domenica 24 luglio 2011

Un giorno d'estate una viaggiatrice

Tanto per cambiare sono stanca, ma stanca, ma stanca morta. Il teatro che mi vede come attrice protagonista nella parte di quella stanca, ma stanca, ma stanca morta e' quello della città di Suracusa. Ci sono arrivata poco prima dell'ora di cena, col treno da Patti, paesino piuttosto insignificante della provincia di Messina che pero' ospitava la mia Silvia inglese e la sua panzotta di quasi 5 mesi.
Dopo un paio di giorni nella innissima Cefalù, venerdì mi sono mossa verso oriente con il supporto invadente di uno sciopero dei treni.. Sciopero che mi ha lasciata a meta' strada, a S. Agata di Militello, dove Silvia e Luciano ( il marito della madre di Silvia) sono venuti a prelevarmi e salvarmi.
Ho passato quindi un paio di giorni con lei spiaccicandomi un po' in spiaggia, un po' in paese e un po' nei bar con la famosa granita messinese e molto a casa a raccontarci. Oggi loro andavano a Caltagirone e mi sarebbe piaciuto fargli compagnia per poi arrivare a Siracusa in serata, ma poi non c'erano mezzi da li' a qui e cosi' mi sono fatta una mattina interminabile da sola in spiaggia e poi ho preso i treni. Prima quello da Patti a Messina e poi da Messina a qui.
Appena arrivata ho mollato la mia roba sul letto e sono andata a tuffarmi per le strade dell'isola di Ortigia, il nucleo antico della città raggiungibile tramite 2 ponti, ma mentre vagavo per le viuzze ad un certo punto m'e venuta fame e mi sono fermata in un'osteria. E mentre mangiavo una stanchezza colossale mi ha attaccata all'improvviso.
E ora eccomi qua, nel lounge del Lol Hostel di Suracusa, davanti alla tv a scrivere con la wifi e con di fianco la sosia di Cameron Diaz..
Va beh, o divento lesbica definitivamente o vado a lavarmi e a collassarmi nel letto..

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