domenica 6 gennaio 2013

Tutto quello che il mio 2012 mi ha insegnato

Eccomi qua, befanamente e banalmente, a tirare le somme di un anno che non ho nemmeno fatto in tempo a vederlo. Non sto a entrare nei particolari, ma è stato un anno sicuramente molto importante per me e la mia vita interiore e i miei legami e la mia attitudine.
Io direi d'iniziare subito con l'elenco delle cose che il mio 2012 mi ha insegnato e quindi:
  1. che no, non l'ho ancora capito e forse mai lo capirò che cazzo voglio combinare nella mia vita
  2. che alcuni legami sono inevitabili e indissolubili così come sono
  3. che alcuni altri legami invece sono molto, ma molto, troppo solubili e di fatto si possono definitivamente sciogliere senza che nemmeno ce ne si accorga
  4. che sempre si possono conoscere nuovi scrittori e innamorarsene
  5. che lo stesso vale per molte altre cose
  6. che più spesso che volentieri, c'avevano ragione i vecchi quando noi eravamo regazzini e sì, era meglio morire da piccoli coi peli del culo a batuffoli
  7. che Baricco è sempre Baricco, nonostante TUTTO
  8. che come mi ha insegnato il compianto David Foster Wallace (vedi voce n° 4 dell'elenco) This is Water e io in quest'acqua, volente o nolente, ci debbo sguazzà
  9. che ovviamente quello di cui alla voce n° 8 (ovvero realizzare che facciamo tutti parte di un grande tutto e che tutte le cose e le persone che noi crediamo ci ostacolino in realtà stanno semplicemente cercando di vivere la propria vita) io non riesco mai a farlo, ci sono riuscita pochissimo nella mia vita, ma forse sarebbe meglio che mi svegliassi e la smettessi di credere di essere un'illuminato e incredibilmente unico esemplare di essere vivente vittima di un complotto interstellare
  10. che sono io la fautrice della mia felicità e se mi voglio sentire bene mi devo fare un mazzo tanto
  11. che io e il mio rapporto coi soldi saremo sempre due maledetti estranei incapaci di comprendersi a vicenda
  12. che la stessa cosa vale per mio padre
  13. che le serie tv dovrebbero avere un posto d'onore nelle'elenco delle droghe letali
  14. che LA GENTE non esiste
  15. che non riuscirò mai a struccarmi decentemente l'occhio sinistro, ma solo il destro (per scoprirne il motivo forse mi ci vorrà gran parte del 2013)
  16. che intanto il tempo se ne va e non sono più una ragazzina
  17. che per essere pasticceri non basta fare un corso online
  18. che  prima di dare ancora 1700 euri ad una scuola online (vedi alla voce Agenzia Formativa Dante Alighieri), devo farmi esorcizzare
  19. che la rabbia è nello stomaco
  20. che se quello che m'interessa non me lo sbrigo io, non lo farà nessun'altro
  21. che chiudimi in un ufficio per 8 di seguito e mi uccidi
E molte altre cose, direi, ora non me ne vengono in mente altre, ma questo post è nelle bozze dall'anno scorso, quindi lo pubblico e tié!
 

2 commenti:

DecorEmy ha detto...

uaoooo condivido, alcuni punti potrebbero essere anche in una mia lista. baci.

Mary ha detto...

Spero che uno di quelli non sia l'incapacità di struccarsi l'occhio sinistro! :)