano a lavorare va in giro con un tronchesino per rompere le catene delle bici degli altri?!
Eh, quando lo fai devi andare attrezzato.
Si, ma io non vado in giro con la bici di qualcun altro, cazzo!
Io l'ho fatto.
Come l'hai fatto?
Eh, è ovvio che quando lo fai, poi la bici la devi TRASFORMARE. Mi avevano rubato la mia bici, io sono andato in stazione di notte a prenderne una e siccome erano tutte legate e non avevo niente, ne ho presa una e me la sono portata in spalla fino a casa. Poi l'ho portata in soffitta e l'ho TRASFORMATA.
Ma mi stai prendendo per il culo?
No!
Ma quand'è successa 'sta cosa?
Eh, ormai saranno passati quarant'anni.
.......
Ed è la bici che usavi tu (nonchalance nel dirlo)

Mio padre mi ha fatto andare in giro con la bicicletta che aveva rubato a qualcuno 40 anni fa.
Robba da matti.

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